giovedì 24 gennaio 2019

I♥tv serie: IZombie, Midnight in Texas, Lemony Snicket's A series of unfortunate events e Le Chalet

Buon pomeriggio lettori! Oggi voglio commentare con voi quattro serie tv che mi hanno tenuto compagnia questo gennaio. Mi sono dedicata alla terza stagione di IZombie, la prima di Midnight in Texas e sto già guardando la seconda, le ultime due stagioni di Una serie di sfortunati eventi e una serie francese composta da un'unica stagione chiamata Le Chalet. Che serie tv avete visto in questo freddoloso gennaio?

IZombie - stagione 3
Liv è una zombie. E' successo per caso mentre era a una festa. Da quel momento mangia cervelli appartenenti a cadaveri dell'obitorio in cui lavora col suo amico e capo Ravi. Lo fa per aiutare Clive il detective che collabora con loro. Ogni volta che mangia un cervello ha delle visioni e grazie ai suoi 'indizi' molti casi irrisolti trovano un colpevole. Da qui si dipana una storia incredibile in cui tra complotti politici e varie manipolazioni ci si troverà in una situazione in cui non solo Liv non sarà l'unica zombie esistente ma si ritroverà all'interno di un caos mediatico di dimensioni quasi apocalittiche. Quasi perché l'alone di una possibile cura allo zombismo aleggia sopra la testa della povera Liv che altro non vuole che tornare a essere umana e vivere una vita normale. Tra relazioni pazzesche, amicizie improbabili e visioni non desiderate ci ritroviamo immersi nella vita non vita di questo medico legale speciale che oramai considero un'amica alla quale si augura solo di trovare finalmente la sua strada. In questa stagione ho iniziato però a notare una certa "pesantezza" del contenuto, in alcune puntate la parte del complotto mi ha annoiato. Per fortuna ci sono stati dei colpi di scena che hanno saputo ri-catturare la mia attenzione. Confido nel seguito che sia un po' meno macchinoso anche se credo di essere arrivata alle ultime battute. 

Midnight in Texas - stagione 1
E' la storia tratta dai romanzi di Charlaine Harris, la nuova serie, appunto Midnight in Texas, portata in Italia dalla Delos Books col primo volume ora riproposto da Tre60, e racconta di come Manfred un sensitivo di quelli che realmente vedono i fantasmi arrivi a Midnight una cittadina polverosa e abbastanza isolata in cui trova un sicuro rifugio. Ma cosa rende speciale Midnight? I suoi abitanti quasi tutti soprannaturali che coesistono in maniera pacifica. Quando un ondata malvagia travolge le loro vite il gruppo non può che unire le forze per tentare di cacciare il male che vuole a tutti i costi nutrirsi dell'energia che trapela da ognuno di loro. La storia è carina, ricorda molto True Blood ma con un tono più leggero. Ci si affeziona ai personaggi ma senza troppa passione. Poche puntate dense ma scorrevoli e in batter d'occhio si arriva alla conclusione. Forse c'è poca caratterizzazione dei personaggi, forse c'è troppa fiducia in partenza come se si conoscessero tutti da sempre. Non so, non mi ha convinto a pieno. La lascio tra le serie rilassanti da guardare senza impegno e senza paura di perdere qualche battuta.

Lemony Snicket's A series of unfortunate events - stagione 2-3
Altra serie tratta dai romanzi di Lemoy Snicket (Daniel Handler) che racconta la storia dei Baudelaire tre fratelli rimasti orfani che si ritrovano a scappare dal conte Olaf loro affidatario che tenta però di usurparne il lascito. Così dopo il passaggio da un tutore all'altro arrivano a delle vere e proprie fughe in cui incontreranno tanti nemici ma anche tanti alleati e verranno a conoscenza del segreto che aleggia intorno a loro fin dalla prima puntata. Gli episodi sono scorrevoli e raccontano ogni volta un sacco di dis-avventure dei tre fratelli. Nonostante sia stata criticata la ripetitività delle situazioni, per quanto mi riguarda ho trovato al contrario piacevole la linearità, il cambio scenario e il ritrovo degli stessi personaggi con l'aggiunta ogni volta di qualche piccolo elemento differente, che sia un alleato o un nuovo nemico. Mi hanno fatto passare ore piacevoli e ho apprezzato la recitazione di tutti con una nota più che positiva per il Conte Olaf (Neil Patrick Harris). Mi mancheranno sicuramente i viaggi degli orfani Baudelaire ma conto di leggere presto i romanzi per ritrovare sia i personaggi sia le loro avventure.

Le Chalet - stagione 1
Ho visto questa serie per caso. Quei momenti in cui scorri Netflix e ti ritrovi a leggere trame su trame e alla fine incappi in qualcosa di claustrofobico che non puoi assolutamente perdere. E così è iniziata la mia visione di Le Chalet, serie francese in lingua francese per fortuna sottotitolata in Italiano. Ammetto che dopo i primi cinque minuti mi sono fermata a chiedermi se effettivamente avevo voglia di vedere una serie francese ma la storia ricordava molto dieci piccoli indiani e quindi non potevo lasciarmela scappare. E ho fatto bene, caruccia proprio, racconta di un gruppo di amici che si ritrova bloccato in un paesino sperduto nelle montagne che conta si e no cinque abitanti i quali per un motivo o per l'altro iniziano a scomparire/morire. E quindi tra i disagi creati dalla strada bloccata e dalle comunicazioni interrotte, la paura di avere un assassino in casa e i vari problemi personali arriviamo a un epilogo non scontato che dà anche un po' da riflettere e che lascia l'amaro in bocca. Alla fine non mi sento né di promuoverla a capolavoro ma nemmeno di bocciarla perché oltre ad averla guardata in due giorni ho passato i momenti in cui facevo altro lambiccandomi il cervello alla ricerca di risposte e a fare ipotesi di moventi. Un unica stagione che regala qualche momento di distrazione senza risultare impegnativa.

Buona visione!

4 commenti :

  1. Lemony Snicket's A series of unfortunate events lo voglio vedere assolutamente, ma mi hai incuriosito anche con The Chalet, che non conoscevo.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. ci sono finita per caso ma è stato interessante!

      Elimina