lunedì 31 gennaio 2022
2022 Buoni Propositi
martedì 25 gennaio 2022
Vita da blogger...
Quest’anno è iniziato in modo molto strano. In quarantena. Per fortuna sani. Per aver visto degli amici. I soliti amici. Quelli che vedo tutti i giorni. Ora siamo fuori da una decina di giorni ma fatico a riprendermi mentalmente. Ho ricominciato ad allenarmi. Ho ricominciato ad andare al lavoro fisicamente e non in smart. Ho rivisto gli amici. Ma mi sento bloccata. Ho qualcosa che mi disturba. Ma non riesco a dare un nome a quello che sto provando. Eppure, mi conosco. C’è qualcosa che non va. Sento che mi sto stufando. Che mi sto annoiando…
Ad ogni modo.
Ho bisogno di leggere roba un po’ dark. Ecco perché ho divorato i Dylan Dog nati dall’ispirazione di tre donne di Vasco: Albachiara, Sally e Jenny. Ho poi riletto uno dei miei preferiti Dylan Dog di sempre Delirium. Ho proseguito nel mood con il graphic novel L’uomo che ride ispirata al romanzo di Victor Hugo che ha a sua volta ispirato la figura del Joker. Infine, ho letto il primo fumetto della serie Locke & Key che con la serie ha poco a che vedere. Ho anche finalmente letto il manga La bella e la bestia. Stupendo ed emozionante.
Come libri mi sono fiondata su un Morozzi con Blackout. Breve, intenso, crudo e ansiogeno. Ho poi letto Viola e il Blu di Bussola. Libro fuori mood ma rientrava nell’obiettivo comune della reading challenge delle ragazze Ikigai. Però sono stata molto contenta di averlo letto è uno di quei libri che apre la mente. Ora sto leggendo il penultimo libro della Barbato Scripta Manent che spero mi regali una gioia.
Come visioni direi che l’ultima stagione di TWD rientra perfettamente nel mood di ora anche se da quando Rick ha abbandonato lo show direi che non c’è più storia. Inoltre, ogni notte insonne mi sono sparata TUTTI i film di Batman. Dalla quadrilogia vintage, alla trilogia di Nolan e per finire con i film contorno come Suicide Squad, Harley Quinn. Mi mancherebbe la Justice League e co ma vediamo. Intanto attendo che esca quello nuovo.
Mi sto ammazzando anche di Anime. Ho visto Beatars, Arcane, High-Rise Invasion, Dorohedoro e ora Shaman King.
Come serie invece ho concluso Sweet Home, You stagione 1 e 2, Hellbound, Guida astrologica per cuori infranti, Locke & Key stagione 2, Dexter New Blood, The 100 stagione 7 finita definitivamente meno male.
In ultimo ho guardato un po' le nuove uscite librose del mese e non c'è momentaneamente nulla che mi abbia attirato.
Bene direi che la carrellata di letture e film/serie tv è stata fatta e ora posso affrontare questo febbraio che mi porterà il compleanno del mio puzzino e spero uno sblocco mentale.
venerdì 17 dicembre 2021
Recensione Il viaggio di Elisabet di Jostein Gaarder
L'anno scorso lessi questo romanzo durante il periodo dell'avvento. Letto su consiglio della Sily che ne aveva conservato un buon ricordo. Un libro da leggere nel periodo natalizio infatti conta 24 capitoli, uno al giorno fino a Natale. Di Gaarder ho letto solo La ragazza delle arance che ho adorato.
Partiamo col dire che il libro non mi è piaciuto. La storia di fondo si ma la scrittura, il modo in cui viene raccontanto mi ha a tratti irritato. La ripetitività delle azioni di tutti i personaggi, l'elenco ogni volta dei vari partecipanti al corteo di Elisabet e l'arcangelo mi hanno annoiato e fatto storcere il naso.
Il finale un po' magico mi è piaciuto ma purtroppo l'intera lettura è stata condizionata da una forzatura alla lettura giusto per portarlo a termine. Meno male che è stato breve e che leggevo un capitolo al giorno.
Sicuramente leggerò altro dell'autore, forse il suo problema è stato voler scrivere un romanzo adatto anche ai bambini e probabilmente non avendo la mano per questo genere ha un po' troppo calcato sulle ridondanze che ne hanno appesantito la lettura
mercoledì 15 dicembre 2021
Bookish List
Fantasy - Mondadori - 30 novembre 2021
venerdì 26 novembre 2021
Recensione Assedio e Tempesta di Leigh Bardugo - The Shadow and Bone Trilogy #2
Dopo quasi un mese ho finito Assedio e Tempesta, secondo libro della serie dei Grisha di Leigh Bardugo, seguito di Tenebre e Ossa. Dopo il fermento suscitato dal primo libro devo dire che questa storia mi ha un po’ annoiato.
Riassumendo Alina e Mal sono orfani e vengono arruolati nel secondo esercito del re, una come mappatrice e l’altro come tracciatore. Viene fuori che Alina è in realtà una Grisha Evocaluce unica nel suo genere, il contrapposto dell’Oscuro che sta a capo del primo esercito composto appunto da Grisha dotati di poteri vari.
L’Oscuro si comporta da sadico e il suo malvagio piano viene fermato da Alina e Mal che scappano. Ebbene il secondo libro parte da qui e inizialmente, quando mi aspettavo che tutto il libro sarebbe stato un’epopea di loro che fuggono dalle grinfie dell’Oscuro, ecco che invece al capitolo due lui li ha già beccati.
Diciamo che questa prima parte mi ha sorpreso, mi è piaciuto l’ambientazione piratesca e il colpo di scena. Ma poi è stata una lenta agonia fino alla fine dove un pochino c’è stata azione. Nella parte centrale non succede niente se non parole, racconti di giornate inutili, Mal e Alina che si allontanano e fanno cavolate che boh non mi so spiegare. Parlate santo cielo! La comunicazione è alla base dei rapporti!
Ad ogni modo sono felice di aver superato questo scoglio e spero che l’ultimo libro della trilogia ritorni al primo splendore che oramai sono curiosa di sapere se finirà o meno questa battaglia tra luce e ombra. La storia resta interessante ma sicuramente le mie aspettative si sono abbassate.
Per adesso continuo a consigliarne la lettura perché tutto sommato è un libro necessario alla conclusione della serie. Io resto però in attesa di una svolta e soprattutto la cosa che più mi sconvolge è che non sono riuscita a capire se sono pro Mal o Oscuro, in realtà mi piacciono entrambi. Chi invece trovo ghiacciolo è proprio Alina la seria. Speriamo si sblocchi un minimo e ci regali un terzo romanzo con i fiocchi.
mercoledì 24 novembre 2021
Recensione Il circo della notte di Erin Morgenstern
Oggi voglio parlarvi di uno dei libri più particolari poetici e magici che potrete mai leggere. Il circo della notte di Erin Morgenstern.
Per far sì che i due sfidanti diano libero sfogo alle loro magie viene creato un circo notturno, che appare e scompare senza lasciare tracce, spostandosi nel territorio e popolandosi solo di notte. Il circo e la sua rappresentazione sono qualcosa di incredibile, l’autrice lo ha descritto così bene da far sembrare al lettore di esserci realmente stato.
Probabilmente è proprio questa ambientazione mistica e misteriosa che ha fatto si che il libro risultasse qualcosa di meraviglioso da leggere. I personaggi non sono troppo caratterizzati e nemmeno le varie storie che si intrecciano ma io credo che sia fatto apposta perché il protagonista assoluto di questo libro è il circo stesso. Le varie attrazioni nascoste dentro le tende, i vari artisti che si esibiscono, le cene svolte per la preparazione dell’uscita definitiva del circo, l’orologio creato ad hoc per l’occasione, sono queste scene le parti fondamentali che caratterizzano il circo della notte.
È un libro anomalo. È una storia semplice condita da talmente tante cose che lasciano a bocca aperta da distrarre il lettore a tal punto da pensare solo di arrotolarsi una sciarpa rossa e seguire il circo come una groupie segue una rock band.
Ti avvolge come un sogno lasciandoti addosso una vivida sensazione di aver fatto parte anche tu del famoso circo della notte. Non per tutti i gusti ma sicuramente apprezzabile dai lettori più poetici.








