mercoledì 18 settembre 2019

Recensione: Wonder di RJ Palacio

Buongiorno lettori! Il romanzo di cui vi voglio parlare oggi è Wonder, la storia di August, un bambino nato con delle malformazioni al viso che nemmeno gli interventi chirurgici hanno saputo migliorare. Un libro che parla di diversità, bullismo, gentilezza e amore.

Wonder
RJ Palacio
Alessandra Orcese
Giunti
288
6,99

14,00
8 maggio 2013
#incipit#

Wonder è la storia di Auggie, nato con una tremenda deformazione facciale, che, dopo anni passati protetto dalla sua famiglia per la prima volta affronta il mondo della scuola. Come sarà accettato dai compagni? Dagli insegnanti? Chi si siederà di fianco a lui nella mensa? Chi lo guarderà dritto negli occhi? E chi lo scruterà di nascosto facendo battute? Chi farà di tutto per non essere seduto vicino a lui? Chi sarà suo amico? Un protagonista sfortunato ma tenace, una famiglia meravigliosa, degli amici veri aiuteranno Augustus durante l'anno scolastico che finirà in modo trionfante per lui. Il bellissimo racconto di un bambino che trova il suo ruolo nel mondo. Il libro è diviso in otto parti, ciascuna raccontata da un personaggio e introdotta da una canzone (o da una citazione) che gli fa da sfondo e da colonna sonora, creando una polifonia di suoni, sentimenti ed emozioni.



Tra il film e la pubblicità che è stata fatta di questo romanzo, oltre che la trama assai esplicativa, c'è poco da riassumere. Non è nemmeno una storia originale nel senso che se ne sono viste parecchie di narrazioni sulla diversità o disabilità come per esempio Alla ricerca di Nemo. August ha un viso sfigurato ma non è un ragazzino disabile anzi, è intelligente e preparatissimo in chimica. Il problema fulcro del romanzo sono proprio gli sguardi indiscreti e spesso accompagnati da reazioni esagerate di persone che incontrano Auggie. E se gli adulti scivolano via con lo sguardo pensando di essere discreti, i bambini piangono o fanno domande dirette inconsapevoli se sono molto piccoli o cattive se sono già grandi. Conseguente al tema della diversità subentra il bullismo. Di chi si pensa sia più debole perché diverso e quindi meritevole di essere preso in giro con parole e azioni. Troppo spesso si sente di ragazzi che non accusano bene questi scherzi malati dei loro compagni e poco dopo si ritrovano a pensare al suicidio se non addirittura a eseguirlo. August però è un ragazzino forte. Ha alle spalle una famiglia protettiva che se da una parte l'ha preparato al mondo esterno dall'altra non ha fiducia che possa farcela. Il romanzo è narrato da diversi punti di vista e racconta il primo anno di scuola di August. Mostra le fragilità di tutti i personaggi a partire dallo stesso Auggie e della sorella Via (Olivia) che si sente trascurata dai genitori e dal mondo intero perché "giustamente" il suo fratellino ha più bisogno di aiuto. Questo libro è scritto molto semplicemente e nonostante come già detto la storia non sia "nuova" lascia comunque una serie di insegnamenti che se sei attento oltre ad aprire la mente a nuove prospettive ti ricordano che la strada per essere una persona migliore è quella della gentilezza. A un certo punto si dice "se devi scegliere tra aver ragione e essere gentile, sii gentile". É difficile affrontare le differenze tra le persone. Non si sa mai come comportarsi. Se avessi incontrato io August probabilmente avrei distolto lo sguardo per non offenderlo ma così facendo avrei fatto bene? Mi sono interrogata spesso sul mio possibile atteggiamento e purtroppo ancora adesso non saprei dare una risposta corretta. E allora forse la gentilezza mi sarebbe venuta in soccorso. Perché se anche avessi distolto lo sguardo avrei comunque cercato di conoscerlo e parlandogli avrei scoperto che meravigliosa persona è. E come spesso accade, quando conosci una persona e ti ci trovi bene ogni suo difetto scompare lasciando spazio solo alla vostra amicizia. Un romanzo ricchissimo di contenuti, adatto ai giovani ma anche agli adulti. Un libro che sicuramente leggerò ai miei figli/nipoti per aprirgli la mente e insegnargli a essere sempre in ogni situazione un po' più gentili, per vivere meglio in questo mondo sempre più difficile.

Buona lettura!

2 commenti :

  1. Ho visto il film, ma il romanzo ancora no. Però cercherò di recuperarlo.

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