lunedì 9 settembre 2019

I♥tvserie: La casa de Papel, The OA, Big Little Lies e The Originals

Buon pomeriggio lettori! Riprendo a parlare di serie tv che arretrate ne ho parecchie! Iniziamo col botto, questo mese tutte serie da quattro cuori, piaciute ma non abbastanza da meritare il massimo. In tutte c'è sempre stato qualcosa che ha stonato. Ma comunque sono state visioni interessanti, che mi hanno distratto e fatto compagnia quest'estate.

La casa de Papel - stagione 3
Questa terza parte era così attesa dalla massa che quando è arrivata quasi non volevo vederla. Avevo una brutta sensazione. Cosa può aggiungere una terza parte che non sia già stato fatto o detto? Può forse ridarci Berlino, Mosca o Oslo? Non credo. Allora perché? La risposta è una sola perché nella banda non è morta Tokio e quindi anche in questa occasione combina il casino del secolo e mette in pericolo l'intera squadra che si inventa di sana pianta (no dai il progetto c'era già, sì ma orchestrato in fretta e male e con delle chiaviche come componenti come la cara Lisbona che sinceramente avrebbe fatto meglio a starne fuori o l'inutile Palermo che non ha nulla e dico nulla che ricordi il maestro Berlino) un piano per rubare l'oro dalla Banca di Spagna. Ora cosa può andare storto? Tutto. Il finale mezzo tragico e comunque la simpatia verso alcuni personaggi ha destato il mio interesse ma resta nella mia testa l'idea che questa terza parte sia stata concepita per sfruttare la cresta dell'onda del successo della serie precedente. Resta come sempre l'unica sola verità: Tokio deve morire.

The OA - stagione 2
La serie è originale e si snoda bene, ci sono sicuramente dei punti da limare ma nel complesso entrambe le stagioni attraggono lo spettatore coinvolgendolo nella vita della protagonista. Nella prima stagione Prairie si ritrova in un bunker con altri ragazzi rapiti che hanno avuto esperienze di pre-morte. Il rapitore Hunter detto Hap, sta studiando i ragazzi per scoprire i segreti che nasconde la loro esperienza passata ed effettuare così un salto nel tempo e forse anche nello spazio. La prima stagione ci lascia sconvolti con Prairie in ambulanza colpita al cuore da un improbabile proiettile. La seconda stagione prima di ricollegarsi a questo ci racconta la storia di un detective privato che indaga sulla scomparsa di una ragazza. Tutto si ricollega a un gioco interattivo creato da una società che vede tra i vertici Nina Azarova ovvero la nostra Prairie. E' difficile spiegare la trama senza spoilerare. Vi posso dire che si tratta di qualcosa di confuso che si sbroglia man a mano che si va avanti nella visione e rivela sempre più qualcosa sulla protagonista e il suo probabile ruolo mistico di angelo. Il finale lascia spiazzati e a bocca aperta ma purtroppo non avremo un seguito perché la serie è stata cancellata.  Sono così dispiaciuta di questa decisione. Avrei voluto proseguire i risvolti, i viaggi e i svelare tutti i misteri che seguono Prairie e tutti i personaggi a lei legati. 

Big Little Lies - stagione 2
Finalmente arriva il seguito di questa serie superba con attrici incredibili, ispirata al romanzo omonimo di Liane Moriarty che ho letto e recensito QUI. In questa seconda stagione oltre che la Kidman, la Witherspoon, la Woodley, la figlia di Lenny Kravitz e quel figo pazzesco di Alexander Skarsgård (nome e cognome per lui), arriva anche mamma Meryl Streep. Con un cast così e una prima stagione bomba ci si aspettava grandi cose. In realtà è stato tutto un po' più lento del previsto. Comunque interessante e avvincente sopratutto la storia tra Celeste e la suocera che si può dire abbia tenuto in piedi l'intera serie. Una nota di merito va senza dubbio a 🏆 Laura Dern attrice che ha interpretato Renata, la mamma della bambina più infelice del mondo, che in questa stagione ha dato il meglio di sé facendomi fare standing ovation in più occasioni. Spero vivamente in un rinnovo anche se si vocifera la cancellazione.
 


The Originals - stagione 5
E' una serie che ho iniziato a guardare quando era in fase di termine The Vampire Diaries. Nata quindi da una costola di Mystic Falls ed esportata a New Orleans narra le vicende della famiglia Mikaelson i vampiri originali che si ritroveranno a coesistere con lupi mannari, streghe e cacciatori. La storia è sempre stata molto avvincente e non mi ha mai stancato o annoiato. Era ovvio che a un certo punto un epilogo fosse necessario e quello scelto dagli autori è stato comodo per poter creare un'ulteriore serie che non ho ancora visto chiamata Legacies che vede protagonista la figlia di Klaus, e necessario affinchè i Mikaelson trovassero la pace. Non ho note particolari in merito. Sono amante del fantasy urbano, sono amante delle serie teen ma non troppo (tipo teen wolf non mi piace) e adoro i colpi di scena, per cui Gli Originali è stato un mix perfetto per tenermi compagnia.  ♥

Buona visione!

1 commento :

  1. Tokyo odiosissima. The Oa adorata, e non smetterò mai di piangerne la cancellazione. Big Little Lies, almeno per me, la delusione dell'anno: una stagione che nulla aggiunge, nulla toglie.

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