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martedì 27 febbraio 2018

Recensione: Harry Potter e il prigioniero di Azkaban di JK Rowling - Harry Potter #3

E anche il terzo romanzo della serie Harry Potter si può dire concluso. Questa volta ci sono stati parecchi colpi di scena e il grado di attenzione è sempre stato molto alto. La mia avventura prosegue e mi rendo conto di essermi affezionata al maghetto e alla sua combriccola di amici.

Titolo: Harry Potter e il prigioniero di Azkaban
Serie: Harry Potter #3
Autrice: JK Rowling
Traduzione: Beatrice Masini
Casa Editrice: Salani Editore
Pagine: 391
Ebook: 8,99
Cartaceo: 15,00
Pubblicazione: 17 ottobre 2013

Tra colpi di scena, mappe stregate e ippogrifi scontrosi, zie volanti e libri che mordono, Harry Potter conduce il lettore nel terzo capitolo delle sue avventure. Harry, giovane studente della prestigiosa Scuola di Magia e Stregoneria di Hogwarts, è questa volta alle prese con un famigerato assassino che, evaso dalla terribile prigione di Azkaban, gli sta dando la caccia per ucciderlo. Forse questa volta nemmeno la scuola di magia, nemmeno gli amici più cari potranno aiutarlo, almeno fino a quando si nasconderà tra di loro un traditore...

RECENSIONE
Voglio iniziare questa recensione parlando dei personaggi che più detesto. La famiglia Dursley in toto. Non riesco a capire il disprezzo che provano per questo povero ragazzo orfano. Non capisco come la zia possa permettere al marito di parlare male della sorella defunta. Non so nemmeno come faccia Harry a resistere a tutto questo. Piton. Dopo tre libri non riesce a starmi simpatico e la scenetta che ha avuto luogo in questo terzo romanzo e di come lui piagnucolasse davanti a Silente e Fudge, ministro della magia, non ha fatto altro che aumentarne l'antipatia. Brevemente inizia il nuovo anno scolastico per Harry Potter e i suoi amici a Hogwarts. Siamo al terzo e quindi vengono introdotte nuove materie tra cui divinazione, in sostanza guida all'uso della palla di cristallo e alla lettura dei fondi del té. Abbiamo anche un nuovo insegnante di arti oscure, che non sarà Piton nemmeno quest'anno. Rispetto ai due precedenti (il primo seguace di Voldemort e il secondo completo inetto) il nuovo professore, Lupin, è valido e gli ha insegnato molti trucchetti e utili magie per catturare le diverse creature magiche e oscure. Ma cosa potrebbe accadere per complicare un anno che si prospettava tranquillo? Sirius Black, un pericoloso criminale mago è fuggito dalla prigione impenetrabile di Azkaban e ora è inseguito dai suoi carcerieri, i dissennatori; spettri simili alla morte che pare prosciughino di qualsiasi pensiero positivo e gioioso chiunque gli stia intorno. Una roba da mandarti al manicomio direi. Ovviamente tra tutta Hogwarts chi sviene in preda a terribili incubi ogni volta che se li ritrova vicino? Ma il nostro eroe Harry Potter, con una certa ilarità da parte del perfido (e stupido) Malfoy. Scopriamo quindi nuove parti del passato di Harry, i rapporti tra i tre amici si solidificano ancora di più e Silente si rivela ancora una volta al di sopra di ogni cosa. Questo romanzo al pari dei precedenti mi è piaciuto molto, mi ha tenuto col fiato sospeso fino alla fine e mi ha stupito con una serie di rivelazioni al limite dello shock. Hermione svelerà un suo segreto che avevo completamente rimosso dalla visione del film e per cui sono rimasta piacevolmente sorpresa. E Ron...beh è sempre Ron, leale e coraggioso e nonostante i suoi tentennamenti c'è sempre per i suoi amici. In conclusione trovo ancora positiva l'esperienza Harry Potter. Nonostante non l'abbia letto in età adolescenziale sto apprezzando ogni sua parte e ogni messaggio positivo presente nei romanzi mi fa capire sempre più perché Harry e la sua storia abbia avuto questo successo esponenziale. Non resta che proseguire e riprendere il treno per Hogwarts, il quarto anno ci aspetta!

Buona lettura!

venerdì 21 aprile 2017

Recensione: Harry Potter e la camera dei segreti di JK Rowling - Harry Potter #2

Come anticipavo su instagram ho terminato il secondo libro di Harry Potter. Da profana che sono, è stata una vera scoperta, la storia i personaggi e le ambientazioni. Non credevo che una storia di magia potesse intripparmi così. Quindi la Jem aveva ragione. Ma sia chiaro, Star Wars continua a non piacermi!XD

Titolo: Harry Potter e la camera dei segreti
Serie: Harry Potter #2
Autrice: JK Rowling
Traduzione: Marina Astrologo
Casa Editrice: Salani Editore
Pagine: 326
Ebook: 8,99
Cartaceo: 15,00
Pubblicazione: 17 ottobre 2013

Harry Potter è ormai celebre: durante il primo anno alla Scuola di Magia e Stregoneria di Hogwarts ha sconfitto il terribile Voldemort, vendicando la morte dei suoi genitori e coprendosi di gloria. Ma una spaventosa minaccia incombe sulla scuola: un incantesimo che colpisce i compagni di Harry uno dopo l'altro, e che sembra legato a un antico mistero racchiuso nella tenebrosa Camera dei Segreti. Harry e i suoi amici sfideranno oscure magie e terribili mostri, parleranno con i gufi e viaggeranno in automobili volanti, in un percorso magico dal ritmo incalzante e dalla sequenza infinita, come da scatole cinesi.

RECENSIONE
Ci ho messo un po’ a terminare questo secondo romanzo non per la storia che mi ha preso fin da subito ma per il turbine di attività di cui la mia vita è piena (come tutte voi!). Dunque ancora una volta sono rimasta sorpresa da questa serie. Non capisco proprio perché inizialmente non mi sia interessata a questa storia ricca di misteri, si forse in alcuni momenti un po’ infantili, ma comunque intriganti. Harry è un ragazzo molto coraggioso. Probabilmente il fatto di non avere una famiglia ha permesso che il legame con i suoi amici Ron, Hermione e il guardiacaccia Hagrid fosse proprio a livello profondo. Infatti per loro ancora una volta rischia la vita. Tutto da solo. E’ questo che mi lascia un po’ interdetta. Ancora una volta nonostante “indaghi” sugli strani avvenimenti di Hogwarts insieme ai suoi inseparabili compagni, alla fine si ritrova solo soletto a sconfiggere il nemico. Che poi in realtà il nemico ce l’ha sempre con lui. Cos’ha di speciale il maghetto (la Jem mi ucciderà) marchiato dal fulmine? Qui viene svelata un parte di questo mistero, e molti pezzi cominciano a combaciare. Tutte le volte che dovevo, per obbligo, poggiare il romanzo rimanevo in sospeso insieme al trio. La voglia di sapere è tanta e nonostante abbia molti libri in sospeso da leggere credo che il terzo romanzo non tarderà ad arrivare sul mio comodino. Sono molto curiosa di vedere se lo stile della Rowling crescerà con il crescere dei personaggi. Apprezzo il cambiamento continuo dei professori di difesa contro le arti oscure e l’esclusione di Piton da questo compito! Credo che lui sia un bel personaggio e non vedo l’ora di leggerne l’evoluzione. Il mio personaggio preferito è stata Fawkes la fenice di Silente, maestosa regale è così che me la sono immaginata e ora voglio anche io una magica fenice rigenerante!Non capisco come nonostante abbia visto tutti i film non mi ricordi proprio nulla della storia. Mi sa che devo rivederli con maggiore attenzione. E ora vediamo se dopo ben tre volte che Harry vince la battaglia contro l’oscurità qualcuno avrà ancora voglia di additarlo come cattivo e lanciare fango sul suo nome. Harry non avrei mai pensato di dirlo ma sono con te! (help me😵).



Autrice
Joanne Rowling (Bristol, 31 luglio 1965) è una scrittrice britannica. La sua fama è legata alla serie di romanzi di Harry Potter, che ha scritto firmandosi con lo pseudonimo di J. K. Rowling (in cui "K" sta per Kathleen, nome della nonna). I suoi libri della saga potteriana hanno riscontrato un successo internazionale e hanno vinto numerosi premi; da essi è stata inoltre tratta una fortunata serie di film. In una classifica del 2006, stilata della rivista americana Forbes, J. K. Rowling si è posizionata al 48°posto nella "Celebrity Top 100" dei personaggi più potenti e influenti del mondo. Nel 2007 invece, secondo un sondaggio del Daily Telegraph, risulta essere all'83esimo posto nella classifica dei geni viventi. Osannata dai fan di tutto il mondo, la serie ha venduto oltre 450 milioni di copie, battendo ogni record; è stata tradotta in settantotto lingue e trasposta in otto film di successo planetario. Ha scritto per beneficenza tre libri legati al mondo di Harry Potter: Il Quidditch attraverso i secoli, Gli animali fantastici e dove trovarli (a sostegno di Comic Relief) e Le fiabe di Beda il Bardo (a sostegno di Lumos). È autrice della sceneggiatura del film ispirato agli Animali fantastici. Nel 2012 ha lanciato Pottermore, un progetto digitale in cui i fan possono accedere a materiale nuovo e ad approfondimenti sull’universo magico da lei creato. Il seggio vacante, è il suo primo romanzo per adulti, da cui è stata tratta una miniserie televisiva prodotta da BBC e HBO, vista da milioni di spettatori; inoltre ha pubblicato una serie di gialli sotto lo pseudonimo di Robert Galbraith, tutti per Salani. È stata insignita dell’Ordine dell’Impero Britannico (OBE) per il suo prezioso contributo alla letteratura per ragazzi, e ha ricevuto numerosi altri premi e onorificenze tra cui la Legione d’Onore francese e il Premio Hans Christian Andersen.

Buona lettura!

venerdì 27 gennaio 2017

Recensione: Harry Potter e la pietra filosofale di JK Rowling - Harry Potter #1

Ho un periodo di blocco del recensore. Nella testa mi vorticano tante cose da dire, scrivere, ma poi quando mi accingo a trasformare le parole e i pensieri in qualcosa di scritto non esce niente. Ecco perché i post con recensioni scarseggiano accumulandosi mentalmente e nel blocco appunti. Sarà Harry Potter a tirarmi fuori da questa situazione? Chi l'avrebbe detto che proprio io mi sarei trovata qui a scrivere una recensione di un libro che ho sempre snobbato. Non so dirvi con esattezza perché ma non mi è mai andato a genio il maghetto saputello. Eppure, grazie al gdl di Consuelo del blog PalledinevediCo. ho riscoperto un lato magico e avventuroso che ora mi accingo a spiegare..😉

Titolo: Harry Potter e la pietra filosofale
Serie: Harry Potter #1
Autrice: JK Rowling
Traduzione: Marina Astrologo
Casa Editrice: Salani Editore
Pagine: 308
Ebook: 8,99
Cartaceo: 15,00
Pubblicazione: 17 ottobre 2013

Harry Potter è un predestinato: ha una cicatrice a forma di saetta sulla fronte e provoca strani fenomeni, come quello di farsi ricrescere in una notte i capelli inesorabilmente tagliati dai perfidi zii. Ma solo in occasione del suo undicesimo compleanno gli si rivelano la sua natura e il suo destino, e il mondo misterioso cui di diritto appartiene. Nello scatenato universo fantastico della Rowling, popolato da gufi portalettere, scope volanti, caramelle al gusto di cavolini di Bruxelles, ritratti che scappano, la magia si presenta come la vera vita, e strega anche il lettore allontanandolo dal nostro mondo che gli apparirà monotono e privo di sorprese. Il risveglio dalla lettura lo lascerà pieno di nostalgia, ma ancora illuminato dai riflessi di questo lussureggiante fuoco d’artificio.

RECENSIONE
Mi accingo da profana a recensire un libro di fama mondiale e oramai conosciuto da chiunque. Io come anticipavo nell’intro, l’ho un po’ snobbato, forse per tutto il clamore che ha attirato, forse perché non amo molto le storie di maghi, fatto sta che Harry Potter non mi aveva affascinato. Ora in età più matura, posso obbiettivamente esprimere un parere più che entusiasta verso il maghetto più amato dal mondo. Partiamo dal presupposto che sia un libro scritto per ragazzi, quindi capitoli brevi e concisi, in cui tutto quello che accade si conclude nel capitolo stesso. Una sorta di episodi di vita del protagonista in cui lo conosciamo, prendiamo visione di ciò che lo circonda e delle persone che frequenta. Harry ha a che fare con due zii e un cugino imbecilli. Invece di prepararlo all’inevitabile, trattarlo come un orfano e quindi riversargli amore, un amore che non ricorda perché troppo piccolo, lo trattano come un servetto riservandogli come stanza un ripostiglio. Ci vuole l’intervento di Hagrid e le sue lettere di invito a Hogwarts per far sì che Harry si ritrovi a conoscere la sua natura di mago. E dopo questo inizio spiacevole e un po’ triste stile Disney e le sue mille mila tragedie iniziali, ci ritroviamo a conoscere la tanto famosa scuola per maghi, il Quidditch, i fantasmi e Silente. Da qui è stata un’avventura continua, capitolo dopo capitolo mi sono appassionata, ho adorato il nuovo migliore amico Ron e ho imparato ad apprezzare Hermione, un po’ come è successo ai tre ragazzi prima di diventare inseparabili. Ho conosciuto Malfoy e Neville, apprezzando i loro interventi nel testo per mettere i bastoni tra le ruote o per aiutare i tre amici. Le scene in cui è presente Silente sono poche e ricche di significato. Mentre l’ambiguo Piton è il personaggio ombroso che serve per rendere poco chiara e difficile la vita del coraggioso, curioso e altruista Harry Potter. E’ un esempio di buonismo, disposto a tutto per dimostrare che è degno del nome che porta, anche se ancora molto confuso su chi realmente lui sia. Sono molto curiosa di proseguire la lettura e scoprire cosa la camera dei segreti ci riserverà e vedere se la scrittura della Rowling cresce, come crescono i suoi personaggi, anno dopo anno, avventura dopo avventura. Di sicuro la mia nuova versione della saga è in bella mostra sullo scaffale pronta per essere letta ai miei futuri pargoli. Ma nel frattempo vado avanti per scoprire nuovi aspetti di Harry e dei suoi intrepidi amici.



Autrice
Joanne Rowling (Bristol, 31 luglio 1965) è una scrittrice britannica. La sua fama è legata alla serie di romanzi di Harry Potter, che ha scritto firmandosi con lo pseudonimo di J. K. Rowling (in cui "K" sta per Kathleen, nome della nonna). I suoi libri della saga potteriana hanno riscontrato un successo internazionale e hanno vinto numerosi premi; da essi è stata inoltre tratta una fortunata serie di film. In una classifica del 2006, stilata della rivista americana Forbes, J. K. Rowling si è posizionata al 48°posto nella "Celebrity Top 100" dei personaggi più potenti e influenti del mondo. Nel 2007 invece, secondo un sondaggio del Daily Telegraph, risulta essere all'83esimo posto nella classifica dei geni viventi. Osannata dai fan di tutto il mondo, la serie ha venduto oltre 450 milioni di copie, battendo ogni record; è stata tradotta in settantotto lingue e trasposta in otto film di successo planetario. Ha scritto per beneficenza tre libri legati al mondo di Harry Potter: Il Quidditch attraverso i secoli, Gli animali fantastici e dove trovarli (a sostegno di Comic Relief) e Le fiabe di Beda il Bardo (a sostegno di Lumos). È autrice della sceneggiatura del film ispirato agli Animali fantastici. Nel 2012 ha lanciato Pottermore, un progetto digitale in cui i fan possono accedere a materiale nuovo e ad approfondimenti sull’universo magico da lei creato. Il seggio vacante, è il suo primo romanzo per adulti, da cui è stata tratta una miniserie televisiva prodotta da BBC e HBO, vista da milioni di spettatori; inoltre ha pubblicato una serie di gialli sotto lo pseudonimo di Robert Galbraith, tutti per Salani. È stata insignita dell’Ordine dell’Impero Britannico (OBE) per il suo prezioso contributo alla letteratura per ragazzi, e ha ricevuto numerosi altri premi e onorificenze tra cui la Legione d’Onore francese e il Premio Hans Christian Andersen.

Buona lettura!

venerdì 11 marzo 2016

Recensione cinque racconti di Andrea Vitali a tema Natalizio

Mi rendo conto che siamo a marzo e Natale è passato da un pezzo ma dopo aver concluso l'ultimo racconto natalizio non ho potuto esimermi dal preparare un post recensione che racchiudesse tutte queste meravigliose storie di uno degli scrittori italiani più incredibili. Andrea Vitali con la semplicità e la giocositò che lo contraddistigue ci regala degli spaccati di vita paesana dai quali è difficile staccarsi. Adoro ogni sua storia, il modo in cui ce la racconta e i personaggi che di volta in volta vivono queste (dis)avventure così banali ma narrate in modo così coinvolgente che quasi ti sembra di vivere da sempre a Bellano e dintorni. Inoltre se tutto va come deve, mercoledì riuscirò finalmente a conoscerlo e a farmi autografare uno dei suoi migliori libri!♥

Autore: Andrea Vitali

Titolo: Il rumore del Natale
Casa Editrice: Garzanti
Pagine: 16
Cartaceo: 6,99
Pubblicazione: 10 dicembre 2011

«Papà, che rumore ha il Natale?» La domanda apparentemente ingenua di un bambino sollecita ricordi e nostalgie.



Titolo: Il sapore del Natale
Casa Editrice: Garzanti
Pagine: 32
Ebook: 1,99
Pubblicazione: 3 dicembre 2015

Americo Rigazzi non ha un minuto da perdere. Mancano poche ore a Natale, e i tre capponi che aveva allevato per il pranzo della festa sono spariti. Rubati. Lui sa da chi, e sospetta anche dove il malfattore li tenga. Se i carabinieri si spicciassero, farebbe in tempo a recuperarli, perché altrimenti va a finire che se li mangia qualcun altro e addio. Per questo è lì, in caserma, a chiedere che gli diano retta. Sua moglie non è tipo da sentire ragioni: a Natale, in tavola, ci vogliono i capponi. Punto. Ma le cose non vanno lisce come il Rigazzi vorrebbe. Non è che uno può pretendere di dare ordini ai carabinieri. E poi è Natale anche in caserma, o no? Con l’abilità nel tratteggiare storie e personaggi che restano nel cuore dei lettori, Andrea Vitali allieta il nostro Natale con un racconto che condisce di sana ironia la festa dei buoni sentimenti. L’arguzia spesso è più efficace del rigore della legge, e un buon stratagemma distribuisce a ciascuno il suo, senza tanti orpelli. Perché il sapore del Natale non è uguale per tutti, e non è detto che sia quello che ognuno si aspetta.

Titolo: Come fu che Babbo Natale sposò la Befana
Casa Editrice: Mondadori
Pagine: 125
Ebook: 6,99
Cartaceo: 9,90
Pubblicazione: 29 ottobre 2013

Nel placido paese a bordo lago ci si prepara a festeggiare il Natale, l'aria è carica di una promessa di neve e gli adulti sono al riparo dal freddo e dai dubbi, confortati dalle loro certezze esistenziali. "Perché se Babbo Natale esiste nessuno l'ha mai visto?": dalla fatidica domanda di Tom, un ragazzino curioso che non si accontenta delle risposte evasive dei suoi genitori, prende avvio il racconto di Vitali, che illustra il mondo dei grandi, impacciati e non sempre all'altezza del loro ruolo di educatori. Così Tom e i suoi compagni decidono di cercare la verità per conto proprio, e la vicenda assume risvolti fantasiosi, a tratti comici, fino alla felice soluzione in cui i dubbi infantili trovano le loro risposte, i conflitti si risolvono e ogni cosa torna al suo posto. I personaggi che il lettore incontra tra le pagine del racconto sono caratterizzati con rara maestria: le petulanti e spigolose Stecchetti, madre e figlia; la giovane cameriera che si rivela molto più smaliziata degli investigatori; un maresciallo dei carabinieri che pare uscito da un racconto di Mario Soldati; fino al direttore Remedio Imperio, animo sensibile e poetico, che si diletta a scrivere storie per i bambini, quasi fosse l'alter ego dell'autore.

Titolo: Di impossibile non c'è niente
Casa Editrice: Salani Editore
Pagine: 156
Ebook: 6,99
Cartaceo: 12,90
Pubblicazione: 20 novembre 2014

Proprio davanti alla casa del bambino Gelso c’è un bosco meraviglioso, dove i pupazzi di neve resistono per giorni, nascono certe fragoline insapori ma bellissime e gli alberi vegliano sui cespugli. Ma adesso il bosco è in pericolo: vogliono abbatterlo per costruirci case, altre case e ancora case, come se non fossero abbastanza quelle che stanno soffocando impietose la natura tutt’intorno. Per Gelso c’è solo una speranza, scrivere una lettera agli unici che conoscono bene il valore delle cose semplici, quelle che sanno fare la gioia dei bambini: i personaggi della tradizione. Ma i tempi sono cambiati, e i Sette Nani, il Topolino dei Denti, la Cicogna che Porta i Bambini, Babbo Natale e tanti altri hanno ormai scelto di ritirarsi, dimenticati da tutti, a respirare l’ultima aria buona nel tranquillo ospizio Vistalago. Riuscirà il richiamo disperato di un bambino a far scattare in loro l’antico orgoglio? C’è veramente ancora spazio per loro in un mondo tecnologico in continuo cambiamento?

Titolo: Seguendo la stella: come fu che un tunisino sposò una ticinese
Casa Editrice: Garzanti
Pagine: 43
Ebook: gratuito
Pubblicazione: 20 dicembre 2013

Per la gioia di una bambina, la piccola Hende, figlia del borgomastro Hubert Hanke, un intero paese del Canton Ticino si mobilita per allestire una processione dei Re Magi come non è mai stata fatta prima. Soprattutto perché quella non è usanza di quei luoghi, bensì una tradizione che la moglie del borgomastro, la Borgomastra, ha importato dal suo paese d’origine, quella Bellano sul lago di Como dove la processione dei Re Magi è un appuntamento imprescindibile. Ma trovare un paesano che accetti di farsi imbrattare la faccia e le mani con il nerofumo per impersonare Baldassarre è un’impresa praticamente impossibile. Dovrà pensarci il destino, e una stella tutta particolare, per non spegnere sul volto della piccola Hende l’incanto di un rito che rende perfetta la magia del Natale.


RECENSIONE

Il rumore del Natale è un racconto breve in cui un bambino fa una domanda ai suoi genitori. Che rumore fa il Natale? Il bello di queste poche righe è vedere come i genitori si destreggiano a trovare una risposta che sappia soddisfare la curiosità tipica di tutti i bambini. Uno spettacolo di storia in pieno stile dell'autore.

Il sapore del Natale racconta di come un furto di tre capponi proprio la vigilia di Natale possa creare caos all'interno di un paesino bellanese. Anche questa volta l'autore col suo modo ironico e giocoso, tira in ballo la mitica caserma dei carabinieri, che dovrà sbrogliare il mistero dei volatili scomparsi.

Come fu che Babbo Natale sposò la Befana racconta la storia di un paesino che si ritrova per le mani un bel mistero. Solo l'immaginazione e la caparbietà di tre bambini potrà portare un sorriso sui volti dei paesani e dare vita a una fantasiosa favola d'amore. Letto d'un fiato col sorriso stampato in faccia!


Di impossibile non c'è niente è stata una lettura molto simpatica. Racconta di come alcune figure di fantasia si ritrovino, a causa dell'evoluzione del mondo, della tecnologia ma anche della mentalità delle persone, a esser pensionati in una casa di riposo costruita appositamente per loro. Babbo Natale, la Befana, I re magi, il topolino dei denti e molti altri vengono accuditi da tre suore altrettanto particolari. Tutto procede al solito fino a quando Babbo Natale non riceve una lettera da Gelso, un bambino che ha assoluto bisogno di lui. E come può il grande uomo tirarsi indietro? Una storia che fa pensare a come cambia il mondo e a dove stiamo andando, attraverso la semplice ma efficace ironia che caratterizza l'autore.

Seguendo la stella: come fu che un tunisino sposò una ticinese è un breve racconto in cui la rappresentazione della natività o meglio del momento in cui i re magi arrivano al cospetto del bambin Gesù, viene messa in crisi dalla mancanza di uno dei re magi. Nel tipico paese di Vitali si sorride e si tifa per il tunisino in arrivo.

Libri
Il sapore del Natale
Il rumore del Natale
La verità della suora storta
Seguendo la stella: Come fu che un tunisino sposò una ticinese
Parola di cadavere
Furto di luna
Come fu che Babbo Natale sposò la Befana
Di impossibile non c'è niente
Le tre minestre
Un Amore di zitella

Autore
Andrea Vitali è nato a Bellano, in provincia di Lecco, nel 1956. Medico di professione, ha coltivato da sempre la passione per la scrittura esordendo nel 1989 con il romanzo Il procuratore, che si è aggiudicato l’anno seguente il premio Montblanc per il romanzo giovane. Nel 1996 ha vinto il premio letterario Piero Chiara con L’ombra di Marinetti. Approdato alla Garzanti nel 2003 con Una finestra vistalago (premio Grinzane Cavour 2004, sezione narrativa, e premio Bruno Gioffrè 2004), ha continuato a riscuotere ampio consenso di pubblico e di critica con i romanzi che si sono succeduti, costantemente presenti nelle classifiche dei libri più venduti, e ottenendo i maggiori premi letterari italiani, trai quali il premio Bancarella nel 2006 (La figlia del podestà), il premio Ernest Hemingway nel 2008 (La modista), il premio Procida Isola di Arturo Elsa Morante, il premio Campiello sezione giuria dei letterati, finalista del premio Strega nel 2009 (Almeno il cappello), il premio internazionale di letteratura Alda Merini, premio dei lettori, nel 2011 (Olive comprese). Nel 2008 gli è stato conferito il premio letterario Boccaccio per l’opera omnia.

Buona lettura!