giovedì 2 agosto 2012

Anteprima: Follia Profonda

Ecco un'altra anteprima interessantissima! Quest'autore pare sia davvero bravo! Vorrei accertarmene di persona leggendo "la psichiatra" che ho sulla mia bella mensolina ma che non riesco a prendere in mano per dare la precendenza a mille altri libri! O__O'' Cmq dalla trama mi intriga moltissimo!

-"Follia Profonda" di Wulf Dorn in uscita il 23 agosto 2012.


Titolo: Follia Profonda
Autore: Wulf Dorn
Traduttrice: Alessandra Petrelli
Casa Editrice: Corbaccio
Prezzo: 17,60
Pubblicazione: 23 agosto 2012

Un mazzo di rose rosse senza biglietto. Regali sulla porta di casa. Lettere sotto il tergicristallo... Lo psichiatra Jan Forstner è l'oggetto delle attenzioni insistenti di una sconosciuta. All'inizio pensa si tratti dei sentimenti innocui di una paziente. Ma quando un amico giornalista, che stava per fargli delle rivelazioni sconvolgenti che lo riguardavano da vicino, viene trovato barbaramente ucciso, Forster capisce di essere il bersaglio finale di una pazza omicida. Una stalker che non si ferma davanti a nulla pur di ottenere ciò che vuole...

Sotto trovate gli altri libri dello stesso autore. Vi ho riportato i prezzi delle versioni originali ma la Tea e la Corbaccio le hanno ristampate a metà prezzo!!

Titolo: La Psichiatra
Autore: Wulf Dorn
Traduttrice: Alessandra Petrelli
Casa Editrice: Corbaccio
Prezzo: 18,60
Pubblicazione: 2 settembre 2010

Lavorare in un ospedale psichiatrico è difficile. Ogni giorno la dottoressa Ellen Roth si scontra con un'umanità reietta, con la sofferenza più indicibile, con il buio della mente. Tuttavia, a questo caso non era preparata: la stanza numero 7 è satura di terrore, la paziente rannicchiata ai suoi piedi è stata picchiata, seviziata. È chiusa in se stessa, mugola parole senza senso. Dice che l'Uomo Nero la sta cercando. La sua voce è raccapricciante, è la voce di una bambina in un corpo di donna: le sussurra che adesso prenderà anche lei, Ellen, perché nessuno può sfuggire all'Uomo Nero. E quando il giorno dopo la paziente scompare all'ospedale senza lasciare traccia, per Ellen incomincia l'incubo. Nessuno l'ha vista uscire, nessuno l'aveva vista entrare. Ellen la vuole rintracciare a tutti i costi ma viene coinvolta in un macabro gioco da cui non sa come uscire. Chi è quella donna? Cosa le è successo? E chi è veramente l'Uomo Nero? Ellen non può far altro che tentare di mettere insieme le tessere di un puzzle diabolico, mentre precipita in un abisso di violenza, paranoia e angoscia. Eppure sa che, alla fine, tutti i nodi verranno al pettine...

Titolo: Il Superstite
Autore: Wulf Dorn
Traduttrice: Alessandra Petrelli
Casa Editrice: Corbaccio
Prezzo: 18,60
Pubblicazione: 5 maggio 2011

Prima del silenzio. Inverno, la strada ghiacciata, neve tutt'intorno, un'auto sbanda, si schianta contro un albero, il guidatore è ferito: non riuscirà a salvare suo figlio. Aveva appuntamento con l'uomo che ha rapito il suo bambino quella sera, mentre era fuori casa con il fratello maggiore. Poi la telefonata, la corsa in auto col cuore in gola senza dire nulla a nessuno. E adesso tutto è inutile: sa che sta per morire. Capisce che anche suo figlio morirà. Dopo il silenzio. Da ventitré anni lo psichiatra Jan Forstner vive con l'angoscia della scomparsa del fratello. Tutto ciò che gli resta è un piccolo registratore che aveva portato con sé la notte in cui erano usciti insieme e dove sono incise le ultime parole di Sven: Quando torniamo a casa? E poi il silenzio. E gli incubi che da quella notte non hanno smesso di tormentarlo. La notte in cui il padre è morto in un incidente d'auto. La vita di Jan si riassume tutta in quella notte: ha studiato psichiatria come suo padre, si è specializzato in criminologia e ora è tornato al punto di partenza: alla Waldklinik, dove lavorava il padre e dove adesso lavorerà anche lui. Vorrebbe dare una svolta alla sua esistenza, ma quando una paziente della clinica si suicida, Jan si trova coinvolto in un'indagine che svelerà un segreto atroce conservato per ventitré anni… 

Buona lettura!

1 commento :

  1. il titolo più interessante dei tre mi sembra la psichiatra

    RispondiElimina