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lunedì 8 gennaio 2018

Book Haul Christmas

Buona sera lettori e ben ritrovati!Eccomi qui con il book haul natalizio già anticipato su instagram! Rinnovo i ringraziamenti a Gek per Wonder Woman! Solo un nerd come lui poteva pensare di regalmelo! Grazie anche per aver colto il velatissimo indizio e avermi preso il terzo romanzo di Alice Basso! Preparati che ad aprile esce il quarto!XD Grazie alla Jem per Fangirl! Un romanzo che non vedevo l'ora di stringere tra le mani!♥ Grazie alla mia sorellina per Assassinio sull'Orient-Express! Altro romanzo che bramavo!♥ Grazie al mio amore per Federica Bosco e Zafòn. Ora ho le collezioni complete! Inoltre devo ringraziare la mitica Ale per l'utilissimo, oltre che fucsia, reggi libro!♥ Infine i miei genitori mi hanno regalato due libri/manuali bellissimi riguardanti i cani: Un cane per amico. Se lo conosci (e lo ami) e lo educhi di Simone Dalla Valle (di cui avevo già letto Come e perché scegliere un cane) e Come pensa il tuo cane di Alexandra Horowitz. Un ricco Natale all'insegna di letture stupende! E voi cosa avete ricevuto?

Titolo: Wonder Woman. Warbringer
Serie: DC Icons #1
Autrice: Leigh Bardugo
Traduzione: Maria Concetta Scotto di Santillo
Casa Editrice: Fabbri Editore
Pagine: 464

Ebook: 9,99
Cartaceo: 19,00
Pubblicazione: 31 agosto 2017

Diana è una giovane principessa amazzone e vive su un’isola sperduta, protetta da quanto accade lontano da Themyscira, la sua casa. Alia è una ricca ragazza newyorkese, orfana di due famosi biologi. Due mondi agli antipodi, due vite completamente diverse… almeno fino a quando la nave di Alia naufraga proprio sulle coste amazzoni, e Diana la salva. Presto sull’isola iniziano a scatenarsi tempeste e terremoti e una strana febbre si diffonde tra le sue abitanti, spingendo Diana a consultare l’Oracolo. La sua rivelazione è sconcertante: Alia non è una giovane qualunque, bensì una Warbringer, ovvero l’erede della stirpe di Elena di Troia destinata a portare guerra e distruzione. Ucciderla o purificarla, queste sono le uniche alternative per salvare il pianeta. Prima come improbabili alleate e poi come amiche, le due ragazze si troveranno costrette loro malgrado a unire le forze e ad affrontare insieme nemici potenti e persino divinità antiche, nel tentativo di liberare Alia da questo terribile destino. E con lei il mondo intero.

DC Icons
1. Wonder Woman. Warbringer (by Leigh Bardugo)
2. Batman. Nightwalker (by Marie Lu)
3. Catwoman. Soulstealer (by Sarah J.Maas)
4. Superman (by Matt de la Pena)

The Grisha
0.1 The Demon in the wood
0.5 The Witch of Duva
1. Tenebre e Ghiaccio
1.5 The Tailor
2. Siege and Storm
2.5 The Too-Clever Fox
2.6 Little Knife
3. Ruin and Rising


Titolo: Non ditelo allo scrittore
Serie: Vani #3
Autrice: Alice Basso
Casa Editrice: Garzanti
Pagine: 320
Ebook: 9,99
Cartaceo: 16,90
Pubblicazione: 18 maggio 2017

A Vani basta notare un tic, una lieve flessione della voce, uno strano modo di camminare per sapere cosa c’è nella testa delle persone. Una empatia innata che Vani mal sopporta, visto il suo odio per qualunque essere vivente le stia intorno. Una capacità speciale che però è fondamentale nel suo mestiere. Perché Vani è una ghostwriter. Presta le sue parole ad autori che in realtà non hanno scritto i loro libri. Si mette nei loro panni. Un lavoro complicato di cui non può parlare con nessuno. Solo il suo capo sa bene qual è ruolo di Vani nella casa editrice. E sa bene che il compito che le ha affidato è più di una sfida: deve scovare un suo simile, un altro ghostwriter che si cela dietro uno dei più importanti romanzi della letteratura italiana. Solo Vani può trovarlo, seguendo il suo intuito che non l’abbandona mai. Solo lei può farlo uscire dall’ombra. Ma per renderlo un comunicatore perfetto, lei che ama solo la compagnia dei suoi libri e veste sempre di nero, ha bisogno del fascino ammaliatore di Riccardo. Lo stesso scrittore che le ha spezzato il cuore, che ora è pronto a tutto per riconquistarla. Vani deve stare attenta a non lasciarsi incantare dai suoi gesti. Eppure ha ben altro a cui pensare. Il commissario Berganza, con cui collabora, è sicuro che lei sia l’unica a poter scoprire come un boss della malavita agli arresti domiciliari riesca comunque a guidare i suoi traffici. Come è sicuro che sia arrivato il momento di mettere tutte le carte in tavola con Vani. Con nessun’altra donna riuscirà mai a parlare di Chandler, Agatha Christie e Simenon come con lei. E quando la vita del commissario è in pericolo, Vani rischia tutto per salvarlo. Senza sapere come mai l’abbia fatto. Forse perché, come ha imparato leggendo La lettera scarlatta e Cyrano de Bergerac, ogni uomo aspira a qualcosa di più grande, che rompa ogni schema della razionalità e della logica.

Vani
0.5 La ghostwriter di Babbo Natale
Titolo: Fangirl
Autrice: Rainbow Rowell
Traduzione: Federica Merani
Casa Editrice: Piemme
Pagine: 516
Ebook: 6,99
Cartaceo: 17,00
Pubblicazione: 18 ottobre 2016

Approdata all’università, dove la sua gemella Wren vuole solo divertirsi tra party, alcool e ragazzi, la timidissima Cath si trova sola per la prima volta e si rinchiude nella sua stanza a scrivere la fan fiction di cui migliaia di fan attendono il seguito. Ma una compagna di stanza scontrosa con un ragazzo carino che le sta sempre intorno, una professoressa di scrittura creativa che pensa che le fan fiction siano solo un plagio e un compagno bellissimo che vuole lavorare con lei, obbligheranno Cath ad affrontare la sua nuova vita.

Fangirl
Carry On
Eleonor & Park
Per l'@more basta un clic

Titolo: Assassinio sull'Orient-Express
Serie: Hercule Poirot #10
Autrice: Agatha Christie
Casa Editrice: Mondadori
Pagine: 210
Ebook: 7,99
Cartaceo: 13,50
Pubblicazione: 17 ottobre 2015

L'Orient-Express, il leggendario treno delle spie e degli avventurieri internazionali, occupa un posto importante nell'immaginario collettivo degli appassionati di letteratura poliziesca. Il merito è di Agatha Christie, la regina del giallo, e della sua creatura, l'impareggiabile Poirot. In quella che rimane probabilmente la più celebre delle sue imprese, l'investigatore belga, salito a bordo di un vagone di prima classe partito da Istanbul e diretto a Calais, è costretto a occuparsi di un efferato delitto. "Assassinio sull'Orient-Express", apparso nel 1934, è da molti considerato il capolavoro di Agatha Christie, sicuramente uno dei libri gialli più conosciuti in tutto il mondo.


Titolo: Ci vediamo un giorno di questi
Autrice: Federica Bosco
Casa Editrice: Garzanti
Pagine: 320
Ebook: 9,99
Cartaceo: 16,90
Pubblicazione: 14 settembre 2017

Quando l’amicizia è infinita come il mare
A volte per far nascere un’amicizia senza fine basta un biscotto condiviso nel cortile della scuola. Così è stato per Ludovica e Caterina, che da quel giorno sono diventate come sorelle. Sorelle che non potrebbero essere più diverse l’una dall’altra. Caterina è un vulcano di energia, non conosce cosa sia la paura. Per Ludovica la paura è una parola tatuata a fuoco nella sua vita e sul suo cuore. Nessuno spazio per il rischio, solo scelte sempre uguali. Anno dopo anno, mentre Caterina trascina Ludovica alle feste, lei cerca di introdurre un po’ di responsabilità nei giorni dell’amica dominati dal caos. Un’equazione perfetta. Un’unione senza ombre dall’infanzia alla maturità, attraverso l’adolescenza, fino a giungere a quel punto della vita in cui Ludovica si rende conto che la sua vita è impacchettata e precisa come un trolley della Ryanair, per evitare sorprese al check-in, un muro costruito meticolosamente che la protegge dagli urti della vita: lavoro in banca, fidanzato storico, niente figli, nel tentativo di arginare le onde. Eppure non esiste un muro così alto da proteggerci dalle curve del destino. Dalla vita che a volte fortifica, distrugge, cambia. E, inaspettatamente, travolge. Dopo un’esistenza passata da Ludovica a vivere della luce emanata dalla vitalità di Caterina, ora è quest’ultima che ha bisogno di lei. Ora è Caterina a chiederle il regalo più grande. Quello di slacciare le funi che saldano la barca al porto e lasciarsi andare al mare aperto, dove tutto è pericoloso, inatteso, imprevisto. Ma inevitabilmente sorprendente.

Ci vediamo un giorno di questi
Tutto quello che siamo

Titolo: Il labirinto degli spiriti
Serie: El cementerio de los libros olvidados #4
Autore: Carlos Ruiz Zafòn
Traduzione: Bruno Arpaia
Casa Editrice: Mondadori
Pagine: 819
Ebook: 7,99
Cartaceo: 16,50
Pubblicazione: 24 ottobre 2017

Barcellona, fine anni '50. Daniel Sempere non è più il ragazzino che abbiamo conosciuto tra i cunicoli del Cimitero dei Libri Dimenticati, alla scoperta del volume che gli avrebbe cambiato la vita. Il mistero della morte di sua madre Isabella ha aperto una voragine nella sua anima, un abisso dal quale la moglie Bea e il fedele amico Fermín stanno cercando di salvarlo. Proprio quando Daniel crede di essere arrivato a un passo dalla soluzione dell'enigma, un complotto ancora più oscuro e misterioso di quello che avrebbe potuto immaginare si estende fino a lui dalle viscere del Regime. È in quel momento che fa la sua comparsa Alicia Gris, un'anima emersa dalle ombre della guerra, per condurre Daniel al cuore delle tenebre e aiutarlo a svelare la storia segreta della sua famiglia, anche se il prezzo da pagare sarà altissimo.

El cementerio de los libros olvidados
0.5 El Príncipe de Parnaso
1. L'ombra del vento

Buona lettura!

venerdì 24 marzo 2017

Recensione: Il labirinto degli spiriti di Carlos Ruiz Zafòn - El cementerio de los libros olvidados #4

Buon venerdì miei cari! E' con immenso piacere che oggi recensisco l'ultimo libro della quadrilogia su Il cimitero dei libri dimenticati, una storia che mi ha stregato e che non avrei letto in tempi brevi se non fosse stato per il gdl organizzato da Baba e Dani! Ho adorato ogni parola scritta da Zafòn e so già che i suoi personaggi mi mancheranno moltissimo. E' stata una quadrilogia che mi è entrata dritta nel cuore♥. Chi non avesse letto i libri precedenti troverà spoiler nella trama e nella recensione.

Titolo: Il labirinto degli spiriti
Serie: El cementerio de los libros olvidados #4
Autore: Carlos Ruiz Zafòn
Traduzione: Bruno Arpaia
Casa Editrice: Mondadori
Pagine: 832
Ebook: 10,99
Cartaceo: 23,00
Pubblicazione: 22 novembre 2016

Barcellona, fine anni '50. Daniel Sempere non è più il ragazzino che abbiamo conosciuto tra i cunicoli del Cimitero dei Libri Dimenticati, alla scoperta del volume che gli avrebbe cambiato la vita. Il mistero della morte di sua madre Isabella ha aperto una voragine nella sua anima, un abisso dal quale la moglie Bea e il fedele amico Fermín stanno cercando di salvarlo. Proprio quando Daniel crede di essere arrivato a un passo dalla soluzione dell'enigma, un complotto ancora più oscuro e misterioso di quello che avrebbe potuto immaginare si estende fino a lui dalle viscere del Regime. È in quel momento che fa la sua comparsa Alicia Gris, un'anima emersa dalle ombre della guerra, per condurre Daniel al cuore delle tenebre e aiutarlo a svelare la storia segreta della sua famiglia, anche se il prezzo da pagare sarà altissimo.

RECENSIONE
E cosi sono arrivata alla conclusione di questa meravigliosa quadrilogia che parla di libri, scrittori maledetti, librerie e personaggi amanti dei libri. Avevamo lasciato i nostri protagonisti della libreria Sempere alle prese con il matrimonio di Fermin. Daniel Sempere, dopo le rivelazioni dell'amico non è più lo stesso. Pensa continuamente a sua madre Isabella e al ministro Valls che l'ha avvelenata. Parlando proprio del ministro iniziamo questo quarto libro proprio da lui. Noi sappiamo che è segregato in una prigione in cui i suoi carcerieri lo maltrattano e lo torturano. Sappiamo anche che se lo merita e quindi non ci dispiace nemmeno poi tanto. Il governo prova a rintracciarlo attraverso un'agenzia investigativa molto particolare per cui lavora Alicia Gris, la ragazzina salvata da Fermin durante i bombardamenti di Barcellona. E' lei, insieme al capitano Vargas, la protagonista di quasi tutto il romanzo. Attraverso le sue vicende e le sue scoperte, snoccioliamo punto per punto l'intera storia intessuta nei precedenti libri sbrogliando così parecchi nodi fino ad arrivare al finale in cui tutto è svelato. E' stato un romanzo ricco di particolari, di eventi e ammetto che se non avessi letto i precedenti romanzi, mi sarei persa parecchie cose. I personaggi di Zafòn sono sempre ben caratterizzati e mi hanno coinvolta parecchio. Mi sono sentita parte della famiglia Sempere. Ho vissuto con loro ogni dolore e ogni gioia. Ho riso alle battute e durante i discorsi proferiti da Fermin che resta il mio personaggio preferito. In questo romanzo Zafòn ha riscattato le donne, grazie ad Alicia e un pochino a Beatriz. Finalmente un personaggio femminile che non mi ha fatto saltare i nervi! Ci sono state delle scene un po' forti, niente che non abbia già visto o letto, però ci tenevo a specificarlo. Non ho riscontrato difetti in questo romanzo e nemmeno nei precedenti. Fatta esclusione per alcuni parti un po' prolisse ne Il gioco dell'angelo, l'intera quadrilogia ti tiene incollata alla storia. Sarà dura non avere più a che fare con questi meravigliosi personaggi e soprattutto con Barcellona, oscura cupa e misteriosa che verso la fine torna a rivedere il sole.

El cementerio de los libros olvidados
0.5 El Príncipe de Parnaso
1. L'ombra del vento
2. Il gioco dell'angelo
2.5 Rosa de fuego
3. Il prigioniero del cielo
4. Il labirinto degli spiriti

Autore
Carlos Ruiz Zafón è uno degli scrittori più conosciuti nel panorama della letteratura internazionale dei nostri giorni e l'autore spagnolo più letto in tutto il mondo dopo Cervantes. Le sue opere sono state tradotte in più di cinquanta lingue. Ha cominciato la sua carriera nel 1993 con un libro per ragazzi, Il Principe della Nebbia, che, insieme al Palazzo della Mezzanotte e alle Luci di settembre, forma la "Trilogia della Nebbia". A questa serie è seguito poi Marina. Nel 2001 ha pubblicato L'ombra del vento (Mondadori, 2004), il primo romanzo della saga del Cimitero dei Libri Dimenticati, che comprende Il gioco dell'angelo, Il Prigioniero del Cielo e Il Labirinto degli Spiriti: un universo letterario che si è trasformato in uno dei più grandi fenomeni editoriali dei cinque continenti. I suoi romanzi, in Italia, sono tutti pubblicati da Mondadori.

Traduzione di Bruno Arpaia

Buona lettura!

venerdì 17 marzo 2017

Recensione: Il prigioniero del cielo di Carlos Ruiz Zafón - El cementerio de los libros olvidados #3

Cari lettori, quando ho inziato ad avventurarmi nel cimitero dei libri dimenticati, mai avrei creduto di conoscere dei personaggi che mi rimarrano imrpessi nel cuore e sopratutto non avrei mai pensato di imbattermi in una storia così intricata e coinvolgente. Rinnovo i ringraziamenti per le ideatrici  Baba e Dani. Se non siete ancora entrati a contatto con questi romanzi vi consiglio caldamente di procurarveli tutti e quattro e leggerli in sequenza per assorbirne tutto il fascino e la narrazione! Chi non avesse letto L'ombra del vento potrebbe trovare spoiler nella trama e nella recensione.

Titolo: Il prigioniero del cielo
Serie: El cementerio de los libros olvidados #3
Autore: Carlos Ruiz Zafòn
Traduzione: Bruno Arpaia
Casa Editrice: Mondadori
Pagine: 352
Ebook: 6,99
Cartaceo: 12,00
Pubblicazione: 24 maggio 2016

Barcellona, 1957. Daniel Sempere dirige la libreria di famiglia assieme al padre e al fedele Fermín. Una mattina uno sconosciuto compra un'edizione di pregio del Conte di Montecristo e chiede che la si consegni subito a Fermín, con una dedica inquietante. Si aprono così le porte di un passato maledetto e antichi fantasmi tornano a sconvolgere il presente...

RECENSIONE
Il prigioniero del cielo è una sorta di novella che si incastra perfettamente tra gli altri romanzi della serie e racconta una manciata di giorni prima del matrimonio tra Fermìn e Bernarda. In particolare il fulcro del libro è dato dalla storia che Fermìn racconta al suo amico Daniel. Una storia che collega in maniera sublime il secondo e strano volume della quadrilogia al resto della storia. Infatti riprende da dove avevamo lasciato i nostri eroi, ovvero al termine de L’ombra del vento, quando, una volta risolto il mistero di Juliàn Carax, Daniel e Bea dopo essersi sposati hanno avuto il loro primo pargoletto chiamato, in onore dello scrittore maledetto, Juliàn. Ora siamo alle prese con i preparativi del matrimonio del fenomenale Fermìn, ma lui si sente inquieto. Così snocciola a Daniel una storia pazzesca del suo periodo pre vagabondaggio. Mi sono emozionata e ho letteralmente divorato ogni pagina. Adoro Fermìn e Daniel, sono senza dubbio, insieme a Sempere padre, i personaggi che preferisco.  La scoperta shock che Daniel fa durante il racconto del suo amico, complica la faccenda e si intuisce cosa tratterà l’ultimo libro della serie. Infatti rimangono aperte molte questioni e il libro conclusivo è necessario per far chiarezza sulle scioccanti scoperte del passato. Nonostante Il gioco dell'angelo, secondo romanzo della serie, apparentemente sembri uno stand alone in realtà racconta la storia prima della venuta al mondo di Daniel Sempere, la racconta dal punto di vista dello scrittore maledetto David Martin. Ed è qui, ne Il prigioniero del cielo, che i primi due romanzi trovano il loro anello mancante. Leggete questa incredibile storia ne rimarrete affascinati confusi ed emozionati. Credo che una Barcellona così non sia mai stata descritta. E’ oscura, misteriosa e ricca di storie mai raccontate. Starà all’ultimo romanzo svelare tutti i suoi segreti più profondi.

El cementerio de los libros olvidados
0.5 El Príncipe de Parnaso
1. L'ombra del vento
2. Il gioco dell'angelo
2.5 Rosa de fuego
3. Il prigioniero del cielo
4. Il labirinto degli spiriti

Autore
Carlos Ruiz Zafón è uno degli scrittori più conosciuti nel panorama della letteratura internazionale dei nostri giorni e l'autore spagnolo più letto in tutto il mondo dopo Cervantes. Le sue opere sono state tradotte in più di cinquanta lingue. Ha cominciato la sua carriera nel 1993 con un libro per ragazzi, Il Principe della Nebbia, che, insieme al Palazzo della Mezzanotte e alle Luci di settembre, forma la "Trilogia della Nebbia". A questa serie è seguito poi Marina. Nel 2001 ha pubblicato L'ombra del vento (Mondadori, 2004), il primo romanzo della saga del Cimitero dei Libri Dimenticati, che comprende Il gioco dell'angelo, Il Prigioniero del Cielo e Il Labirinto degli Spiriti: un universo letterario che si è trasformato in uno dei più grandi fenomeni editoriali dei cinque continenti. I suoi romanzi, in Italia, sono tutti pubblicati da Mondadori.

Traduzione di Bruno Arpaia

Buona lettura!

venerdì 10 marzo 2017

Recensione: Il gioco dell'angelo di Carlos Ruiz Zafòn - El cementerio de los libros olvidados #2

Proseguendo con le recensioni dedicate a Zafòn e la sua meravigliosa quadrilogia de Il cimitero dei libri dimenticati, oggi vi lascio in compagnia de Il gioco dell'angelo, secondo romanzo, controverso e apparentemente stand alone rispetto alla saga. Apparentemente però visto che oramai sono passata al terzo e quarto romanzo e molte cose mi sono quadrate a pennello! Ringrazio le organizzatrici del gdl su questa saga Baba e Dani, grazie a loro ho scoperto una perla rara.♥

Titolo: L'ombra del vento
Serie: El cementerio de los libros olvidados #2
Autore: Carlos Ruiz Zafòn
Traduzione: Bruno Arpaia
Casa Editrice: Mondadori
Pagine: 467
Ebook: 6,99
Cartaceo: 12,50
Pubblicazione: 23 giugno 2009

Nella tumultuosa Barcellona degli anni Venti, il giovane David Martín cova un sogno: diventare uno scrittore. E quando riesce a pubblicare un racconto, il successo arriva. Ma da quel momento la sua vita comincerà per la prima volta a porgli interrogativi ai quali non ha immediata risposta, esponendolo come mai prima di allora a imprevedibili azzardi e travolgenti passioni, crimini efferati e sentimenti assoluti, lungo le strade di una Barcellona sconosciuta e inquietante. Quando David si deciderà infine ad accettare l'offerta, fattagli da un misterioso editore, di scrivere un'opera tanto immane quanto rivoluzionaria, non si renderà conto che, al compimento di una simile impresa, ad attenderlo non ci saranno soltanto onore e gloria...

RECENSIONE
Il gioco dell’angelo ci racconta una sorta di prequel de L’ombra del vento. In pratica ci ritroviamo sempre a Barcellona ma prima degli eventi narrati nel libro precedente, prima di Daniel e Fermin. Prima di Julian Carax. Qui incontriamo il povero David Martin, un bimbetto sfortunato. La madre fuggita dalle sue responsabilità e un padre che si porta dentro tutti gli orrori della guerra. Per fortuna che a Barcellona esiste la libreria Sempere e figli, dove David passa spesso il suo tempo. Da grande farà lo scrittore. Ma come sempre nei libri di Zafòn una serie di eventi e circostanze portano David verso strade che non si sarebbe aspettato di percorrere e ad incontrare persone che, con promesse lusinghiere, lo portano verso un epilogo ricco di azione e anche molta confusione. Scordatevi le indagini a cui eravamo abituati. Qui seguiremo passo passo le azioni e ripercussioni del primo scrittore maledetto di Barcellona. Un misto tra surreale e sogno, Zafòn ci racconta una storia complessa e a tratti confusa. Alla fine del libro non ho saputo spiegarmi cosa centrasse questo romanzo all’interno della quadrilogia ma prevedo di scoprirlo nel prossimo libro. Le elucubrazioni che David e il suo principale intrattengono sono spesso prolisse e noiose e ammetto di aver fatto fatica a superare la parte centrale del romanzo. Una volta attraversato lo scoglio, però, ho letto come un treno fino al termine del romanzo. Sono stata coinvolta dalle vicende e mi sono trovata spesso di fianco a David, che risulta spesso antipatico e burbero ma che invece a me faceva solo tanta tenerezza. L’unica che si è accorta del suo vero io è stata Isabella. Una ragazzotta che vorrebbe apprendere tutto il sapere per diventare una vera scrittrice. Nonostante fosse un po’ petulante e ficcanaso si è scavata un posticino nel mio cuore oltre che in quello di David. La vera croce di questo libro è Cristina, l’inutile Cristina. Un ossessione per David una maledizione per me. Lo stile di Zafòn è perfetto. Romantico, ironico, oscuro con un sentore di antico. Mi sono immaginata una Barcellona color seppia, con il pulviscolo che si riflette tra la nebbiolina che spesso l’ammanta. Nonostante questo romanzo sia stato meno incisivo del precedente ho la netta sensazione che fosse necessario al proseguimento della serie. Quindi torno a immergermi in Barcellona e ho paura che al termine del quarto libro farò fatica a non pensarci più.

El cementerio de los libros olvidados
0.5 El Príncipe de Parnaso
1. L'ombra del vento
2. Il gioco dell'angelo
2.5 Rosa de fuego
3. Il prigioniero del cielo
4. Il labirinto degli spiriti

Autore
Carlos Ruiz Zafón è uno degli scrittori più conosciuti nel panorama della letteratura internazionale dei nostri giorni e l'autore spagnolo più letto in tutto il mondo dopo Cervantes. Le sue opere sono state tradotte in più di cinquanta lingue. Ha cominciato la sua carriera nel 1993 con un libro per ragazzi, Il Principe della Nebbia, che, insieme al Palazzo della Mezzanotte e alle Luci di settembre, forma la "Trilogia della Nebbia". A questa serie è seguito poi Marina. Nel 2001 ha pubblicato L'ombra del vento (Mondadori, 2004), il primo romanzo della saga del Cimitero dei Libri Dimenticati, che comprende Il gioco dell'angelo, Il Prigioniero del Cielo e Il Labirinto degli Spiriti: un universo letterario che si è trasformato in uno dei più grandi fenomeni editoriali dei cinque continenti. I suoi romanzi, in Italia, sono tutti pubblicati da Mondadori.

Traduzione di Bruno Arpaia

Buona lettura!