Nonostante le copertine sempre più brutte, la storia procede spedita e la trama si complica ulteriormente. Oramai mancano solo due libri alla conclusione e non so proprio cosa aspettarmi.
Young Adult/Paranormal - Rizzoli - 22 novembre 2011
Mentre Rose lotta interiormente prima e fisicamente dopo, nei momenti di riposo, entra nella mente di Lissa e grazie a questo espediente seguiamo anche le vicende della vampira bionda e del fatto che non riesca a stare senza problemi nemmeno un minuto. Non nascondo che non sopporto molto Lissa, come personaggio mi sembra troppo passivo, subisce sempre e reagisce poco. Mi spiace molto che Christian fidanzato di Lissa sia praticamente scomparso dal libro dopo un tiepido inizio visto che come personaggio avrebbe del potenziale.
Ma torniamo a noi. Abbiamo quindi due filoni narrativi che entrambi partono un po’ lentamente. Dopo la metà subiscono una svolta che fa volare la lettura delle ultime pagine fino al termine che apre uno spiraglio.
Come dicevo già nelle recensioni precedenti, la Mead è stata molto brava a intrecciare questa trama che contiene vampiri, all’epoca molto gettonati, e darle quel pizzico di originalità che rende questa saga godibile.
Rose è senza dubbio il personaggio che preferisco ma anche Dimitri che nonostante ora venga considerato tra i cattivi resta comunque fenomenale. Come dicevo prima mi sarebbe piaciuto che la Mead sviluppasse meglio Christian e magari rendesse meno molliccia Lissa. Adrian invece non mi scaturisce nessuna emozione, sinceramente potrebbe non esserci.
Ora non mi resta che proseguire e vedere se la Mead riserva ancora qualche colpo di scena prima del libro finale.







