giovedì 2 settembre 2021

Recensione Tenebre e Ossa di Leigh Bardugo - The Shadow and Bone Trilogy #1

Durante le vacanze sono entrata nel Grishaverse leggendo Tenebre e Ossa. Mi è piaciuto moltissimo e sono pronta a proseguire la lettura di tutti i volumi prima di avventurarmi nella serie tv.

L’orfana Alina Starkov non ha grandi ambizioni nella vita, le basterebbe fare al meglio il suo lavoro di apprendista cartografa nell’esercito di Ravka, un tempo nazione potente e ora regno circondato dai nemici, e poter stare accanto al suo buon amico Mal, il ragazzo con cui è cresciuta e di cui è innamorata da molto tempo. Ma il destino ha in serbo ben altro per lei.
Quando il loro reggimento attraversa la Faglia d’Ombra, la striscia di oscurità quasi impenetrabile che taglia letteralmente in due il regno di Ravka, lei e i suoi compagni vengono attaccati dagli esseri spaventosi e affamati che lì dimorano. E proprio nel momento in cui Alina si lancia in soccorso dell’amico Mal ferito gravemente, in lei si risveglia un potere enorme, come una luce improvvisa e intensa in grado di riempirle la testa, accecarla e sommergerla completamente.
Subito viene arruolata dai Grisha, l’élite di creature magiche che, al comando dell’Oscuro, l’uomo più potente di Ravka dopo il re, manovra l’intera corte. Alina, infatti, è l’unica tra loro in grado di evocare una forza talmente potente da distruggere la Faglia e riunire di nuovo il regno, dilaniato dalla guerra, riportandovi finalmente pace e prosperità. Ma al sontuoso palazzo dove viene condotta per affinare il suo potere, niente è ciò che sembra e Alina si ritroverà presto ad affrontare sia le ombre che minacciano il regno, sia quelle che insidiano il suo cuore. 

Tenebre e Ossa - Leigh Bardugo (Roberta Verde)
The Shadow and Bone Trilogy #1 - Grishaverse #1
Fantasy - Mondadori - 3 novembre 2020
p. 240 - €17,90 - €9,99
 
Ho sempre un approccio strano coi i fantasy. Mi piacciono ma quando devo iniziarne uno storco sempre un po’ il naso. Non so bene perché, ma inizio prevenuta. Poi entro nella storia e parto come un treno senza fermate.

Ebbene, come spesso mi capita ultimamente mi approccio ai libri sapendo poco o nulla della trama. Anche se è chiarissima. Alina e Mal sono amici fin dall’infanzia. Vengono arruolati nell’esercito ma in due reparti diversi. Alina è apprendista cartografa. Mal invece è un tracciatore, il migliore a quanto dicono. 

Il regno descritto ricorda un po’ la storia russa degli zar. Abbiamo questo regno diviso in due da una “faglia” di buio più totale. Un pezzo di terra in cui non si vede nulla, popolato da creature mostruose che uccidono senza pietà. Per attraversarlo si usano navi e tantissima fortuna.

Alina e Mal si trovano su una nave che dovrebbe portarli dall’altra parte ma vengono attaccati e quando Mal sta per essere preso da una di quelle creature Alina per proteggerlo sprigiona involontariamente una luce potentissima che salva tutti. Viene portata al cospetto dell’Oscuro e da qui si dipana tutta la storia. Ci vengono spiegati chi sono i Grisha e che poteri hanno, ci viene raccontato come vengano reclutati e i vari compiti che ricoprono.
 
Ho terminato il libro in poco tempo, complici le ferie, ma anche la storia stessa, avvincente, incalzante e originale. Alina si è rivelata un’ottima protagonista e l’Oscuro mi ha spiazzato non poco. Mi ero fatta tutta una storia in testa che non è stata disattesa, di più. Ho amato tutto. Primo approccio con la Bardugo promosso a pieni voti. Non mi resta che proseguire la lettura e scoprire cosa riserva il futuro alla nostra Alina.

Buona lettura!

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