mercoledì 16 febbraio 2022

Recensione Fumetti

Prosegue il mio periodo fumettoso. Questa volta a tema più horror. Ho letto infatti il primo volume di Locke & Key ricevuto alla befana da Gek♥, il riadattamente del romanzo di Hugo L'Uomo che ride autoregalo dell'anno scorso e poi per restare in tema mi è stato prestato da Gek Il Batman che Ride.

Locke & Key Benvenuti a Lovecraft Vol 1 - Joe Hill, Gabriel Rodriguez
Fumetti Horror Mistery - Magic Press
p. 160 - € 15,00 - € 9,80 - 1 febbraio 2020

Locke & Key racconta la storia di Keyhouse, una bizzarra villa nel New England dove porte dagli oscuri poteri trasformano chiunque osi attraversarle. Inoltre, un'ammaliante creatura vendicativa non conoscerà tregua finché non riuscirà ad aprire la più spaventosa di tutte... 




Il primo volume ha mantenuto promesse e aspettative. Disegni crudi e storia spietata. Ho apprezzato questo tratto che nella serie tv si è un po’ perso, dando maggior spazio ai drammi adolescenziali. Ho trovato anche più completa la storia dei tre fratelli e di Echo. Inutile dire che recupererò anche i successivi volumi. Disegni molto belli, realistici e personaggi espressivi. 
 
L'uomo che ride - Hine David
, Stafford Mark
Graphic Novel - NPE Edizioni
p. 168 - € 22,50 - maggio 2021

Tra luci e ombre di un’Inghilterra settecentesca, un orfano dall’animo nobile si guadagna da vivere portando in scena la propria sofferenza. Ha il volto sfigurato per una mutilazione subita nei primi anni di vita, che lo costringe a una maschera di eterno riso. Una bottiglia restituita dal mare farà luce sulle sue origini e sulle contraddizioni di una società corrotta.
L’adattamento a fumetti del discusso romanzo L’homme qui rit di Victor Hugo, che ha ispirato la figura del Joker.
 
 
Conoscevo il romanzo di Hugo ma questo adattamento è stato sublime. Disegni spettacolari, macabri, che rendono perfetta l’interpretazione della sofferenza e del disagio provati dal protagonista. Ho apprezzato la storia, la sua tragicità non appesantita proprio grazie alla parte grafica. Finale strappacuore.

Il Batman che Ride - Scott Snyder, Jock, Eduardo Risso, James Tynion IV
Fumetti Horror Fantasy - Panini Comics
p. 232 € 27,00 - 22 ottobre 2020

La storia che ha definito uno dei supercriminali più importanti degli ultimi anni, coinvolto in tutte le più recenti saghe DC! Dalle profondità del Multiverso Oscuro, emerge una figura sinistra eppure familiare… il Batman che Ride! Per porre fine a una minaccia così estrema, persino Batman è tentato di mettere da parte i suoi principi!

 
 
 
Oscuro e tormentato Batman è sempre stato un personaggio affascinante. Non solo per il suo eroismo sacrificale ma anche per l’associazione con i pipistrelli, con la città perduta di Gotham e con il rocambolesco circo di personaggi che nessun altro supereroe può vantare. La pazzia segue come un’ombra Bruce Wayne. In questa storia specifica ci troviamo ad avere a che fare con diversi Batman che minacciano Gotham. In tutto questo sempre presente il Joker la nemesi per eccellenza dell’uomo pipistrello. Ho apprezzato i disegni molto accurati. Ho apprezzato il testo, a tratti poetico, del pensiero dei Batman. Mi ha colpito la profonda tristezza, il fardello che Bruce porta e il suo realizzare di non riuscire a essere mai felice. Una conferma di quanto apprezzi il suo realismo anche in un mondo che potenzialmente potrebbe essere suo.
 
Buona lettura!

mercoledì 9 febbraio 2022

Vita da blogger...

Questo mercoledì mi sento di fare un post chiacchiericcio. Sono ancora sul treno dell'oscurità per cui le mie letture non sono felicissime. Ho in ballo L'attacco dei giganti volume 2 e 3 e so che mi è arrivato in biblioteca Death Note vol 1 e non sto più nella pelle. Gek mi ha prestato Il Batman che Ride, un fumetto molto contorto in cui l'animo tormentato di Bruce Wayne è meso a durissima prova. Ma ve ne parlerò presto. Ho in lettura ancora Scripta Manent della Barbato e si sto arrancando. Sono a metà e non capisco dove voglia andare a parare, come sempre d'altronde. Infine, ho ricominciato a leggere la MSA Trilogy di Chiara Cilli e sono a metà del primo volume Sudden Storm. E già posso dire di star soffrendo.


Argomento film marvel bloccata. Ho troppe serie in ballo da chiudere. In particolare, sto guardando l’ultima stagione di Brooklyn Ninety-Nine, Riverdale, Grey’s Anatomy e TWD. Mi sono portata a pari dell’anime Shaman King e attendo gli episodi finali.


Come film ho rivisto Antebellum – STUPENDO e Dirty Dancing – EMOZIONANTE. Di novità invece ho visto Finchè morte non ci separi – NULLA DI CHE e Assassination Nation – GODIBILE.


Non sono riuscita a fare niente di “scrapposo” e mi dispiace ma non riesco a ritagliarmi il tempo anche per quello ultimamente. 


In compenso sto vedendo parecchi amici e venerdì vorrei devastarmi con le ragazze. Ho finalmente prenotato il parrucchiere. E chi mi conosce sa che parrucchiere + primavera porta solo una cosa. Domani ho il dietologo che spero mi dica qualcosa di motivante. Credo sia tutto ci riaggiorniamo al prossimo post chiacchiericcio.

 

lunedì 7 febbraio 2022

Recensione Dylan Dog

Tra gennaio e febbraio mi sto dedicando alla lettura di diversi fumetti, infatti ultimamente sono di umore molto strano e in questo momento sento il bisogno di leggere qualcosa che mi smuova forti emozioni. Oggi vi racconto del mio rapporto con Dylan Dog e dei tre nuovi volumi usciti in collaborazione con Vasco Rossi. ♥

Delirium -
Dylan Dog #54 - Claudio Chiaverotti, Giovanni Freghieri, Angelo Stano
Mistery - Sergio Bonelli Editore
€ 4,90 - 1 novembre 2000


Brenda Morgan è stata rapita, un assassino dal volto deforme ha trucidato la sua famiglia. Ma la catena di sangue non si ferma, segue la scia di una furia vendicativa che ha radici nel passato. Qual era il segreto dei Morgan? Quale legame stringe Brenda al suo mostruoso rapitore? Odia la bellezza e la distrugge... Il suo è un delirio di morte che Dylan deve sciogliere pezzo a pezzo. Perché dietro la sua maschera bestiale c'è un'altra maschera...
Ho sempre letto Dylan Dog fin dalle elementari, io e il mio amico Dado eravamo appassionati e ce li scambiavamo continuamente. In particolare, Delirium lo ricordo bene perché lo comprai prima di salire sulla nave ad agosto per andare in Sicilia. Feci tutto il viaggio in compagnia di Dylan e al mio rientro a casa lo portai a Dado in cambio di un altro fumetto. Non mi fu mai più restituito. Quindi, quando recentemente ho visto Delirium in una bancarella di libri usati l’ho comprato senza pensarci. Riletto oggi confermo che è una delle mie storie preferite. Vendetta, pazzia e trasfigurazione con un finale spiazzante, non potevo chiedere di meglio.

Sally  -  Dylan Dog #418 - Paola Barbato e Corrado Roi
Mistery - Sergio Bonelli Editore
p. 116 - € 4,40 - 30 giugno 2021 
 
Dylan Dog è in subbuglio nell'indagare e districare gli ingarbugliati fili dell'esistenza di "Sally"! 
Inutile dire che quando ho visto l’incontro tra Dylan e Vasco non ho assolutamente potuto non avere tra le mani i tre fumetti dedicati a tre donne importanti. Sally, la sua storia è sempre molto coinvolgente, è una delle canzoni più emozionanti, contiene la frase più tatuata di sempre “perché la vita è un brivido che vola via, è tutto un equilibrio sopra la follia”. Ma personalmente preferisco quando dice “Sally ha già visto che cosa ti può crollare addosso, Sally è già stata punita, per ogni sua distrazione o debolezza, per ogni candida carezza, data per non sentirne l’amarezza…” La storia raccontata è bella e rappresenta abbastanza bene anche la canzone anche se forse avrei preferito qualcosa di più sofferto.
 
Albachiara  -  Dylan Dog #419 - Gabriella Contu e Sergio Gerasi
Mistery - Sergio Bonelli Editore
p. 116 - € 4,40 - 
30 luglio 2021
 
Alba è una ragazza inseguita dagli sguardi insistenti e invadenti di chi le vuole bene e di chi le vuole male, di chi la idealizza e di chi la detesta, di chi non sa conoscerla per ciò che è davvero. Quanto violenti e pervasivi possano essere, a volte, gli sguardi degli altri, da renderci estranei persino a noi stessi? Dylan Dog è alle prese con l’incubo soffocante e straniante della vita di Alba.
La seconda donna rappresentata è Albachiara. Super famosa non c’è dubbio. Qui la storia prende una piega decisamente troppo comica per i miei gusti. Ma è anche vero che stiamo parlando di una ragazza acqua e sapone che viene contaminata dall’oscurità che ha intorno. Quindi carino ma ho preferito di gran lunga Sally.
 
Jenny  -  Dylan Dog #420 - Barbara Baraldi e Furnò Davide
Mistery - Sergio Bonelli Editore
 p. 116 - € 4,40 - 31 agosto 2021
 
Dylan Dog si sveglia in una stanza spoglia, buia, senza alcuna apertura. Non sa come ci è arrivato, né come uscirne, ma avverte la voce flebile, dall’altra parte del muro, di Jenny, prigioniera come lui in quel luogo ostile in cui perfino lo scorrere del tempo perde di significato. L’unica cosa che sembra avere senso è arrendersi e dormire, per lasciarsi morire.

Infine, Jenny. Una delle canzoni sicuramente meno conosciute alle masse. Jenny è pazza precisamente. Musicalmente non è tra le mie preferite ma questo fumetto è stato una bomba. Ha messo a nudo la mia anima. Mi sono ritrovata a essere io Jenny. Mi sono sentita sbattere in faccia certe realtà della mia vita che hanno fatto male. “Jenny non vuol più parlare, Non vuol più giocare, Vorrebbe soltanto dormire, Jenny non vuol più capire, Sbadiglia soltanto, Non vuol più nemmeno mangiare, Jenny è stanca, Jenny vuole dormire…” Sicuramente delle tre è stata la mia storia preferita. Quella che ha colpito al cuore e ha fatto male.

Buona lettura!