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lunedì 24 marzo 2025

Recensione: Il matrimonio di Jason Rekulak

Dall'autore di Teddy avevo qualche aspettativa, disillusa dalle recensioni negative. Parecchia noia anche in questo libro, gennaio non è stato un periodo di grandi letture. La trama sembra volerti portare da qualche parte, a un plot twist spettacolare forse, invece anche arrivata alla fine il nulla cosmico. Banale. Trecento pagine per non raccontare niente. In copertina, come all'interno del libro si parla di ragni, addirittura un nido di ragni viene ritrovato nell'armadio di una delle casette degli ospiti del matrimonio ma non portano a nessuna conclusione. Non sono importanti per la storia, non sono assolutamente necessari. Altra cosa inutile a livello narrativo sono i pidocchi della bambina, perché li doveva per forza avere? Qual è stato il senso? Per fare schifo? Sinceramente pensavo a qualche elemento che si collegasse al paranormale come con Teddy, invece non si capisce perché l'autore ha pensato di inserirli. É un libro scritto bene, semplice ma che invoglia a sapere come prosegue la storia, ti fa credere che ci sia qualcosa alla fine, invece si sgonfia man a mano che si prosegue, ti fa perdere interesse e in un attimo è finita. Sinceramente sono rimasta delusa e non so se leggerò un altro suo libro. La storia in poche parole è di un padre che dopo degli anni risente sua figlia che lo invita al suo matrimonio. Non viene spiegato subito il perché i due non si parlassero più. Lui come se nulla fosse va e si porta dietro la sorella (zia della sposa) con una bimba in affido (con i su citati pidocchi). All'uomo non convince molto questa storia e inizia una sua personale indagine. Viene anche ritrovato il cadavere di una donna durante le prove del matrimonio ed a questo punto che l'inverosimile si impossessa del libro. Un vero spreco di talento.



IL MATRIMONIO
JASON REKULAK
THRILLER
355 p.
GIUNTI, 2024
LETTO IN EBOOK
⭐⭐

lunedì 17 marzo 2025

Recensione: Beauty. La trilogia di Scott Westerfeld

Noioso e ripetitivo con una protagonista senza profondità, vittima degli eventi che viene continuamente trascinata da ciò che succede senza che lei abbia un ruolo fondamentale. Tally Youngblood è Brutta. Al sedicesimo compleanno dovrebbe subire la trasformazione in Perfetta, come il suo amico Peris, di cui poi viene solo accennato perché sparisce all'interno del libro per far subentrare Shay, una Brutta che scappa nella città clandestina chiamata Fumo (Smokytown) spinta da David, un ragazzo brutto che insieme ai suoi genitori e altra gente fuggita dalle città ha creato questa nuova città in cui la tecnologia è assente. La traduzione vecchia è pessima, basti pensare a Bruttopoli, nome della città dei Brutti mentre Uglytown è il nome nella nuova traduzione. Nel secondo libro la noia la fa da padrona, non succede niente. I ragazzi tutto il tempo frizzoli (bubblehead) li avrei lanciati, insieme al libro, dalla finestra. Nuovo personaggio incontrato qui è Zane un Perfetto, creatore dei Crim una sorta di gruppo di Perfetti che combinano "guai". L'antagonista di questa terribile storia è il Dottor Cable uno Speciale (level up dei Perfetti) che cerca di sterminare Fumo e i Fumosi. Nel terzo libro, come nel secondo non succede nulla e Tally continua a non prendere decisioni. Il linguaggio stupido forse adatto a un target più giovane mi ha infastidito per tutta la lettura e anche la parte sci-fi per me è bocciata. Wordbuilding poco approfondito e tecnologia nemmeno accennata, l'unica cosa che viene spiegata sono le librelle (tipo tavole da skateboard volanti) e le elestigiacche (una sorta di giacca rimbalzante). Una delusione su tutta la linea, purtroppo non si salva niente.


UGLIES, PRETTIES E SPECIALS
BEAUTY TRILOGY
SCOTT WESTERFELD
SCI-FI, DISTOPICO
1015 p.
MONDADORI, 2011 (RISTAMPE 2024)
LETTO IN CARTACEO E AUDIOLIBRO
⭐⭐

lunedì 18 novembre 2024

TBR e aggiornamento letture Novembre

Avrei dovuto aggiornare a metà mese e a inizio Novembre ma mi rendo conto di non avere più lo stesso tempo che avevo anni fa per scrivere post. Quindi mi ritrovo qui a metà Novembre con un nuovo aggiornamento letture e tbr.

AGGIORNAMENTO LETTURE

Ho terminato TUTTO CHIEDE SALVEZZA di Daniele Mencarelli, IL FAMIGLIO di Leigh Bardugo, GLI AGHID'ORO di Michael McDowell e LA RAGAZZA FANTASMA di Sophie Kinsella. Ho anche terminato tutta la trilogia di Cassidy Blake: CITTÀ DI SPETTRITUNNEL DI OSSA e PONTE DI ANIME di Victoria Schwab. Ho poi letto anche il secondo libro della serie The Housemaid NELLA CASA DEI SEGRETI di Freida McFadden, concludendo poi con L'ULTIMO OSPITE di Paola Barbato.

TBR

Ho iniziato LE NOTTI DI SALEM di Stephen King, dopo aver continuato a rimandarlo finalmente è arrivato il suo momento. Ho poi deciso di leggere per l'obiettivo Ikigai FOXGLOVE di Adalyn Grace.



Ora dovrebbe mancare ancora un obiettivo Ikigai quindi escluso quel libro che sceglierò quando ci sarà l'estrazione, ho in TBR ancora:

HO IL TUO NUMERO di Sophie Kinsella
TI RICORDI DI ME? di Sophie Kinsella
PERFETTI di Scott Westerfeld
SPECIALI di Scott Westerfeld
GRANDE MERAVIGLIA di Viola Ardone


Ci risentiamo a Dicembre per il prossimo aggiornamento letture.

Sara🦋

martedì 8 ottobre 2024

TBR e aggiornamento letture Ottobre

Ottobre è iniziato da qualche giorno e mi sembra doveroso portare anche qui un aggiornamento letture e una TBR ambiziosa per questo mese che adoro. Per l'occasione ho comprato una tazza a forma di zucca 🎃e ho arredato casa con cuscini a tema autunnale 🍂e zucchette sparse.

Ho terminato ROSSO BIANCO & SANGUE BLU di Casey McQuiston libro a tema LGBTQIA+ letto per l'obiettivo della challenge Ikigai; ho visto pure il film su Prime Video, molto carino. Ho terminato anche BRUTTI il primo libro della trilogia Beauty di Scott Westerfeld, trilogia distopica sulla scia di DIVERGENT di cui hanno fatto recentemente anche il film su Netflix, visto e trovato godibile. Ho deciso però per questo mese di interrompere la lettura del secondo e terzo volume (PERFETTI e SPECIALI) per dare precedenza a altri libri più adatti alla spooky season.

Ecco quindi la mia TBR di metà mese:

per il nuovo obiettivo Ikigai ho scelto dalla lista dei libri proposti TUTTO CHIEDE SALVEZZA di Daniele Mencarelli, finalista premio Strega.

Sto per terminare IL FAMIGLIO di Leigh Bardugo, libro autoconclusivo, letto insieme alla mia amica Sily.

Terminato Il famiglio vorrei leggere sempre con lei GLI AGHID'ORO di Michael McDowell.

Inoltre per la mia challenge personale di lettura di Sophie Kinsella leggerò LA RAGAZZA FANTASMA

Infine per questo periodo trovo perfetto LE NOTTI DI SALEM di Stephen King, che ho in mente di leggere da quest'estate e la trilogia di Cassidy Blake CITTA DI SPETTRI, TUNNEL DI OSSA e PONTE DI ANIME di Victoria Scwab.

Ci risentiamo a metà mese per un nuovo aggiornamento di letture.

Sara🦋

martedì 24 settembre 2024

Libri al buio

Oggi voglio raccontarvi dell'iniziativa nata quest'anno dal gruppo Ikigai di cui faccio parte per la reading challenge annuale, di cui vi parlerò prossimamente.

Ad ogni modo il gruppo che abbiamo formato è bello compatto e da un'idea generica è partito questo progetto di LIBRI AL BUIO. Ognuna delle partecipanti ha dato tre indizi che riportavano poi a un titolo di libro che consigliava. Chi voleva poteva scegliere il libro in base agli indizi.


Io alla fine ho deciso che li avrei letti tutti e per questo ho creato un barattolino apposta da cui pesco, o meglio faccio pescare dal mio aiutante di quattro anni.

Ad oggi la situazione su un totale di sedici libri consigliati è questa: 6/16 libri letti

Ninfee Nere di Michel Bussi (consigliato da me e letto)

Illuminae di Ami Kaufman e Jay Kristoff (letto)

Il pesatore di anime di Olivier Norek (letto)

La moglie tra di noi di Greer Hendricks e Sarah Pekkanen (letto)

Buonanotte, Signor Tom di Michelle Magorian (letto)

Io, robot di Isaac Asimov (letto)

Grande Meraviglia di Viola Ardone (ultimo estratto)

Per ora tutte letture molto interessanti che mi hanno fatto scoprire storie e autori di cui non avevo sentito parlare. A questo punto farò un aggiornamento a fine anno per vedere la conta di quanti libri ho letto e quanti ne mancano. Con calma spero di riuscire a portare anche le recensioni dei vari romanzi letti. 

Sara🦋

martedì 17 settembre 2024

Recensione Amorino di Isabella Santacroce

Sono tornata. Forse. Diciamo che i social instant non fanno troppo per me. Sono timida, non amo espormi e fatico a trovare un modo fluido di pubblicare foto o video. Qui sono più me stessa. Scrivo quello che penso, per me e per chi ha voglia di spendere più di sessanta secondi di video. In questo tempo ho capito che mi mancava scrivere sul blog. Mi mancava tenere traccia qui delle mie letture. Ed ecco perché oggi rispunto per parlarvi di Amorino di Isabella Santacroce

QUESTA RECENSIONE CONTERRÀ SPOILER

Purtroppo di questo libro non si può parlarne liberamente sui social come TikTok o Instagram causa contenuto non adatto ai minori, ma siccome è stata una lettura pessima voglio lasciare un segno nel web e dire la mia. Una delle poche voci fuori dal coro.

Inizio dicendo che si tratta di una trilogia non collegata come trama ma probabilmente accumunata dai contenuti. Dico probabilmente perché non ho letto i primi due e non ne ho nemmeno l'intenzione. vedi Lulù Delacroix e VM18

Amorino prende il suo nome dal coro della chiesa di Minster Lovell un paesino della campagna inglese del 1911. Amorino è anche come chiamavano la sorellina neonata del macellaio di paese. 

Il tutto inizia con due gemelle di trent'anni che improvvisamente orfane per genitori suicidi, che hanno in realtà avvelenato loro, si trasferiscono da Londra alla loro casa a Minster Lovell dove non andavano da almeno quindici anni. 

Ebbene il libro ha una struttura narrativa con più punti di vista raccontati attraverso scritti di diario o lettere e qui ve li elenco tutti: Padre Amos, pedofilo con un debole per le gemelle, dottor Thompson, ossessionato dal sesso che firmava ogni suo scritto con la frase con ora lascerò qui una verità che fa pressappoco questo rumore, le gemelle Albertina e Annetta Stevenson cannibali, Margaret Green una sorta di perpetua e la figlia quattordicenne Bernardine che dopo uno stupro da parte del parroco diventa una sgualdrina, e infine Isabella Santacroce la scrittrice appunto che si mette all'interno del romanzo finendo anche lei a Minster Lovell a fare da osservatrice prima passiva poi attiva di ciò che accade. 

In sostanza le gemelle circuiscono il figlio del macellaio Alexander, fratello di Amorino, per fargli uccidere un paio di persone del paese così da poterle mangiare. Gli altri non fanno altro che fornicare senza un senso logico, solo per il gusto di farlo e a volte neanche per quello. La scrittrice arriva osserva si invaghisce di Alexander e poi riparte, fine del libro. 

Ma il senso di tutti questi deliri? Il senso di tutto questo sesso? Perché le gemelle mangiano carne umana? Hanno ammazzato i genitori probabilmente perché sapevano che Padre Amos le violentava e lui le violentava perché loro avevano ucciso la sorella di Alexander e quindi le ricattava. L'avevano uccisa perché gelose dei complimenti ricevuti dalla loro madre e questo è l'unico filo diciamo logico. Ma il resto? Inutile, ripetitivo, noioso e inconcludente. Tutti gli altri personaggi sono senza senso.

Non posso nemmeno dire che avrebbe del potenziale perché non ce l'ha. È stato definito disturbante ma a me ha disturbato solo il fatto di aver perso del tempo a leggerlo. Di sicuro io e la Santacroce non incroceremo più le nostre strade. 

Se non lo trovate in vendita o lo trovate solo su vinted a prezzi esorbitanti è perché la Bompiani ha deciso di non ristamparlo più. Se proprio ci tenete a leggerlo e come me a buttare il vostro tempo lo trovate in biblioteca. Leggendo la trama mi sono fatta due risate, viene trattato il lettore come una falena con la luce peccato poi morire fulminati.

Amorino
Isabella Santacroce
Bompiani
Fiction
p. 336
1 marzo 2012
voto ⭐

Siamo a Minster Lovell, freddo e austero villaggio inglese. E al tempo stesso "paradiso terrestre" del romanticismo nero. Un luogo fatato che è già di per sé un romanzo – un luogo, si direbbe, non troppo dissimile dalla brughiera selvaggia delle sorelle Brontë. È il 1911. C'è nebbia. Albertina e Annetta Stevenson, gemelle, arrivano da Londra per ereditare un cottage vittoriano in seguito alla morte dei genitori, avvenuta in circostanze misteriose. Vestono in modo identico, di scuro, e si mostrano così integerrime, così schive, che non è un caso se tra i primi ad accoglierle, o forse ad attirarle nella tela di un ragno, sia un equivoco sacerdote, Padre Amos: le cui parole si rivelano da subito cariche di agghiaccianti sottintesi. E sarà lui ad affidare alle sorelle Stevenson (l'una insegnante di canto, l'altra organista) la gestione del coro della sua chiesa, il coro "Amorino". Molto più che un semplice coro, un'umanità in miniatura, subito conquistata dal rigore e dal fascino misterioso delle due ragazze. La sensualità, la compostezza, la grazia: quel che appare delle due sorelle è solo un inganno. Ogni notte, quando l'oscurità cala su Minster Lovell, in mezzo alla quiete si odono delle grida spaventose. Chi sono realmente Albertina e Annetta Stevenson? Perché il loro arrivo a Minster Lovell coincide con una serie di inspiegabili, sinistri accadimenti? A sbrogliare i fili della matassa, come una direttrice d'orchestra che muova la bacchetta a colpi diabolici, c'è la scrittrice stessa, Isabella Santacroce, che, oltre a rivelare i fatti, irrompe di persona nella scena. E che qui, per la prima volta nella sua carriera, e per la prima volta in un libro italiano, guida un complesso di sette voci narrative che raccontano – anzi, cantano – in una vertiginosa salmodia che arieggia le atmosfere di una seduta spiritica. E riesce a farlo con tale destrezza, con tale slancio metafisico, da regalarci la sua opera più maestosa – nonché il suo romanzo più ipnotico e affatturante.


Sara🦋

lunedì 8 agosto 2022

Release Week Tour Il Campione del Re di Chiara Cilli - Blood Bonds #10


Esce oggi uno dei libri più attesi dell'anno! Il decimo volume della serie Blood Bonds scritta dalla talentuosa Chiara Cilli. I suoi libri hanno tutti una componente dark, un amore malato, ma questa serie, questa famiglia supera alla grande ogni aspettativa di perversione e oscurità. Mentre il cerchio si stringe intorno ai fratelli Lamaze, faremo un salto nel passato della regina di Véres Neela Šarapova e del Campione del re Cade Connor. Ringrazio nuovamente Chiara per avermi intrappolato nelle vite dei fratelli Lamaze.

 

Il Campione del Re
Blood Bonds #10
Chiara Cilli
autopubblicato
399
 2,99
9,90
8 agosto 2022
 


Il mio nome è Neela Šarapova.
E il mio è Cade Connor.

Lui è l’uomo più fidato di Aleksej Bower, colui che vuole spazzare via me e i miei sicari e regnare incontrastato su Véres.

E lei è la donna che, con Leks, ho giurato di combattere.

Siamo nemici mortali.
Ma non è sempre stato così.

Eravamo amici.
Eravamo innamorati.

Finché lui non ha distrutto il nostro futuro.
E lei ha distrutto noi.

Adesso, finalmente, pagherà per ciò che fece.
Per quello che ho fatto.

Eravamo il paradiso l’una dell’altro.
E ora lei sarà la mia morte.

*alert*
Questo romanzo contiene situazioni inquietanti, scene violente, macabre e omicidi. Non adatto a persone suscettibili ai temi trattati. Se ne raccomanda la lettura a un pubblico adulto e consapevole. Consiglio la lettura in ordine di pubblicazione.



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«Ma adesso», aggiunse con tono più lugubre e al tempo stesso sensuale, «io mi prenderò il mio piacere. Lentamente…» Mi fece scorrere gli artigli lungo lo sterno. «Profondamente…» Me li premette con più forza sulla pelle, mentre percorreva il plesso solare, lasciandosi dietro cinque sottili solchi vermigli. «Interamente», e mi leccò i tagli sanguinanti sulla guancia.
Poi mi raccolse i testicoli nel palmo della mano ingioiellata e cominciò a stringerli.
Pianissimo.
Facendomi impazzire.
A poco a poco la sua presa aumentò fino a farmi emettere un grugnito di sofferenza, ma il mio cazzo continuò a indurirsi nei boxer.
Perché più faceva male, più ci piaceva.
Una volta.
Ancora.
Neela mi lasciò andare d’improvviso e indietreggiò, fissandomi con enorme disprezzo. «Tu pagherai per ciò che le hai fatto. E finalmente…» Esalò un respiro trepidante. «Finalmente pagherai per averci tradito. E per quello che hai fatto a mia madre.»
 

«Sei stato un ostacolo al mio apprendimento per diventare sovrana!»
«Io?» abbaiai sconcertato. Le puntai un dito contro. «Tu lo sei! Sono io che ho bisogno di addestrarmi sul serio, perché io diventerò il tuo campione. Io andrò in giro ad ammazzare la gente per conto tuo, mentre tu te ne starai bella qui, a non fare niente.»
Se avesse potuto, Neela mi avrebbe sputato contro una vampata di fuoco. Invece, fece per attaccarmi di nuovo, e di nuovo Yelena comparve alle sue spalle per frenarla, ma senza distanziarla troppo da me.
«Io ti odio!» urlò Neela con tutta se stessa.
Il mio cuore sussultò, e non capii perché.
«Ma indovina un po’?» replicai in tono amaro e a un tempo crudele. «Quando verrà il momento, è a me che affiderai la tua vita e la tua massima fiducia.»
Le braccia bloccate dietro la schiena, lei sporse il viso verso il mio e mi sibilò: «Mai».
La guardai.
Ipnotizzato dal sangue che le colava copioso dal taglietto che le avevo fatto sul sopracciglio con il bordo del piatto.
Attratto dal respiro adirato che le fuoriusciva dalle labbra ferite e si mescolava al mio.
Intrappolato dal fuoco nei suoi occhi, fissi nei miei.
Era troppo.
Ero troppo vicino.
Ma non riuscivo a indietreggiare.
Non volevo farlo.
 

L'AUTRICE

Nata il 24 gennaio 1991, Chiara Cilli vive a Pescara. I generi di cui scrive spaziano dal Dark Fantasy e Dark contemporaneo all’Erotic Suspense. Ama le storie d'amore intense e drammatiche, con personaggi oscuri, deviati e complicati.

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Buona lettura!

mercoledì 15 giugno 2022

Recensione La favola di Amore e Psiche di Apuleio

Ogni tanto, approfittando delle offerte Storytel mi dedico all'ascolto di audiolibri. Uno degli ultimi che mi sono fatta leggere è stata La favola di Amore e Psiche di Apuleio.

La favola di Amore e Psiche - Apuleio
Classico, Mitologico - Feltrinelli
p. 192 - € 6,80

Comincia come ogni favola il racconto di Amore e Psiche, con un re e una regina e le loro tre figlie, tutte bellissime. Ma la grazia e lo splendore della più piccola, Psiche, sono talmente grandi da attirare le invidie di Venere: la dea della bellezza, per vendicarsi, decide di ricorrere all’aiuto di suo figlio Amore, a cui chiede di colpire Psiche con una delle sue infallibili frecce e di farla innamorare dell’ultimo degli uomini, il più vile e miserabile. Amore accetta, ma quando vede Psiche rimane così incantato dalla sua bellezza da distrarsi e pungersi con la freccia destinata alla ragazza, innamorandosi perdutamente di lei e portandola a vivere nel suo meraviglioso palazzo. A una condizione, però: che la sua amata rinunci a vederlo in viso. Ma una notte, istigata dalle sorelle invidiose, la ragazza cede alla curiosità e viola il patto. Paga duramente la colpa della disobbedienza ai precetti divini, ma infine, superate tutte le prove cui è sottoposta, viene accolta fra gli dèi e diviene immortale. La favola di Amore e Psiche è il racconto dell’Anima che dopo errori, sofferenze ed espiazioni, ritrova la piena felicità immortale; la storia senza tempo dell’amore fra gli dèi e gli uomini; la favola della curiosità e dell’invidia, dell’umano che travalica i limiti della propria mortalità, segnando un passaggio di confine inimmaginabile.

Mi ha sempre incuriosito questo racconto. Purtroppo, non ho studiato gran che di mitologia greca e quindi molte storie le conosco per fama e non per averle lette in età scolare. Quindi quando mi è capitato sottomano l’audiolibro non me lo sono ripetuta una volta e ho ascoltato questa intrigante storia.

Amore è Cupido figlio di Venere, e viene mandato dalla madre a uccidere Psiche una ragazza umana dalla bellezza folgorante. Infatti, Cupido distratto si punge con una sua freccia e si innamora perdutamente di Psiche. La porta nella sua maestosa casa e le offre ricchezze e ogni lusso a patto che lei non lo guardi mai in volto. Arriva di notte, fanno l’amore e la mattina dopo va via.

Le sorelle di Psiche però invidiose la convincono a rompere il patto e a guardare il marito. E questo porterà quindi alla rottura della fiducia e a un allontanamento di Cupido. Venere a questo punto mette alla prova Psiche con tre prove molto difficili che però la ragazza sembra superare finché non cade di nuovo vittima della curiosità e a quel punto solo l’intervento divino di Giove può risolvere la situazione.

È stato molto interessante vedere come gli Dei vivessero determinati sentimenti come l’invidia e la rabbia, tipici degli umani. Ho trovato anche molto ben illustrata la parte di gelosia delle due sorelle di Psiche e ho goduto parecchio del loro epilogo. Mi è piaciuto molto come Psiche, in effetti un po’ troppo credulona, abbia cercato di risolvere la situazione rivelando però che l’essere umano è imperfetto e cede sempre alle tentazioni.

Un’interpretazione potrebbe essere data dalla rappresentazione dei sentimenti (amore) e della ragione (psiche) che quando collaborano rendono perfetto il rapporto ma quando vanno in conflitto si creano diverse situazioni problematiche, per esempio quando la ragione prende il sopravvento o quando i sentimenti offuscano la ragione.

Nel complesso mi è piaciuto molto. La sua brevità l’ha reso molto fruibile e conciso. Sicuramente non è la storia d’amore della vita ma un intrattenimento piacevole con anche spunti di riflessione molto attuali.

Buona lettura! 

 

giovedì 9 giugno 2022

Recensione L'attacco dei giganti Colossal Edition Vol 4 e 5 di Hajime Isayama

Proseguo con la lettura di L'attacco dei giganti in versione Colossal perchè altrimenti sarebbero davvero troppi fumetti da recuperare. Meno male che la mia biblioteca ne è ben fornita anche se questa storia incredibile meriterebbe di essere ospitata nella mia libreria. Unico problema di queste edizioni colossali? Fisicamente troppo pesanti.


L’Attacco dei Giganti – Colossal Edition 4 - Hajime Isayama (vol 10-11-12)

Panini Comics
€ 25,00 - 584

L’Attacco dei Giganti – Colossal Edition 5 - Hajime Isayama (vol 13-14-15) 

Panini Comics
€ 25,00 - 584


Ispezionando il Wall Rose in cerca di un’altra breccia, l’Armata ricognitiva individua un rifugio sicuro per passare la notte tra le rovine del Castello di Utgard. Ma i giganti non hanno alcuna intenzione di concedere agli umani una tregua…
L’intervento dell’Armata ricognitiva ha permesso di strappare Eren a Reiner e Bertolt, ma il prezzo pagato è stato alto. Per evitare altri massacri in futuro, Hansie induce Eren ad allenarsi per controllare meglio il potere da gigante. 

Questa volta la storia ha preso una piega un po' politica. Ricapitolando il world building è più o meno così: ci sono delle città fortificate con mura altissime. Al di fuori delle mura ci sono i giganti che mangiano le persone. Dentro le mura sembra di stare nelle campagne e paesi medievali. Esistono diverse fazioni di guardie. L'armata centrale controlla le mura e mantiene l'ordine nelle città mentre l'armata ricognitiva è quella che fa escursioni fuori dalle mura e oltre a uccidere giganti cerca di capire perché esistono e cosa c'è oltre la terra dei giganti. Ebbene i nostri amici fanno quindi parte dell'armata ricognitiva appunto quella più pericolosa perché esposta al rischio alto di essere divorata. Ma loro hanno fatto delle scoperte e proseguendo con le indagini si accorgono che il governo è corrotto MA VA? e niente inizia una sorta di lotta interna.

Non sto assolutamente ad addentrarmi perché non voglio fare spoiler. Anche se è ovvio che se state leggendo qui o siete a pari con le mie letture o avete visto la serie tv o volete sapere come prosegue la storia.
 
Ad ogni modo scopriamo un po' di più non solo della storia dei giganti in sé, ma anche qualcosa del passato di Bertolt, Reiner, Yimir e Christa tutti e quattro elementi validi dell'armata ricognitiva.
 
A mio parere nonostante la storia sia sempre avvincente il quinto libro l'ho trovato troppo politico e in parte mi faceva perdere concentrazione. Probabilmente dipende dal fatto che avendo già visto la serie ero a conoscenza di determinati fatti e spiegazioni e quindi volevo arrivare al sodo. Ma nel complesso credo che sia un manga incredibile e spero vivamente che il finale, di cui sono all'oscuro tutt'ora non mi deluda perché ho aspettative molto alte.
 
Buona lettura! 


 

mercoledì 1 giugno 2022

Recensione Storia catastrofica di te e di me di Jess Rothenberg

Preso usato su Libraccio, introvabile o quasi ho recuperato questa lettura del 2012 e sinceramente mi aspettavo qualcosa di molto più profondo.

Storia catastrofica di te - Jess Rothenberg (Stefania Di Mella)
Young Adult - Einaudi
p. 352 - € 18,00
 
Brie muore all'improvviso. A sedici anni. Col cuore, letteralmente, spezzato in due. Nell'istante esatto in cui si sente dire da Jacob che non la ama più. Ma questo è solo l'inizio della storia. Dal suo punto di osservazione in Paradiso Brie finalmente capisce un sacco di cose. Che il matrimonio dei suoi sta proprio andando a rotoli. Che il fratello Jack non riesce a perdonarle di essere morta. Ricominciare da capo quando si ha il cuore a pezzi non è facile. Specie in un posto tutto nuovo. Ma una figura davvero celestiale comparirà presto ad accompagnare Brie nel suo paradisiaco futuro.
 
Quando si parla di YA sono sempre un po' scettica. Da un lato perché mi sento fuori target e ho sempre paura di immedesimarmi poco nei problemi degli adolescenti visto che ormai quel periodo per me è solo un ricordo SURCLASSATO DAI PROBLEMI DA ADULTI DI CUI ONESTAMENTE FACEVO A MENO; dall'altro mi piace ritrovare sensazioni ed emozioni legate a quel periodo che ricordo felicemente con tutti i drammi e le gioie vissute all'ennesima potenza.

Ma la verità è che avevo questo romanzo in lista dal 2012, quando le blogger che seguivo ne parlavano in maniera entusiasta. Quindi complice l'occasione ladra di Libraccio eccomi qui. Peccato sia stato una delusione quasi totale.

Protagonista Brie un'adolescente che muore perché il suo ragazzo le dice che la lascia e a lei si spacca fisicamente il cuore. E già qui ho iniziato a stortare il naso. Proseguendo in realtà la storia generale mi è piaciuta, interessante il percorso di redenzione e accettazione della sua situazione di defunta anima, mi è piaciuto che ci fosse di più scavando nella sua vita, mi è piaciuto anche il fastidioso Patrick sua guida nell'ascesa al paradiso delle anime.

Ma il tutto mi ha ricordato un altro libro. Non mi ha raccontato nulla di nuovo. Non mi ha fatto provare nulla. Ho letto una storia punto. Non mi sono sentita coinvolta. Non ho empatizzato con nessun personaggio e a tratti mi sono pure annoiata. Nonostante si trattassero argomenti importanti, il modo frettoloso in cui sono stati raccontati ne ha fatto perdere gran parte del significato.

Ho terminato il libro in fretta per passare a un'altra lettura più stimolante perché Brie non ha saputo per nulla rapirmi. Niente di originale, tutto già sentito, poco coinvolgente. Non so se nel 2012 l'avrei apprezzato di più, diciamo che lo consiglierei alla classe adolescenziale e stop.
 
Buona lettura!

mercoledì 25 maggio 2022

Recensione Scripta Manent di Paola Barbato

Visto che ho letto quasi tutti i romanzi della Barbato mi sembra arrivato il momento di recensirli. Oggi vi parlo di Scripta Manent un libro dentro al libro. Una storia di scrittori e personaggi che prendono vita.

Scripta Manent - Paola Barbato
Thriller - Piemme
p. 409 - € 6,99 - € 10,90
 
Corrado De Angelis e Roberto Palmieri sono acerrimi rivali di penna. De Angelis, un passato da neurochirurgo, è uno scrittore da premio letterario: i suoi romanzi polizieschi gli hanno procurato fama e fortuna. I libri di Roberto Palmieri, beniamino del pubblico ben prima che autore, vivono di luce riflessa. E vendono di conseguenza. Invitati a partecipare alla trasmissione televisiva Il Duello, i due scrittori si sfidano in diretta, firmando un contratto che li impegna a pubblicare il prossimo romanzo lo stesso giorno, così da misurare in tempo reale il successo dell'uno e dell'altro. Ma dopo il programma, dove nulla va come previsto, Corrado De Angelis scompare. Il mistero si infittisce quando una serie di rapimenti sembra ricalcare alla lettera i crimini narrati proprio nei thriller di De Angelis...
 
Considero la Barbato un'autrice dotata di grande immaginazione. Scrive storie molto originali e intricate che ti rendono difficile capire chi sia il colpevole ma anche nel caso lo si individuasse risulta complicato intuire come si concluderà la storia.

Questo è il motivo per cui continuo a ostinarmi a leggere i suoi romanzi.

Uno scrittore di thriller scompare e iniziano a ritrovarsi cadaveri "ispirati" ai suoi libri. Niente di nuovo MA non è solo questo. Il rivale dello scrittore scomparso è perseguitato da una donna al telefono, talmente tanto da mandarlo fuori di testa, un notaio si improvvisa detective, una donna vittima di abusi da parte del compagno ha in realtà tre personalità distinte. Insomma, la Barbato come sempre mette tantissima carne al fuoco e intreccia una storia incredibile.

Unico problema con la sottoscritta: la prolissità delle parti centrali che sono lente, ma così lente da rendermi sempre difficile superarle. Attenzione non impossibile ma difficile. Non capisco come mai, ma con i suoi libri è come se, superata la parte di introduzione dei personaggi e della trama mi scontri con uno scoglio e aggirarlo ogni volta mi costa parecchia fatica. Ma diciamo che la nuotata alla fine ne vale la pena.

Scripta Manent è molto più che un thriller. È un libro dentro al libro, i suoi personaggi sono complessi, nessuno è mai totalmente buono o totalmente cattivo. Le sfumature che la Barbato dona ai suoi protagonisti sono così articolate da far cambiare idea al lettore durante la lettura.

Leggerò altri libri suoi? Si. Con calma, con i miei tempi perché è un'autrice troppo originale per lasciarla perdere anche se a volte mi costa fatica.


Buona lettura!

 

mercoledì 18 maggio 2022

Recensione Manga

Nonostante sia sparita dai social le mie letture hanno proseguito il loro corso e oggi ho deciso di condividere il mio parere sul manga della Bella e la Bestia e sul volume 2 e 3 dell'Attacco dei Giganti Colossal Edition, nell'attesa di vedere l'ultima parte del finale di serie su Netflix.
 
La Bella e la Bestia - Studio Dice, Mallory Reaves
Panini Comics
€ 12,90 - 352

DAL FILM LIVE ACTION DISNEY LA BELLA E LA BESTIA L’ADATTAMENTO A FUMETTI IN UN VOLUME AUTOCONCLUSIVO Il manga scritto da Mallory Reaves narra la storia del film dal punto di vista dei due protagonisti. I pensieri di Belle e i pensieri della Bestia in un volume unico che propone nell’ambizioso formato flipbook i due numeri originali.


 
Oramai chi mi conosce sa che la Bella e la Bestia è il mio cartone animato preferito. Quindi ogni cosa che la ricorda anche vagamente passa sotto i miei occhi. Questo manga è stato una degna rappresentazione della favola Disney ma ammetto che mi sarebbe piaciuto fosse stato un po’ più crudo. Ma essendo marchiato Disney sono soddisfatta anche così. Reso benissimo il romanticismo e molto dolce vedere alcune scene dal lato di lui. Ma non mi arrendo e prima o poi troverò una rappresentazione che faccia emergere la parte malata di questa storia d’amore.


L’Attacco dei Giganti – Colossal Edition 2 - Hajime Isayama (vol 4-5-6)
 
Panini Comics 
€ 25,00 - 573

L’Attacco dei Giganti – Colossal Edition 3 - Hajime Isayama (vol 7-8-9)

Panini Comics 
€ 25,00 - 576

I Giganti hanno aperto una breccia nelle mura che circondano la città in cui si è rifugiato ciò che resta del genere umano. Il massacro continua, ma adesso a opporsi saranno Eren, considerato ormai da tutti l’ultima speranza dell’umanità, e il tenente Rivaille dell’Armata ricognitiva…


Le edizioni Colossal contengono tre fumetti, quindi in questi due tomi avremo 4-5-6 e 7-8-9. I nostri tre amici si ritrovano a essere compagni nel corpo di ricerca (o armata ricognitiva) e attraverso una carrellata di flashback ci vengono presentati i personaggi che accompagnano i tre protagonisti. Avremo quindi un approfondimento delle loro storie e di come si siano ritrovati poi tutti nel corpo di ricerca. La scoperta di un gigante parlante sconvolgerà loro e anche il lettore.

Vedremo il processo di Eren e capiremo un po' meglio le dinamiche politiche e religiose, il culto delle mura e i vari livelli politici. E poi arriva lui, Levi capitano del gruppo di ricerca, calcolatore e diffidente per natura è impossibile non amarlo.

 
L'arrivo poi del gigante femmina, che sembra agire con uno scopo sarà un'altra rivelazione scioccante. Conosceremo poi uno dei compagni di Eren, Connie e il suo villaggio sotto attacco. Infine, arriverà il perfido gigante bestia che andrà a complicare ulteriormente la situazione. La domanda, tra le tante, è: come hanno fatto i giganti a trovarsi dentro le mura se non c'è una breccia aperta? Proseguire con il quarto e quinto volume è assolutamente fondamentale.
 
Buona lettura!