giovedì 30 giugno 2016

Recensione: La fabbrica delle meraviglie di Sharon Cameron - The Dark Unwinding #1

Stimolata dalla reading challenge mi sono avvicinata a La fabbrica delle meraviglie e ho scoperto una storia meravigliosamente dolce che mi ha fatto compagnia durante questo periodo caldo.

Titolo: La fabbrica delle meraviglie
Serie: The Dark Unwinding #1
Autrice: Sharon Cameron
Traduttrice: Valentina Daniele
Casa Editrice: Mondadori
Pagine: 312
Ebook: 4,99

Cartaceo: 10,50
Pubblicazione: 27 gennaio 2015

In una notte di nebbia Katharine arriva in una misteriosa tenuta vittoriana con l'incarico di controllare che l'eccentrico zio George non stia dilapidando il patrimonio di famiglia. Convinta di incontrare un uomo sull'orlo della follia scopre invece che lo zio è un geniale inventore e sostenta una vivace comunità di persone straordinarie come lui, salvate dai bassifondi di Londra. Aiutato dal giovane e affascinante Lane, George realizza creazioni fantasmagoriche: pesci meccanici, bambole che suonano il pianoforte e orologi dai mille ingranaggi. Ma Katharine comprende ben presto che una trama di interessi oscuri minaccia il suo mondo pieno di meraviglie e, forse, il destino di tutta l'Inghilterra. Una storia di formazione ricca di suspense e avventura, con una incantevole protagonista divisa tra ragione e sentimento. Una nuova Jane Eyre, un destino da riscrivere La vita è come un orologio. Non è mai troppo tardi per avere la tua occasione. Basta portare indietro le lancette.

RECENSIONE
Come molti lettori, anche io leggo sommariamente le trame per non incappare in spoiler per cui non mi aspettavo di trovarmi davanti una storia così particolare e originale. Katharine una ragazza orfana che vive con la zia e il cugino minorenne ha una vita insulsa. Cerca di compiacere la zia in modo che questa le permetta di vivere in un ambiente agiato e non per strada in quanto nulla tenente. Così quando la megera la spedisce a casa dell’unico zio di sangue rimasto per verificarne e confermare la sua insanità mentale e accaparrarsi così anche i suoi possedimenti, Katharine non può non rifiutarsi. Quello che non si aspettava di trovare è una famiglia, un luogo di felicità e di vita vera. Non entro nei dettagli ma vi basti sapere che inizialmente la protagonista è restia a tutto ciò che scopre e decide di darsi un tempo massimo di trenta giorni per prendere la decisione di denunciare o meno alla zia megera l’insanità del povero zio Tully, un vecchietto meraviglioso e sognatore. In quei trenta giorni impererà a conoscere i domestici e gli abitanti di Stranwyne. In particolare instaurerà un rapporto col tenebroso Lane, con il silenzioso Davy, con la burbera signora Jeffries e con Mary la cameriera improvvisata. Inoltre sarà lei stessa a subire gli effetti del posto. Solo suggestione o quello che le succede di notte altro non è che un principio di follia familiare? Come anticipavo è una storia originale, con una protagonista che non è né eroina né tapina, semplicemente Katharine è una ragazza come tante, intelligente e calcolatrice ma incastrata, non per sua colpa, in un’esistenza scomoda. Infine il romanzo contiene anche un pizzico di mistero che non guasta mai. Sicuramente leggerò anche il prossimo libro che conclude questa stupefacente storia.

The Dark Unwinding
1. La fabbrica delle meraviglie
2. L'invenzione dei desideri

Autrice
Sharon Cameron, insegnante di pianoforte, appassionata di teatro, è sposata e ha tre figli. Adora la Scozia, le storie in costume e tirare con l'arco. Il suo libro d'esordio, La fabbrica delle meraviglie, ha vinto numerosi premi, consacrandola autrice "originale, romantica e geniale".

Traduttrice
Valentina Daniele per l'elenco delle sue traduzioni cliccate QUI


Buona lettura!

5 commenti :

  1. Ahhhh me l'ero persooooo! Devo recuperarlo!

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  2. *_* lo voglio, lo voglio, lo voglio!

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  3. Carinoooo! La cover è molto bella! :)

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  4. Ciao! Questa duologia mi ha attirato per le cover, lo ammetto, ma non so se li leggerò mai =)

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  5. @Avid peccato perché è davvero ben scritto, scorrevole e diverso! Ne vale la pena ragazze!;)

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