martedì 7 settembre 2021

Recensione Promessa di sangue di Richelle Mead - The Vampire Academy #4

Nonostante le copertine sempre più brutte, la storia procede spedita e la trama si complica ulteriormente. Oramai mancano solo due libri alla conclusione e non so proprio cosa aspettarmi.

Per onorare una promessa Rose lascia l’Accademia dei Vampiri prima di diplomarsi e abbandona la sua migliore amica Lissa. Non è una scelta facile, ma non può fare altrimenti. Dimitri, suo maestro nonché grande amore, è stato morso e portato via dai crudeli Strigoi durante l’ultimo combattimento. Ormai si è trasformato e Rose deve ucciderlo, come avrebbe voluto lui, per porre fine a quella sua vita insensata. Il viaggio alla ricerca di Dimitri è lungo e pieno di incognite. Lo troverà? E se mai lo trovasse, avrà il coraggio di conficcare un paletto d’argento nel cuore dell’uomo che ha amato alla follia? O sarà lui a ucciderla prima che lei faccia la mossa giusta?
Promessa di sangue - Richelle Mead
(Maria Concetta Scotto di Santillo) Vampire Academy #4
Young Adult/Paranormal - Rizzoli - 22 novembre 2011
p.630- €14,90 - €9,99
 
 
La storia prosegue là dove avevamo lasciato: con Rose alla ricerca dello Strigoi Dimitri e Lissa in accademia a struggersi. In pratica seguiamo Rose in questo viaggio che la porterà dalla famiglia di Dimitri e poi successivamente da Dimitri stesso. La domanda che si pone in tutto il libro è se ce la farà mai ad uccidere l’uomo che ama, nonostante oramai fosse un mostro, e la risposta che si dà è no. Soprattutto perché lui, seppur diverso, resta sempre Dimitri.

Mentre Rose lotta interiormente prima e fisicamente dopo, nei momenti di riposo, entra nella mente di Lissa e grazie a questo espediente seguiamo anche le vicende della vampira bionda e del fatto che non riesca a stare senza problemi nemmeno un minuto. Non nascondo che non sopporto molto Lissa, come personaggio mi sembra troppo passivo, subisce sempre e reagisce poco. Mi spiace molto che Christian fidanzato di Lissa sia praticamente scomparso dal libro dopo un tiepido inizio visto che come personaggio avrebbe del potenziale.

Ma torniamo a noi. Abbiamo quindi due filoni narrativi che entrambi partono un po’ lentamente. Dopo la metà subiscono una svolta che fa volare la lettura delle ultime pagine fino al termine che apre uno spiraglio. 

Come dicevo già nelle recensioni precedenti, la Mead è stata molto brava a intrecciare questa trama che contiene vampiri, all’epoca molto gettonati, e darle quel pizzico di originalità che rende questa saga godibile. 

Rose è senza dubbio il personaggio che preferisco ma anche Dimitri che nonostante ora venga considerato tra i cattivi resta comunque fenomenale. Come dicevo prima mi sarebbe piaciuto che la Mead sviluppasse meglio Christian e magari rendesse meno molliccia Lissa. Adrian invece non mi scaturisce nessuna emozione, sinceramente potrebbe non esserci. 

Ora non mi resta che proseguire e vedere se la Mead riserva ancora qualche colpo di scena prima del libro finale.
 
Buona lettura!

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