mercoledì 23 dicembre 2015

Recensione: Bunker Diary di Kevin Brooks

Manca un solo giorno a Natale e all'arrivo della mia sorellina! Si può dire che conto i minuti! Tornando a noi oggi vi parlo di Bunker Diary un libro messo nello scaffale per ragazzi anche se il suo contenuto è forse da sconsigliare a un pubblico giovane per le situazioni claustrofobiche e violente; un libro che mi ha lasciato l'amaro in bocca... Vi avviso, questa volta ho pubblicato una recensione assolutamente spoilerante.

Titolo: Bunker Diary
Autore: Kevin Brooks
Traduttore: Paolo Antonio Livorati
Casa Editrice: Piemme
Pagine: 300
Ebook: 6,99
Cartaceo: 15,00
Pubblicazione: 5 maggio 2015

Linus, sedici anni, insieme a quattro adulti e una ragazzina di nove, si trova intrappolato in un bunker, uno spazio claustrofobico da cui nessuno pu√≤ fuggire. Sono stati rapiti da qualcuno che si √® presentato loro ogni volta in modo diverso e non sanno perch√© sono stati scelti. Spiati da decine di telecamere e microfoni perfino in bagno, dovranno trovare un modo per sopravvivere. Bunker Diary √® un incubo da vivere sulla propria pelle attraverso le pagine del diario di Linus, in un’escalation di umiliazioni, meccanismi perversi e violenza fisica e psicologica innescati “dall’uomo di sopra”…

RECENSIONE
Ho letto questo libro presa da una curiosità morbosa. Adoro le storie un po' claustrofobiche che mi ricordano l'intramontabile Agatha Christie con Dieci piccoli indiani. Se non lo conoscete vi consiglio caldamente di leggerlo. Un capolavoro dei gialli. Beh sostanzialmente ci troviamo in una situazione da me ribattezzata Saw feat. The Cube. Sei persone, tra cui una bambina, si risvegliano in un bunker sotterraneo con sei stanze una cucina un bagno e un ascensore come unico collegamento col mondo. Tutti gli oggetti in giro per la cucina sono di plastica mentre il resto è inchiodato. Non hanno finestre. C'è una sola via di ingresso e uscita, l'ascensore che scende al mattino e risale la sera. Si capisce subito che i sequestrati non possono utilizzarlo in quanto non ha pulsanti e non si muove se occupato da qualcuno. Un impianto di areazione con telecamere e microfoni si trova sul soffitto. La domanda cruciale è da chi sono stati rapiti e perchè. Le risposte sono BOH e non vuole niente. Perdonatemi lo spoiler ma cavolo vorrei evitare che anche voi incappiate in questo libro senza conclusione, senza spiegazione ma sopratutto senza motivazione. Kevin Brooks, l'autore, ha scritto una storia in cui sei persone vengono rapite, rinchiuse e muoiono. Cioè che scopo ha? Il libro intendo.. cosa voleva significare? Che reazione sperava di ottenere? In alcuni tratti è stato noioso e per nulla scioccante, si può dire che mi aspettavo ogni passaggio. Non ho trovato nessun elemento originale, si potevano prevedere le azioni dei sei personaggi in quanto avrei fatto esattamente le stesse cose. L'unica originale è stato il diario. Come si evince appunto dal titolo, noi leggiamo il diario di Linus un ragazzo, il primo rinchiuso li dentro. Ok ma io sono ancora qui ad arrovellarmi sul perchè uno fa una roba del genere.. e mi spiace ma se la risposta è "perchè è pazzo" non mi soddisfa. Non giustifica un'organizzazione tale per cui qualcuno si comporta così. Sei sconosciuti. Nessun collegamento. Perchè? Se lo scopo di Brooks era farmi incavolare e rimanere delusa c'è riuscito. Che senso ha avuto? Ho sprecato due giorni. Bah.

Libri
http://www.edizpiemme.it/libri/l-estate-del-coniglio-nero

Autore
Kevin Brooks è nato e cresciuto a Exeter, in Gran Bretagna. Terminata la scuola si è trasferito a Londra per cercare di diventare una rock star. Dopo aver lavorato in uno zoo, un crematorio e un ufficio postale, ha cominciato a fare quello che gli riusciva meglio: scrivere libri per ragazzi. Attualmente vive nello Yorkshire ed è un acclamato autore.




Traduttore 
Paolo Antonio Livorati pagina di Goodreads e il suo sito http://www.paololivorati.com/

Buona lettura!

1 commento :

  1. Ho letto tempo fa una recensione su questo libro e se da un lato mi incuriosisce molto, dall'altro mi inquieta abbastanza xD

    RispondiElimina