indice link

Visualizzazione post con etichetta Curcio Pierluigi. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Curcio Pierluigi. Mostra tutti i post

martedì 19 aprile 2016

Recensione: L'ombra di Hellequin di Pierluigi Curcio

Oramai lo so, Pierluigi Curcio è una certezza. Ho letto diversi suoi racconti e posso affermare che non solo sono ben scritti, ma anche interessanti. Questa volta torna a uno dei miei generi preferiti, l'horror. Un horror che intreccia il passato e si fonde per creare una storia di fantasmi e omicidi. 

Titolo: L'ombra di Hellequin
Autore: Pierluigi Curcio
Casa Editrice: La Sirena Edizioni
Pagine: 262
Ebook: 2,99
Pubblicazione: 28 ottobre 2015

Castello della Rotta. Torino. Siamo in pieno medioevo quando Stefano della Rocca impedisce l’incarnazione dell’Hellequin trafiggendo a morte, durante il rito di rinascita, la donna che gli avrebbe consentito di tornare alla luce. Oggi il castello è abbandonato, lasciato all’incuria e al moltiplicarsi di nefaste leggende che ne fanno la principale attrazione per i curiosi del paranormale. Proprio per valutare la presenza di manifestazioni sovrannaturali, un gruppo di ghost hunters viene invitato a passare qualche giorno al castello. Qui le loro avventure si intrecciano con eventi che sembrano non aver alcun nesso tra loro: le bravate degli adepti di una setta e la sparizione di una coppia, in apparenza inspiegabile. Riusciranno alla fine i protagonisti a scongiurare il minaccioso pericolo che avvolge il Castello della Rotta e dare un definitivo epilogo alle oscure presenze che sembrano popolarlo?

RECENSIONE
Qualche tempo fa avevo letto tre racconti horror di Pierluigi Curcio. Mi ricordo che mi erano piaciuti molto, sia il suo modo di scrivere sia la trama. Questa volta sono rimasta piacevolmente sorpresa nel ritrovare vecchie conoscenze e di come sia riuscito a intrecciare horror, fantasmi, sette segrete e un'indagine dei carabinieri in un'unica storia. Infatti il romanzo ha come base l'Italia, in particolare il reale castello della Rotta, in cui negli anni si sono svolti diversi incidenti, morti e quant'altro di più strano e macabro potesse esserci. Un gruppo assortito di studiosi e tecnici viene mandato per confermare o smentire la presenza di fantasmi o altri strani eventi prima di poter ristrutturare il castello e riutilizzarlo per nuovi scopi. Penso che nessuno si sarebbe aspettato di imbattersi in un intrigato gioco tra bene e male, un'epica battaglia tra cavalieri bianchi e neri. Anche questa volta Pierluigi Curcio ci regala un intreccio ben costruito e ben raccontato che ti tiene incollato alle pagine e ti sprona a sapere di più. Ti affezioni ai partecipanti di questa strana missione, ma allo stesso tempo vorresti non essere mai andato con loro in quel macabro castello. Ritmo alto e curiosità svolgono un ruolo importante e la storia prende una piega del tutto inaspettata. Sono andata a spulciare le foto del Castello della Rotta dopo aver terminato la lettura e capisco perché si prestasse bene a questa storia. Un horror moderno che racchiude le due passioni dell'autore intrecciate alla perfezione.

Autore
Pierluigi Curcio si diletta nel creare racconti e romanzi a sfondo storico leggendario. Il primo romanzo vede la luce ad Aprile 2006 e porta il titolo di “Vendetta”. Le “Edizioni Il Filo” è la sua prima casa editrice che lo supporta nel conseguimento del diploma in qualità di finalista al premio “Mario Soldati” organizzato dal centro Pannunzio di Torino con l’alto patrocinio del Presidente della Repubblica e al Premio Ginevra 2007 organizzato da “Il Giunco”. Dalla consulenza con la Dott.ssa Malcor e da un intenso lavoro di ricerca storica, nasce il secondo romanzo: Artorius. Nel 2010 La regina di ghiaccio è scelto per far parte dell’antologia letteraria Italish Stories edito da Querci & Robertson sia in Italia che in Irlanda. onostante le nuove composizioni e le idee che combattono per esser stese su carta, non ha nessuna intenzione di abbandonare il suo primo amore Vendetta, così vi si dedica nuovamente portandolo a una nuova edizione nel 2011 con la Arduino Sacco Editore. Ha un nuovo titolo, Il prezzo dell’odio.Tramite la Chichili Agency riesce a pubblicare Artorius in formato ebook e La stirpe dei Re, il nuovo romanzo. Quest’ultimo viene edito in formato seriale, alla stregua dei feuilleton che uscivano periodicamente a episodi sui giornali di un tempo. Sulla scia della linea editoriale della Chichili nascono così i racconti Ordinary man.Per il seriale Undead, scrive due nuove storie a carattere vampiresco: Draculea, sulla nascita del mito del celeberrimo conte e Dunnottar dove due studenti d’archeologia dovranno vedersela con una lamia involontariamente liberata durante i lavori di scavo nel famoso castello scozzese. Altri tre per il seriale Bullets incentrati sul genere western: Il volo dell’aquila, Wild West e Amanda. Sta lavorando attualmente alla stesura di un nuovo romanzo dal titolo provvisorio Delirio. Visitate il suo sito www.pierluigicurcio.it

Buona lettura!

mercoledì 18 novembre 2015

Nuovi Arrivi #5

Ho due begli ebook da spupazzarmi in questo freddino novembre. In realtà sarebbero tre ma di uno non ne posso parlare. Infatti sarà mio ospite prossimamente. Ma tornando a noi.. Due autori stimati, di cui ho letto tutto o quasi. Partiamo con un po' di suspence regalatami da Pierluigi Curcio, conosciuto per i suoi romanzi a stampo horror (ma anche western e storici) e proseguiamo con Isabel C Alley di cui ho letto la duologia urban fantasy I diari di Isabel. Un immenso grazie a entrambi!

Titolo: L'ombra di Hellequin
Autore: Pierluigi Curcio
Casa Editrice: La Sirena Edizioni
Pagine: 262
Ebook: 2,99

Pubblicazione: 28 ottobre 2015

Castello della Rotta. Torino. Siamo in pieno medioevo quando Stefano della Rocca impedisce l’incarnazione dell’Hellequin trafiggendo a morte, durante il rito di rinascita, la donna che gli avrebbe consentito di tornare alla luce. Oggi il castello è abbandonato, lasciato all’incuria e al moltiplicarsi di nefaste leggende che ne fanno la principale attrazione per i curiosi del paranormale. Proprio per valutare la presenza di manifestazioni sovrannaturali, un gruppo di ghost hunters viene invitato a passare qualche giorno al castello. Qui le loro avventure si intrecciano con eventi che sembrano non aver alcun nesso tra loro: le bravate degli adepti di una setta e la sparizione di una coppia, in apparenza inspiegabile. Riusciranno alla fine i protagonisti a scongiurare il minaccioso pericolo che avvolge il Castello della Rotta e dare un definitivo epilogo alle oscure presenze che sembrano popolarlo?

Libri
L'ombra di Hellequin
Il Canto dell'aquila
Chester House



Titolo: La Boulevard
Autrice: Isabel C Alley
Casa Editrice: autopubblicato
Pagine: 88
Ebook: 2,99
Pubblicazione: 13 novembre 2015

Arianna è al settimo cielo. La sessione estiva degli esami universitari è terminata e davanti a lei si prospetta un mese fatto di sole, mare ed esperienze uniche vissute con gli amici. Ma la felicità può nascondere un cupo destino. Ed è proprio dietro l’angolo di una strada che la morte stende il suo velo nero sulla vita di Arianna, interrompendo così un radioso futuro. Cosa c’è dopo la morte? È una domanda che ogni essere umano si pone, prima o poi. Ed è questo ciò che scoprirà Arianna. Tra parchi pieni di anime, dipinti e terrazze panoramiche, basta poco per scatenare il caos nella beatitudine del Paradiso. La Boulevard, un luogo dove un paio di occhi color ghiaccio e un sussurro sinistro possono cambiare da un momento all’altro la sorte di un’anima. Se l’Aldilà fosse una lunga strada, percorribile sulla sella di una bicicletta?

Buona lettura!

mercoledì 18 marzo 2015

Anteprima: Senza Fine & Una ragazza come me

Salve a tutti! Oggi vi presento due ripubblicazioni di due autori da me molto apprezzati, il primo scritto da Pierluigi Curcio, racconta una storia romantica e molto dolce che ho adorato fino alla fine. Il secondo di Sara Tricoli, recensito QUI e parla di un tema difficile da affrontare che mi ha aperto la mente e il cuore. Un enorme grazie a entrambi per le loro incredibili storie.

"Senza fine" di Pierluigi Curcio
uscito il 16 marzo 2015

Titolo: Senza Fine
Autrice: Pierluigi Curcio
Casa Editrice: autopubblicato
Pagine: 43
Ebook: 0,99
Pubblicazione: 16 marzo 2015

…Finché nel cielo ci saranno le stelle e la notte farà seguito al giorno… Roberto e Lisa, ancora bambini, suggellano la loro amicizia con una promessa. Un pegno dell’anima che sopravvivrà a un’infanzia piena di sogni, ai primi turbamenti dell’adolescenza, alle prove della vita. Un amore malinconico e raro che segnerà le loro vite fino all’ultimo respiro.







Vi invito a vedere anche le altre sue pubblicazioni
Dunnottar (recensito QUI)

"Una ragazza come me" di Sara Tricoli
uscito il 28 gennaio 2015


Titolo: Una ragazza come me
Autrice: Sara Tricoli
Casa Editrice:  autopubblicato
Pagine: 178
Prezzo: 6,42
Pubblicazione: 28 gennaio 2015
L'ebook è stato pubblicato dalla Triskell Edizioni.

Una ragazza di 14 anni, Clara, svogliata nello studio e chiusa in un suo mondo, in conflitto con sua madre e ormai rassegnata a non avere nessun dialogo con suo padre; costretta a passare tutta l’estate in una scuola sperduta tra le montagne. Lei non sa che qui troverà un caro amico, il cugino Moreno che non vede dall’età di 5 anni, ma che si rivelerà per lei un vero amico quasi un fratello. Li accomuna il fatto di avere entrambi dei genitori troppo impegnati e distanti e li accomuna i brutti voti a scuola, ma le cose possono cambiare, se si conosce la verità. Troverà l’amore, inaspettato e innocente. Troverà un professore, un po’ speciale, che non la giudicherà e saprà scorgere in lei qualcosa di più. Capirà che è dislessica e come d’incanto ogni tessera del mosaico troverà la sua collocazione, finalmente. E Clara troverà se stessa.

Che ne pensate? Io li ho letti entrambi e ve li consiglio!

Buona lettura!

sabato 12 aprile 2014

Recensione: Senza Fine di Pierluigi Curcio

Buon sabato e buon weekend! Oggi vi voglio parlare e recensire un libro che mi ha sorpreso! Si tratta di un romanzo di Pierluigi Curcio, conosciuto per i suoi racconti horror e per i suoi romanzi western (che prova ogni volta a propormi...prima o poi ti dirò di si ^.^). Ovviamente oltre a ringraziarlo di cuore per avermi fatto vivere questa storia, gli faccio i miei complimenti per la versatilità!

Titolo: Senza Fine
Autrice: Pierluigi Curcio
Casa Editrice: Aretha Editrice
Pagine: 67
Ebook: 0,99
Pubblicazione: gennaio 2014

…Finché nel cielo ci saranno le stelle e la notte farà seguito al giorno… Roberto e Lisa, ancora bambini, suggellano la loro amicizia con una promessa. Un pegno dell’anima che sopravvivrà a un’infanzia piena di sogni, ai primi turbamenti dell’adolescenza, alle prove della vita. Un amore malinconico e raro che segnerà le loro vite fino all’ultimo respiro.




RECENSIONE

Dopo aver letto i suoi racconti horror, Pierluigi Curcio mi stupisce con questa storia romantica e malinconica. La dolcezza con cui riesce a rappresentare i due protagonisti, il modo in cui la loro amicizia si snocciola nel tempo, mi ha dato l’impressione di essere in una bolla ovattata in cui osservare lo scorrere del tempo. E’ una storia d’amore ma non delle più classiche. Rappresenta come determinate scelte possano cambiare il corso della propria vita, fatta di opportunità e rimpianti. Durante tutta la lettura ho pensato alle varie possibilità che il romanzo mi metteva davanti; "e se avessi scelto diversamente?" "e se quel giorno non fossi stata li?". Immedesimandomi con i protagonisti il mio cervellino si è arrovellato per visualizzare scenari diversi, possibiltà diverse..infinite..senza fine.. come nella vita reale. Si vede che è una storia scritta col cuore in mano, con i sentimenti sempre al primo posto. Genuina e triste, sotto certi aspetti, ma molto bella.


Dello stesso autore
Senza Fine

Autore
Pierluigi Curcio si diletta nel creare racconti e romanzi a sfondo storico leggendario. Il primo romanzo vede la luce ad Aprile 2006 e porta il titolo di “Vendetta”. Le “Edizioni Il Filo” è la sua prima casa editrice che lo supporta nel conseguimento del diploma in qualità di finalista al premio “Mario Soldati” organizzato dal centro Pannunzio di Torino con l’alto patrocinio del Presidente della Repubblica e al Premio Ginevra 2007 organizzato da “Il Giunco”. Dalla consulenza con la Dott.ssa Malcor e da un intenso lavoro di ricerca storica, nasce il secondo romanzo: Artorius. Nel 2010 La regina di ghiaccio è scelto per far parte dell’antologia letteraria Italish Stories edito da Querci & Robertson sia in Italia che in Irlanda. onostante le nuove composizioni e le idee che combattono per esser stese su carta, non ha nessuna intenzione di abbandonare il suo primo amore Vendetta, così vi si dedica nuovamente portandolo a una nuova edizione nel 2011 con la Arduino Sacco Editore. Ha un nuovo titolo, Il prezzo dell’odio.Tramite la Chichili Agency riesce a pubblicare Artorius in formato ebook e La stirpe dei Re, il nuovo romanzo. Quest’ultimo viene edito in formato seriale, alla stregua dei feuilleton che uscivano periodicamente a episodi sui giornali di un tempo. Sulla scia della linea editoriale della Chichili nascono così i racconti Ordinary man.Per il seriale Undead, scrive due nuove storie a carattere vampiresco: Draculea, sulla nascita del mito del celeberrimo conte e Dunnottar dove due studenti d’archeologia dovranno vedersela con una lamia involontariamente liberata durante i lavori di scavo nel famoso castello scozzese. Altri tre per il seriale Bullets incentrati sul genere western: Il volo dell’aquila, Wild West e Amanda. Sta lavorando attualmente alla stesura di un nuovo romanzo dal titolo provvisorio Delirio. Visitate il suo sito www.pierluigicurcio.it

Buona lettura!

martedì 21 gennaio 2014

Doni o Shopping? (54)


Eccomi qui con una nuova puntata per farvi conoscere le mie nuove entrate frutto di Doni di due carissimi autori che ringrazio di tutto cuore. Il primo è Pierluigi Curcio che con i suoi racconti horror sa trasmettermi proprio quei brividi che adoro, ma questa volta mi stupirà con un racconto romantico! L'altra grande autrice è Violet Nightfall che mi delizia con le prime due puntate della sua serie horror Hellsgate. Inoltre vi anticipo che per San Valentino ha in serbo un nuovo episodio! Grazie a tutti e due per gli splendidi e apprezzatissimi doni!

Titolo: Senza Fine
Autrice: Pierluigi Curcio
Casa Editrice: Aretha Editrice
Pagine: 67
Ebook: 0,99
Pubblicazione: gennaio 2014

…Finché nel cielo ci saranno le stelle e la notte farà seguito al giorno… Roberto e Lisa, ancora bambini, suggellano la loro amicizia con una promessa. Un pegno dell’anima che sopravvivrà a un’infanzia piena di sogni, ai primi turbamenti dell’adolescenza, alle prove della vita. Un amore malinconico e raro che segnerà le loro vite fino all’ultimo respiro.



Titolo: A Very Undead Xmas
Serie: Hellsgate Chronicles #1
Autrice: Violet Nightfall
Casa Editrice: autopubblicato
Pagine: 39
Ebook: 0,99
Pubblicazione: 20 dicembre 2013

C’è un luogo, in America, dove tutto è possibile…
Benvenuti a Hellsgate, dove l’ospitalità della gente, la prelibatezza culinaria e la tranquillità che ivi si respira, vi faranno desiderare di restare in eterno.

Breanna e Ivan hanno attraversato ben due stati per arrivare in tempo alla più folle festa di Natale mai vista. Nonostante gli umori non siano dei più gioiosi rimanere a casa per Natale è fuori discussione. La parola d’ordine è: divertimento! Almeno questo dice il loro vademecum su come godersi le vacanze invernali, una serie di indicazioni scritte senza tener conto degli imprevisti… Varcato il confine di Hellsgate, un piccolo paese che non compare nemmeno sulle cartine stradali, un uomo a piedi taglia loro la strada e l’incidente è assicurato. Da qui l’avventura avrà inizio, chiusi in un ospedale di un paese sperduto, assediati da creature urlanti e affamate. Risate, colpi di scena, tensione e sangue… a galloni!

Titolo: RIP ² – Rest in Peace… Please!
Serie: Hellsgate Chronicles #2
Autrice: Violet Nightfall
Casa Editrice: autopubblicato
Pagine: 36
Ebook: 0,99
Pubblicazione: 13 gennaio 2013

C’è un luogo, in America, dove tutto è possibile…
Benvenuti a Hellsgate, dove l’ospitalità della gente, la prelibatezza culinaria e la tranquillità che ivi si respira, vi faranno desiderare di restare in eterno.

Avevamo lasciato Breanna e Ivan alle prese col loro destino e forse pensavate che i racconti di Hellsgate fossero nati e morti con il primo di questa serie “A very UNDEAD Xmas”… ma non è così! Questa volta i protagonisti saranno Thore e Julian, amici e compagni di stanza all’università, giunti per caso a Hellsgate, mentre cercano la strada per Eerierock, dove passeranno un rovente Capodanno in compagnia delle gemelle Milligan. Le atmosfere si tingono di nero, meno risate che lasciano però spazio all’horror e al mistero!

Che ne dite di questi doni interessanti? Io sono super curiosa..

Buona lettura!
 

venerdì 23 novembre 2012

Protagonista: Pierluigi Curcio


Buon pomeriggio cari followers! L'intervista di oggi avrà protagonista un autore che ha partecipato, e vinto, numerosi concorsi con i suoi svariati racconti.

Si tratta di Pierluigi Curcio autore di diversi libri storici, di novelle western e horror. Io ho letto e recensito QUI i tre racconti horror: "Ordinary Man", "Dunnottar" e "Draculea".

 


Benvenuto Pierluigi a Vivere in un Libro! Cominciamo subito, magari presentandoti ai lettori..
Ciao Saya. Devo ammettere che come domanda è abbastanza insidiosa: descriversi in poche righe non è semplice. Correrei il rischio di decantare onore e gloria di me stesso, col solo risultato di apparire indigesto. Una cosa però posso dire. Adoro suscitare emozioni. Sia nella realtà di tutti i giorni che attraverso le mie storie: romanzi storici, racconti western, horror o sentimentali. L’importante è colpire chi mi circonda e il lettore lasciando un messaggio positivo.
Come mai hai iniziato a scrivere?
Fondamentalmente tra i banchi. Piccoli pensieri sparsi prendevano vita sul diario di scuola. Più che altro erano sfoghi di un adolescente nell’età della pubertà. Rileggendoli oggi non mi ci ritrovo più, ma posso ancora capire il ragazzino di un tempo. Abbandonai la penna per diversi anni immergendomi nella lettura; dai classici di Salgari e Dumas ad autori di romanzi storici del calibro di Steven Pressfield o Bernard Cornwell… fino a incontrare colui che è e sarà il mio autore preferito: David Gemmell. Fu grazie ai suoi scritti che mi dedicai, durante una sera d’inverno, alla stesura di una paginetta. Niente di pretenzioso. Probabilmente scritta male e senza molto capo né coda, ma quelle parole pretesero un seguito… e l’ebbero. Nacque così il primo romanzo “Vendetta” . Abbastanza insolito visto che non avevo mai scritto neppure un racconto prima d’allora.


Qual è il tuo libro preferito?
Sono due in realtà, ma fanno capo a un’unica storia: “Il leone di Macedonia” e “Il principe nero”. L’autore, David Gemmell, narra le vicende di Parmenione il generale spartano che condusse prima Filippo il Macedone, in seguito Alessandro Il Grande “alla conquista del mondo”. Fantasy e storia uniti in un connubio che non avevo mai ammirato e che non ho più ritrovato in nessun autore.


I tre racconti che ho letto sono di genere horror, come non ne leggevo da tempo. Riferendomi a Dunnottar e a Draculea come mai hai deciso di riprendere la figura di vampiro oramai fortemente traviata dai moderni urban fantasy?
In realtà il tutto è nato dietro la richiesta della mia casa editrice la “Chichili Agency”. Aveva in mente di creare un seriale che uscisse fuori dai moderni canoni del vampiro e fare un salto alle origini. Non potei che trovarmi d’accordo. Il vampiro è divenuto oramai un accalappia adolescenti da botteghino, ma lo strogoi, così come lo chiamavano i transilvani, non aveva nulla di divertente o attraente.


Per quanto riguarda Ordinary Man sei rimasto sul genere più classico degli horror: casa isolata e gruppo di amici, ma comunque è un racconto che tiene incollato il lettore fino alla fine! Ti sei ispirato a qualche film?
No, nessun film. Mi sono basato, come ben dici, sui canoni classici dell’horror. Per di più confesso di aver rubato a piene mani dalla vita privata. Non che abbia mai vissuto un’esperienza simile, ma i tre ragazzi e alcuni aneddoti raccontati hanno basi decisamente reali.


Dalla tua biografia si legge che hai scritto molti altri libri, in particolare però ti sei concentrato sul filone storico. Da cosa nasce questa passione?
Bella domanda. Non so esattamente quale che sia la ragione, ma la materia di Britannia e, in particolar modo quella arturiana, mi è particolarmente cara. I tre romanzi ne sono una prova. Chiamalo istinto, passione innata o richiamo ancestrale, ma dovevo scrivere quei romanzi. Una piccola parte del sottoscritto è seriamente convinta che gli eventi si siano svolti così come li ho riportati.

I racconti western, invece, da cosa traggono ispirazione?
Sfogliavo le pagine dei fumetti di Tex Willer ancor prima di iniziare a leggere. Sono cresciuto col mito del cavaliere solitario e dei cazzotti di John Wayne, per non parlare degli spaghetti western e dell’inossidabile Trinità. Sapevo che avrei scritto qualcosa sul genere prima o poi e, dopo alcuni tentativi infruttuosi, sono nati: “Il canto dell’aquila”, “Wild West” e “Amanda”. Tre racconti racchiusi nel seriale Bullets della Chichili Agency. Spero vorrai leggerli prima o poi e dirmi cosa ne pensi. Se può servire da incentivo ti dirò che le storie d’amore non mancano in nessuno dei tre. Piccolo indizio: inizialmente avrei voluto intitolare anche i primi due con i nomi delle protagoniste: “Jen” e “Polly”.


C’è qualcosa che cambieresti in uno dei tuoi libri?
Ogni singola volta in cui mi capita di riprenderli in mano. Scrivere implica una crescita dell’autore ed è inevitabile che tornando a rivedere una storia col senno di poi, nasce desiderio di variare alcune piccole cose. Non per la trama però. Fondamentalmente non potrei decretarne le sorti neppure se volessi. È la storia che si scrive da sé. Fino a oggi mi sono semplicemente limitato ad ascoltarne il canto e darle vita su carta.


In quale genere ti sei divertito di più a scrivere?
Amo lo storico e “Artorius” è il lavoro a cui sono più legato, ma lo confesso: "Dunnottar" l’ho buttato giù in tre giorni e non mi sono mai divertito così tanto. Colpa dell’eroina credo. Una studentessa archeologa decisamente fuori dai canoni.


Hai partecipato, e vinto, numerosi concorsi. Credi che sia un buon modo per farsi conoscere come scrittore?
Apparentemente l’unico risultato utile è il non dovermi mettere più in caccia di concorsi a cui partecipare. Adesso gi inviti li porta direttamente il postino o li ricevo tramite mail. Credo di esser finito in qualche lista autori che gira tra gli organizzatori. Utile? Più per me stesso. Ritengo un concorso un banco di prova e quando si supera, quel che entusiasma non è il premio ottenuto, ma la consapevolezza di star battendo una strada che potrebbe un giorno dare i suoi frutti. Io non demordo.


Hai altri progetti letterari in mente?
Nel prossimo anno dovrebbero uscire due nuovi racconti, sempre per la Chichili: “Chester House” un nuovo horror dagli sfondi abbastanza classici e “Senza fine” una storia d’amore che non conosce limiti di età e tempo.Sono inoltre al lavoro alla stesura di un nuovo romanzo, il mio primo horror (che vuoi farci, il genere mi ha “stregato”) che vedrà il ritorno sia di Marco (uno dei ragazzi di Ordinary Man) che di Ferdy e Artur (i giovani studenti di archeologia di cui hai letto in Dunnottar). Poi? Quasi sicuramente tornerò a lambiccarmi sul genere storico.
Wow aspetterò trepidante.... 


Cosa consiglieresti a chi vuole iniziare a scrivere?
Credere in sé stessi e non mollare. Nonostante le avversità e le allettanti offerte delle case editrici a pagamento. Ci son caduto e non è stato entusiasmante. Affidarsi al giudizio di parenti e amici? Non fanno testo: per loro teoricamente si ha già in tasca il Premio Bancarella. Come dicevo prima, per me, la soluzione ideale per capire se ho scritto una castroneria o meno, sono i concorsi letterari. Di gratuiti ce ne sono e, quand’anche fossero a pagamento, il bottino finale ripaga e con gli interessi il contributo iniziale.

Ti ringrazio per la chiacchierata Saya.
Grazie a te per il tuo tempo e i tuoi consigli. E' stato un piacere sia leggerti che averti qui.

Spero vi sia piaciuta anche questa bella intervista. Vi conisiglio di leggere questi libri se siete amanti degli horror, se siete stufi dei vampiri innamorati e volete qualcosa di più forte. Inoltre credo vivamente che anche gli altri suoi libri siano interessanti e non è detto che la sottoscritta non si avvicini ai generi western e storico cominciando proprio dai suoi racconti!

Buona lettura!