venerdì 19 luglio 2019

Recensione: Darkness di Leonardo Patrignani

Buongiorno lettori! Oggi voglio parlarvi di Darkness, un romanzo per ragazzi dai toni mistery scritto da Leonardo Patrignani, conosciuto sopratutto per la trilogia Multiversum.  Ringrazio la DeA Planeta per l'ebook e l'autore per la gentilezza e simpatia che lo contraddistinguono.

Darkness
Leonardo Patrignani
DeA Planeta
256
6,99
14,90
28 maggio 2019
#incipit


Haly Foster ha un piano. Un piano infallibile che finalmente la porterà lontano da Little Crow e dalla casa-famiglia che la ospita da quando i suoi genitori sono morti in circostanze misteriose. Il piano è semplice: aspettare il momento giusto, approfittare del buio e scappare. Andarsene per sempre dal luogo che ha inghiottito ogni ricordo felice. Niente potrà farle cambiare idea, niente potrà costringerla a restare. Almeno, questo è ciò che crede… Ma il giorno in cui Haly percorre la statale che conduce fuori da Little Crow, zaino in spalla e cappuccio della giacca a vento sulla testa, una densa cortina di nebbia si leva da terra e circonda l’intero paese. Il tempo si ferma. La corrente smette di funzionare. L’oscurità cala su ogni cosa. Una barriera invalicabile impedisce a Haly di lasciare Little Crow, ma questa volta la ragazza non ha intenzione di restare a guardare. E così insieme a una coppia di improbabili amici, Owen, l’eccentrico direttore del giornalino scolastico, e Brian, l’appassionato collezionista di fumetti, Haly dovrà trovare un modo per dissipare la nebbia che avvolge le strade della città… e forse il suo stesso cuore.

Darkness
Multiversum Saga


Il romanzo nonostante sia rivolto a un pubblico giovane è riuscito a insegnare qualcosa anche a me. Haly è una ragazzina che ha perso i genitori in un incidente e si ritrova a vivere in una casa famiglia nella cittadina di Little Crow. Come è facile immaginare Haly è rancorosa, senza amici e con un progetto di fuga in mente. Ma qualcosa va storto. Una muraglia di nebbia, nubi e temporale si staglia su tutto il confine di Little Crow tagliando i contatti della città con i paesi vicini. Nessuno può uscire e nessuno può entrare. Ed qui che Haly inizierà un percorso difficile, a tratti avventuroso, guidata da una voce che spesso prende forma in Cassandra la matta del paese. Haly imparerà il valore dell'amicizia e forse riuscirà a scoprire qualcosa di più di sè stessa e della sua storia. L'autore scrive molto bene, semplice e diretto porta il lettore a divorare metaforicamente le pagine. La storia raccontata è sicuramente un cammino di crescita della protagonista, una presa di coscienza sua e dei suoi compagni di viaggio. Ma anche un po' del lettore. Una rispolverata per chi è già adulto dei valori fondamentali e un insegnamento per chi invece si affaccia ora all'adolescenza e crede, come è capitato sicuramente anche a noi, che tutto il mondo ci stia crollando addosso. Da lettrice matura ho notato in questa storia la poca caratterizzazione dei personaggi e la mancanza di un approfondimento sulla storia personale di Haly. Mi è sembrato, infatti, che la risoluzione del mistero fosse alquanto frettolosa, ma credo, dall'alto della mia esperienza di lettrice di romanzi per ragazzi, che sia stata una scelta pensata apposta per non annoiare il lettore adolescente medio e non posso quindi che concordare con questa decisione, anche se il mio io interiore avrebbe voluto conoscere tutti i dettagli. Nel complesso credo che l'autore sia da tenere d'occhio perché ha idee originali e riesce a mantere alto l'interesse.

Buona lettura!

giovedì 18 luglio 2019

Incipit: Darkness

Buon pomeriggio lettori! Nuovo incipit per oggi! Darkness di Leonardo Patrignani, nuovo romanzo dell'autore, un mistery dalle tinte dark che ha come target ragazzi adolescenti ma anche la sottoscritta e chi come me ama leggere narrativa di formazione ed è sempre pronta a imparare o a rispolverare qualche insegnamento sopratutto se sottoforma di romanzo fantasy.😉

1

ERA GIÀ SUCCESSO. Forse non a Little Crow. Forse altrove. Ma era già successo, potete starne certi.

La signora dal cappello giallo distese le labbra in un sorriso candido, alla maniera di una bambina persa nella contemplazione di un prodigio della natura.Respirò a fondo come se l'aria stessa le donasse ulteriori anni di vita. Non era la prima volta, per lei. Qualcuno in paese credeva che l'anziana avesse da tempo superato i cento. Molti pensavano che tutte quelle storie sui suoi viaggi intorno al mondo, che la vecchietta andava raccontando da sempre, non fossero altro che il frutto di un'immaginazione sfrenata. Poi c'era chi l'aveva vista in due posti diversi nello stesso momento (il signore e la signora Gordon), come nel peggiore dei presagi nefasti legati alle leggende sui doppi viandanti, o chi si era imbattuto in una sua versione di almeno vent'anni più giovane (il parroco Willow, che però a onor del vero aveva un rapporto piuttosto stretto con il vino rosso). Ma queste sono faccende che riempiono la noia nelle serate d'inverno. Nient'altro che chiacchiere da locanda.

 Di certo non si può negare che le fosse lì, davanti alla sottile colonna nera, alla prima manifestazione del buio. I capelli grigi e arruffati sotto il copricapo giallo a tesa larga, la fronte solcata da profonde rughe, gli occhi sognanti e rapiti dalla visione di quel limite invalicabile. Per alcuni condanna, per altri liberazione.
 

Nel frattempo, in un altro punto del paese, una ragazzina di tredici anni di nome Haly Foster decideva di andarsene per sempre.


Buona lettura!

lunedì 15 luglio 2019

Recensione: La Treccia di Laetitia Colombani

Buon pomeriggio lettori! Finalmente riesco a ritagliarmi del tempo per parlarvi di La Treccia di Laetitia Colombani, trovate l'incipit QUI, consigliatomi una compagna della Ikigai Challenge, che ringrazio immensamente.

La Treccia
Laetitia Colombani
Claudine Turla
Nord
304
4,99
16,90
3 maggio 2018
#incipit



A un primo sguardo, niente unisce Smita, Giulia e Sarah. Smita vive in un villaggio indiano, incatenata alla sua condizione d'intoccabile. Giulia abita a Palermo e lavora per il padre, proprietario di uno storico laboratorio in cui si realizzano parrucche con capelli veri. Sarah è un avvocato di Montréal che ha sacrificato affetti e sogni sull’altare della carriera. Eppure queste tre donne condividono lo stesso coraggio. Per Smita, coraggio significa lasciare tutto e fuggire con la figlia, alla ricerca di un futuro migliore. Per Giulia, coraggio significa rendersi conto che l'azienda di famiglia è sull'orlo del fallimento e tentare l’impossibile per salvarla. Per Sarah, coraggio significa guardare negli occhi il medico e non crollare quando sente la parola «cancro». Tutte e tre dovranno spezzare le catene delle tradizioni e dei pregiudizi; percorrere nuove strade là dove sembra non ce ne sia nessuna; capire per cosa valga davvero la pena lottare. Smita, Giulia e Sarah non s'incontreranno mai, però i loro destini, come ciocche di capelli, s'intrecceranno e ognuna trarrà forza dall'altra. Un legame tanto sottile quanto tenace, un filo di orgoglio, fiducia e speranza che cambierà per sempre la loro esistenza.


Il libro narra le vicende di un pezzetto di vita di tre donne, abitanti in tre paesi del mondo. Smita, che vive in India col marito e la figlia. Lei è una dalit, intoccabile, una fuori casta del sistema sociale religioso induista. Il suo compito è quello più ingrato e indegno. Lei e suo marito dalit anche lui, hanno una bambina. Smita vuole per sua figlia un futuro migliore rispetto al suo e si batterà proprio per questo. Giulia, vive a Palermo. Lavora col padre alla fabbrica di parrucche di capelli veri. Lei si batterà per la sopravvivenza del laboratorio e di tutto quello in cui ha sempre creduto e investito forze e idee. Sarah è una madre e un avvocato socio di un prestigioso studio in Canada. La scoperta di un cancro farà emergere delle dinamiche lavorative dure e spregevoli. Lei si batterà per la sua vita. Queste tre donne raccontano tre spaccati di vita. Tre percorsi difficili in partenza che si complicano fino al momento in cui rompono gli schemi con il flusso del loro coraggio, della loro voglia di rivalsa e sfidano il sistema. Sono tre donne orgogliose. E mi hanno emozionato e ispirato ad ogni pagina. La scrittura dell'autrice è incisiva, arriva dritta al punto. Vengono alternati i tre punti di vista e durante il racconto di ognuna si ha un'evoluzione sia delle tre protagoniste sia della storia generale che in qualche modo pur non facendo mai incontrare le tre donne sarà collegata. Non voglio svelarvi troppo, credo che sia un romanzo da leggere, gustare e apprezzare. Ho pensato lungamente quale delle tre donne mi avesse colpita di più, ma la realtà è che tutte e tre hanno saputo raccontarmi un episodio a me sconosciuto e aprirmi la mente verso realtà che per ora o per fortuna non ho mai dovuto affrontare. Smita vivendo in una società così lontana dalla nostra mi ha straziato, mi ha portato a conoscenza di alcune situazioni di cui ignoravo o non conoscevo approfonditamente. Sarah mi ha stimolato a reagire lavorativamente parlando e mi ha spronato a combattere e a vivere al meglio il tempo che ci viene donato. Giulia mi ha aperto la mente sulle infinite possibilità che la vita ci dona. Basta solo reagire e non stare semplicemente a guardare in balia degli eventi. Tutte e tre mi hanno donato conoscenza e forza. La Treccia è stato per me libro completo e ricco di significato che mi rimarrà sicuramente nel cuore.

Buona lettura!

lunedì 1 luglio 2019

Incipit: La treccia

Buon pomeriggio lettori e buona settimana! Nuovo incipit quest'oggi di questo romanzo consigliatomi per la Ikigai Challenge e adorato in tutte le sue forme. Si tratta de La treccia di Laetitia Colomban, la storia di tre donne forti e coraggiose abitanti in tre parti diverse del mondo. Nell'incipit di oggi ho deciso di riportarvi l'inizio della storia di Smita, un percorso che mi ha aperto gli occhi sulla situazione delle donne in India. Ringrazio Daniela per lo straordinario cosiglio di lettura.

SMITA


Villaggio di Badlapur, Uttar Pradesh India


 Smita si sveglia in preda a un sentimento strano, a un'urgenza dolce. Una farfalla sconosciuta si agita dentro di lei. Oggi è un giorno importante, un giorno che ricorderà per tutta la vita. Oggi, sua figlia andrà a scuola.

 A scuola, Smita non ci ha mai messo piede. Qui a Badlapur, quelli come lei non ci vanno. Smita è una dalit, un'intoccabile. Una di quelli che Gandhi chiamava i figli di Dio. Fuori casta, fuori dal sistema, esclusi da tutto. Una razza a parte, giudicata troppo impura per mescolarsi agli altri, un rifiuto spregevole che va scartato, come si separa il grando dal loglio. Come Smita, milioni di altre persone vivono ai margini dei villaggi, della società, alla periferia dell'umanità.

 Ogni mattina lo stesso rituale. Come un disco rotto che suona all'infinito la stessa sinfonia infernale, Smita si sveglia nella squallida baracca in cui vive, nei pressi dei campi coltivati dai jat. Si lava la faccia e i piedi con l'acqua che la sera prima ha preso al pozzo riservato ai dalit. Impossibile avvicinarsi all'altro, quello delle caste superiori, sebbene sia più vicino e accessibile. C'è gente che è morta per molto meno. Smita si prepara, pettina i capelli di Lalita, dà un bacio a Nagarajan. Poi raccoglie la sua cesta di giunco intrecciato, la cesta che era stata di sua madre e la cui sola vista le dà il voltastomaco, quella cesta dall'odore persistente, acre e indelebile, che porta tutto il giorno come si porta una croce, un fardello osceno. Una maledizione, un castigo. Forse per una colpa commessa in una vita precedente, da pagare, espiare. Questa vita in fondo non è più importante di quelle passate, né di quelle a venire, è solo una delle tante, diceva sua madre.
 

 A lei, è toccata in sorte questa.


Buona lettura!

venerdì 28 giugno 2019

Recensione: Ristorante al termine dell'universo di Douglas Adams - Hitchhiker's Guide to the Galaxy #2

Buongiorno lettori! Venerdì finalmente, se il caldo non ci dà tregua arriva comunque il weekend che mi permette di fare tutto quello che in settimana non sono riuscita a combinare e a dormire ovvio. Stasera invece concerto Ligabue e prevedo un livello di disidratazione massimo.😵 Qui sul blog voglio parlarvi un po' del secondo romanzo della serie Guida Galattica per gli Autostoppisti, ovvero Ristorante al termine dell'universo di Douglas Adams. Prosegue infatti l'avventura più spaziale e tragicomica, insieme alle socie del gld #leggiconikigai. Sono ancora indecisa se prendermi o no l'edizione Oscar Vault nuova completa e bellissima ma assai scomoda da portare in giro..

Ristorante al termine dell'universo
Hitchhiker's Guide to the Galaxy #2
Laura Serra
Mondadori
245
X
11 giugno 2002
#incipit

Una gigantesca autostrada cosmica sta per essere costruita nei pressi del sistema solare. Un'uscita secondaria è prevista vicino a un piccolo pianeta azzurro-verde, abitato da primitive forme di vita intelligente, discendenti dalle scimmie. Un pianeta vecchio e inutile, insomma, che va rimosso. Viene a saperlo Ford Prefect, un alieno in incognito sulla Terra. Che fare? Abbandonare al più presto il pianeta in demolizione alla ricerca di lidi più sicuri. E così, in compagnia dell'amico umano Arthur Dent, dell'ex presidente della galassia Zaphod Beeblebrox, del lunatico androide Marvin e della sensuale profuga Trillian, Ford inizia le sue peregrinazioni attraverso l'universo. Alla ricerca di un ultimo angolo caldo dove poter gustare una buona cena, e dove il cibo "letteralmente" parla.

Avevamo lasciato i nostri eroi alle prese con il viaggio nell'universo, dopo aver assistito alla distruzione della terra per mano dei Vogono, ed essere capitati per un'improbabile improbabilità sulla nave rubata dal due teste presidente della galassia ladro e fuggitivo Zaphod Beeblebrox e Trillian l'umana fuggita con Zaphod da una festa terrestre, Arthur e Ford si ritrovano invischiati nel viaggio che li porta a scoprire la risposta alla domanda fondamentale e sopratutto viene svelata una verità inaspettata sul pianeta Terra. Dopo questo tumulto di emozioni, tra capidogli esplosi, topi, sparatorie spaziali e Marvin il robottino di servizio sempre più depresso ci ritroviamo con questo strano gruppo a sfuggire a un nuovo attacco dei Vogon. In un turbine di surrealismo demenziale e improbabile i nostri eroi viaggeranno nel tempo oltre che nello spazio fino ad assistere alla fine dell'universo nel ristorante citato nel titolo. Seguendo una serie di scene divertenti e assurde ci ritroveremo col gruppo diviso e Arthur e Ford scopriranno un'importante nuova verità che riguarda sempre il pianeta Terra. In un finale che lascia l'amaro in bocca, si percepisce quanto l'autore sia stato geniale nel mascherare una storia così potente dietro a un velo di ironia. Se si pensa che la serie di romanzi è datata 1979-80 fa paura scoprire come molte cose per cui ci si batte a spada tratta oggi siano in realtà già state scritte quando praticamente io non ero ancora nata. Il gruppo di protagonisti è un mix ben ideato che mi ha tenuto compagnia in questi giorni, mi ha fatto scoppiare a ridere in pieno treno, mi ha permesso di commentare con le ragazze del gruppo e tediare mio marito con citazioni degne di nota. In realtà questa volta mi sono segnata interi periodi! Si tratta di una serie imperdibile, una delle pietre basiche della fantascienza e non vedo l'ora di scoprire cosa i restanti tre libri ci riserveranno.

Buona lettura!

giovedì 27 giugno 2019

Recensione: Guida Cinica alla cellulite di Cristina Fogazzi

Buongiorno lettori!E dopo l'incipit di ieri oggi vi parlo per esteso del Manuale con la emme maiuscola. La Guida Cinica alla cellulite di Cristina Fogazzi in arte Estetista Cinica. Nata come estetista ora è una imprenditrice a tutto tondo. Se non sapete chi sia vi consiglio la lettura del suo blog o la visione del suo profilo instagram.

Guida Cinica alla cellulite
Cristina Fogazzi
Enrico Motta
Mondadori
223
9,99
14,90
3 maggio 2016
#incipit

"La cellulite è una malattia." "La cellulite non è una malattia." "La cellulite viene perché prendi la pillola." "La cellulite viene perché sei dell'Acquario con ascendente Vergine." "La cellulite non viene agli uomini ma a mio cugino sì." "Tutte hanno la cellulite." Potrei continuare all'infinito a elencarvi le sciocchezze che ho sentito dire in anni di luminosa carriera come "guerriera della cellulite". Visto che ero stufa di litigare sui social network, ho deciso di scrivere un libro che spiegasse davvero tutto quello che c'è da sapere sulla cellulite e desse alle donne gli strumenti per muoversi in un mondo farcito di slogan accattivanti e leggende metropolitane. Perché noi donne siamo sicuramente sensibili quando si parla del nostro cuore, ma lo siamo ancor di più quando si disserta sulle nostre cosce e siamo più propense a credere ai miracoli antigrasso che al principe azzurro. Per questo è nata l'Estetista Cinica, un mix di ironia e consapevolezza per dare alle cose (e alle cosce) il giusto peso. Per difendervi dalle favole, in questa Guida cinica alla cellulite, scritta insieme a un vero esperto, il dottor Enrico Motta, troverete un po' di fisiologia, qualche lezione teorica, un test di autodiagnosi e le tante agognate soluzioni (esistono, evviva, esistono!).


Ho conosciuto l'Estetista Cinica attraverso la mia amica Sily. Ho iniziato a seguirla su instagram e ad ascoltare un po' di consigli su vari inestetismi che mi affliggevano. Notando i primi risultati positivi mi sono subito procurata il suo libro e in concomitanza ho voluto sperimentare sulla mia pelle alcuni dei suoi prodotti. L'ho anche incontrata di persona e la parola che mi viene in mente quando penso a lei è affidabile. Nel suo libro racconta passo passo cosa sia la cellulite. Quali cause la scatenano. Cosa si può fare per migliorare il nostro stile di vita e quindi anche la nostra salute e fisicità. Racconta anche quali metodi secondo il suo parere sono più validi rispetto ad altri. La guida contiene alcuni test autovalutativi spiegati nel dettaglio per capire quale strada percorrere una volta individuato il problema estetico. Il tutto è ovviamente stato avallato dalla competenza del Dottor Motta, il chirurgo plastico. Perché penso a lei come una persona affidabile? Perché alla fine del libro mi sono ritrovata pienamente in quello che scriveva. Dopo aver visto i suoi video ho capito molte cose tra cui perché mi si gonfiano le caviglie e perché da qualche mese a questa parte non succede più così esageratamente. Ho provato sul mio viso i suoi prodotti di punta e fin dalla prima applicazione sono rimasta molto soddisfatta. Il manuale è scritto bene, semplice, chiaro e intervallato dai disegni spiritosi dell'illustratrice Enirca Mannari. Prima di leggerlo ero ignorantissima in materia. Lei non solo mi ha fatto capire cosa succede sotto lo strato della pelle, mi ha anche insegnato a gestirlo, a evitare che si formino inestetisti e ad attenuarlo. Inoltre con i suoi quotidiani video offre consigli gratuiti su ogni genere di problema realitivo all'estetica. È una guida preziosa che consiglio a tutte le donne, per capirsi di più e amarsi sempre di più.

Buona lettura!

mercoledì 26 giugno 2019

Incipit: Guida Cinica alla Cellulite

Buon pomeriggio lettori! L'estate si sente in tutto il suo calore e il mese di lavoro che ho ancora davanti non aiuta per nulla l'umore del momento. Cosa fate voi per rimediare a questi bollenti spiriti che imperversano? Io in questo periodo afoso sono riuscita a portare avanti le mie letture con discreto successo e oggi voglio lasciarvi da leggere l'incipit del manuale che tutte le donne dovrebbero avere in casa: Guida Cinica alla cellulite di Cristina Fogazzi. Un esauriente libro che racconta cos'è, com'è fatta e come si può attenuare la cellulite. Ma non solo in realtà. Si parla di gambe gonfie, problemi posturali, misure di contrasto casalinghe e mediche. Vi lascio con il simpatico incipit e sappiate inoltre che il manuale alterna alla parola scritta di Cristina delle carinissime rappresentazioni grafiche della talentuosa Enrica Mannari.

1
Conosciamo il nostro nemico

Capitolo in cui parliamo di grasso, di gioielli e dell'eterna questione delle differenze uomo-donna

Se non conosci te stesso, né conosci il tuo nemico, sii certo che ogni battaglia sarà per te fonte di pericolo gravissimo.

Sun Tzu, L'arte della guerra

Questa storia non comincia in una galassia lontana-lontana, né in un mondo incantato.

Questa storia comincia esattamente sotto la pelle delle nostre cosce, in un mondo chiamato ipoderma (dal greco= sotto il derma), dove incontriamo un sistema perfettamente organizzato per rovinare le nostre vacanze a Formentera.

Quando pensiamo al grasso del corpo umano immaginiamo quello del prosciutto, o ancora peggio della pancetta: uno strato bianchiccio e uniforme che riveste la carne in maniera continua. La realtà, tuttavia, non è questa e, per non capire la genesi delle nostre disgrazie, dobbiamo imparare a conoscere le truppe del nostro nemico: le cellule adipose, palline ripiene di trigliceridi che rivestono la quasi totalità del nostro corpo con lo scopo di tenerci al caldo, proteggerci dai traumi e formare odiosi rotolini.

Il nome scientifico delle cellule adipose è adipociti, la loro forma al microscopio a scansione fa pensare che il Creatore si sia divertito alla spalle del genere femminile: ci vuole infatti un certo sense of humour per inventarsi delle cellule a forma di anello con tanto di pietra incastonata così odiate dalle donne.

Avete capito bene, gli adipociti sono anelli tondeggianti con un rigonfiamento che fa pensare a una preziosa pietra tagliata a cabochon, che in realtà è il nucleo della cellula, il suo minicervello, quella parte che la rende viva e attiva.

Il resto dell'adipocita è rappresentato da trigliceridi, sostanzialmente grassi nei quali trasformiamo il surplus calorico che introduciamo mangiando biscotti (per dire) senza fare attività fisica per bruciarli.


Buona lettura!

mercoledì 19 giugno 2019

Wrap Up.. aggiornamento di letture

Buongiorno lettori!Mi ritrovo a distanza di due mesi per fare un nuovo aggiornamento delle mie letture.

L'ultima volta vi parlavo di un periodo no. Ecco diciamo che ha avuto il suo culmine. Non starò a entrare nei dettagli perché non trovo che questa sia la sede per farlo, sappiate solo che è stato un mese impegnativo e difficile e le letture che mi hanno tenuto compagnia sono state l'unica fonte di distrazione dal nero che ho attorno. Spero vivamente che Luglio mi porti buone nuove e sopratutto un po' di serenità.

Prendendo spunto dall'altro wrap up, parto con le letture della Ikigai Challenge. Terminata Guida galattica per gli autostoppisti, abbiamo proseguito con la lettura de Il ristorante al termine dell'universo che in settimana dovrei portare a termine. Come obiettivi invece ho terminato Il cavaliere d'inverno che spero di recensire a breve e ho iniziato La Treccia di Laetitia Colombani.

Per quanto riguarda la collaborazione con la DeA Planeta, dopo aver terminato e adorato Un intero attimo di beatitudine, sto leggendo in ebook Darkness di Leonardo Patrignani e ho già pronto successivamente The Kingdom di Jess Rothenberg.

Per mio diletto personale sto proseguendo la lettura del manuale della mitica Estetista Cinica, Cristina Fogazzi: Guida cinica alla cellulite. Mentre ho terminato Ossessione di Stephen King, una lettura breve ma molto intensa.

In stand-by ho sempre gli stessi Il sognatore di Laini Taylor, Orgoglio e pregiudizio di Jane Austen e le Note e Scarabocchi di Albion di Bianca Marconero e probabilmente rimarranno li bloccati fino a quest'estate in cui avendo più tempo riuscirò a tirarmi a pari anche di quelli.

Anche per questa volta è tutto 😀 Grazie per la condivisione delle letture. Vi lascio qui il link del precedente Wrap Up nel caso vi interessi spulciare le mie letture precedenti. Se avete anche voi situazioni complicate e volete scrivermelo possiamo chiacchierare di quanto ci piaccia accumulare libri e letture! Buona giornata!

Buona lettura!

lunedì 17 giugno 2019

Recensione: Ossessione di Stephen King

Ben ritrovati lettori!Per esorcizzare i lunedì che detesto vi voglio parlare di Ossessione di Stephen King pubblicato con lo pseudonimo di Richard Bachman, un libro controverso, che in patria ha creato molti problemi allo scrittore tanto da decidere di sospenderne la pubblicazione e farlo quindi rientrare nelle copie oramai fuori catalogo. Perché vi chiederete? Purtroppo dato il suo contenuto, è stato associato a diversi massacri avvenuti in almento tre scuole americane e questo ha fatto propendere King per l'eliminazione. Ma veniamo ora al mio personale parere.

Ossessione
Stephen King
Tullio Dobner
Bompiani

233
introvabile
1993
#incipit

Charlie è un ragazzo come tanti ma nella sua mente qualcosa reagisce in maniera abnorme alle sfide e alle ingiustizie della quotidianità di provincia fatta di bravate tra ragazzi e vagheggiate avventure con adolescenti civette. La sua rabbia esplode improvvisa una mattina durante una lezione a scuola: pistola in pugno, Charlie comincia una disperata avventura coinvolgendo nella sua ossessione privata la vita e il destino di una classe intera. Segreti di sesso, di sangue, di odio vengono alla luce, tutti tolgono la maschera dell'ipocrisia in una confessione tragica e liberatoria. Qualcuno ci rimetterà la vita, qualcun altro la reputazione, qualcun altro ancora la sanità mentale. Ma l'avventura vissuta da Charlie agirà su ciascuno come potente catalizzatore per scatenare la follia nascosta nel proprio profondo e finalmente guardare in faccia le radici del Male.

King ha scritto un milione di libri conosciuti e non, vi invito a visitare la pagina di goodreads per poter accedere all'intera collezione. Per quanto mi riguarda ho letto: Colorado Kid (da cui è stata ispirata la serie tv Haven), Mucchio d'ossa, Il gioco di Gerald (film 2018), Misery (film 1990), Tutto è fatidico: 14 storie nere (contiene il racconto 1408 film 2007), IT (film 1990 e 2017), e Ossessione. Mi piacerebbe leggere in tempi brevi Shining (film 1980) e Doctor Sleep, Carrie (1947 e 2013), Il miglio verde (film 1999), Cell (film 2016) e tutte le raccolte di racconti. Poi vedremo... ;)

Charlie Decker è sicuramente un ragazzo disturbato che ha trovato il coraggio di rifiutarsi all'autorità purtroppo nel modo peggiore in cui poteva farlo. I segnali c'erano tutti, la madre sempre sbronza e il padre violento. Dopo un incidente con un insegnante gli viene comunicata l'espulsione e la ricollocazione in una scuola correttiva. Ma lui oramai è ben oltre. Porta la pistola del padre a scuola ammazza un paio di insegnanti e si barrica in classe con i suoi compagni. Sta li per il tempo delle lezioni e in questo tempo scopre o meglio cerca di far emergere dai suoi compagni le ingiustizie e i maltrattamenti subiti dagli adulti. Viene fuori quindi un problema sociale grave, in cui questi ragazzi si trovano spesso buttati nel mondo senza guida, con genitori incapaci di prendersene cura o di insegnare minimamente qualcosa. Charlie prova a spronarli a ribellarsi, a non farsi scivolare tutto addosso ma ad aiutarsi da soli. Penso che Charlie nel suo delirio di pazzia esprima quanto i ragazzi siano fragili e al tempo stesso arrabbiati per il modo in cui sono stati buttati senza rete nel mondo. Il mio parere è che tutt'ora si facciano figli senza pensare minimamente alle conseguenze che portano, o al seppur straordinario stravolgimento della propria esistenza. Troppo spesso sento la frase "in qualche modo si farà". Mi sento molto contraria. Probabilmente sarò una persona troppo pianificatrice, ma un figlio, è un dono immenso. Non tutti ne possono beneficiare. Quindi proprio per questo va cresciuto sapientemente, bisogna istruirlo sulla vita, sul bene e il male, su tutto quello che potrebbe formarlo come persona perché il bimbo di oggi è l'uomo del domani e se non ci si "spreca" tempo dietro, non si insegna quello che noi stessi abbiamo imparato dalla vita allora fare un figlio diventa una cosa meccanica e priva di significato. Intendiamoci non sto idolatrando Charlie e il suo comportamento. Trovo solo che King abbia saputo ancora una volta parlare di un problema sociale in maniera molto forte e d'impatto. Mi ha lasciato un segno indelebile. Con le sue parole ha dato uno scossone. Per quanto mi riguarda è riuscito perfettamente nell'intento di sollevare dubbi e perplessità. Non è un inno all'omicidio ma una richiesta d'aiuto quando oramai sembra troppo tardi.

Buona lettura!

lunedì 10 giugno 2019

Incipit: Ossessione

Buona sera lettori! Oggi vi lascio in compagnia dell'incipit di Ossessione di Stephen King, libro controverso che racconta di come Charlie, un ragazzo adolescente perdendo la fiducia negli adulti a cominciare da sua padre, abbia dato di matto prendendo in ostaggio O FORSE NO la sua classe del liceo.

1

Quello della svolta era un bel giorno, uan bella mattina di maggio. A renderla bella c'era che avevo tenuto giù la colazione. E anche lo scoiattolo che avevo visto di sfuggita durante Algebra II.
Sedevo nella fila più lontana dalla porta, che è accanto alle finestre, e ho visto lo scoiattolo sul prato. Il prato del Liceo di Placerville è uno di quelli sani, senza tante palle.
Viene su fino addosso all'edificio a salutarti dalle finestre. Nessuno, almeno nei quattro anni che ci ho passato io, ha mai cercato di allontanarlo dai muri co aiole fiorite o pini nani o qualche altra amena stronzata. Viene su fino ai muri di cemento e lì se la cresce della bella, che ti piaccia o no. E' vero che due anni fa non so quale carampana aveva proposto al consiglio municipale la costruzione di un padiglione davanti alla scuola, con tanto di monumento alla memoria diquelli che avevano frequentato il Liceo di Placerville e poi erano morti ammazzati in qualche guerra. Il mio amico Joe McKennedy era presente e mi ha detto che le hanno fatto passare un brutto quarto d'ora per quella sua idea del cavolo. Mi sarebbe piaciuto esserci anch'io. Da come me l'ha raccontata Joe, dev'essere stata uno spasso. Due anni fa. Per quel che mi riesce di ricordare, è più o meno a quell'epoca che ho cominciato a dar fuori di matto.


Buona lettura!

venerdì 7 giugno 2019

DeA Planeta

Buon venerdì lettori! Come promesso arrivo a parlarvi della collaborazione intrapresa con la De Agostini in particolare con il marchio DeA Planeta di cui fanno parte moltissimi titoli citati in questo blog e visti un po' in giro sui social. Spulciando il loro catalogo, oltre alle uscite che mi avevano già accalappiato e che trovate nei post di anteprima, mi sono segnata qualche altra lettura dalla trama interessante che ora mi appresto a mostrare.



Un intero attimo di beatitudine di Chiara Parenti RECENSIONE, nuovo romanzo dell'autrice di Per lanciarsi dalle stelle, di cui mi sono follemente innamorata.
The Perfectionists di Sara Shepard, autrice della serie Pretty Little Liars arriva con una nuova serie sempre mistery da cui è stata tratta la serie tv.
Darkness di Leonardo Patrignani per la sezione ragazzi ci porta a scoprire insieme alla sua protagonista Haly da dove arrivi la nebbia che avvolge misteriosamente un giorno la città da cui lei cerca disperatamente di scappare.
Nel silenzio delle nostre parole di Simona Sparaco, è il primo libro vincitore del premio DeA Planeta 2019 e racconta della notte in cui un palazzo di quattro piani va a fuoco e gli abitanti degli appartamenti inconsapevoli vivono i loro ultimi istanti in una corsa contro il fuoco.


The Kingdom di Jess Rothenberg, Il fabbricante di sogni di RM Romero e L'amore complicato di Paola Zannoner, saranno le mie prossime letture e quindi presto le vedrete comparire sui vari post del blog e di instagram.

https://www.deaplanetalibri.it/libri/una-casa-a-parigihttps://www.deaplanetalibri.it/libri/ready-player-onehttps://www.deaplanetalibri.it/libri/so-tutto-di-te

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Questi sono tutti i romanzi che mi sono saltati all'occhio durante la mia perlustrazione. Se volete leggerele trame vi basta cliccare sulla copertina corrispondente. Tra autrici e autori di questa selezione le uniche che conosco sono Clare Mackintosh di cui ho letto e recensito il suo precedente romanzo e E Lockhart di cui mi sono segnata, anni fa, la lettura di L'estate dei segreti perduti. Ready Player One invece mi incuriosisce da quando è uscito il film e Una casa a Parigi mi sa bel di thriller psicologico.
In realtà il catalogo comprende anche altri marchi De Agostini ma a elencarli tutti si rischiava un post decisamente lungo. Diciamo che questi sono, per ora, una parte dei romanzi che mi piacerebbe leggere e commentare. Ma andando per gradi ne ho già tre belli succosi.
Ci tengo a precisare che la collaborazione riguarda romanzi in ebook e non mi è stato chiesto di scrivere questo post né di recensire esclusivamente in positivo. Come sempre darò il mio parere puro e semplice. Vorrei ringraziare l'ufficio stampa della DeA nella persona di Noemi Sudati e l'autrice Chiara Parenti che mi ha messo in contatto con loro e mi ha dato nuovamente l'opportunità di leggere il suo secondo meraviglioso romanzo.♥

Buona lettura!

mercoledì 5 giugno 2019

Maggio in libreria

Buon pomeriggio lettori!Maggio si è chiuso da poco ma mi vede sempre immersa nel nero più nero. Purtroppo sembra non ci sia fine a questa melma. Ma non demordo io sono nata combattente e quindi sto dando filo da torcere a tutta la depression che vuole emergere!💪 Oggi per scacciare il malumore voglio parlarvi dei romanzi usciti a Maggio che sono entrati nella mia wl interminabile 😜 L'ultimo romanzo di Alice Basso sulla straordinaria Vani, imperdibile. Il nuovo romanzo di Alessia Gazzola che dopo la serie sul medico legale Alice Allevi ci racconta una storia giovane e fresca. Terzo romanzo per Chiara Panzuti della serie fantasy Absence. Secondo romanzo per Marie Rutkoski che prosegue la serie The Winner's Crime. Due uscite interessanti per DeA Planeta: Darkness di Leonardo Patrignani, conosciuto per la trilogia Multiversum e The Perfectionists di Sara Shepard, autrice della fortunata serie Pretty Little Liars. Infine un bel thriller psicologico che mi ha attirato fin dalla copertina, si tratta de La scelta di Gillian McAllister.

Un caso speciale per la ghostwriter
Vani #5
Alice Basso
Garzanti
384
9,90
17,90
2 maggio 2019

Ha scelto i libri come amici. Anche se a volte sono pieni di segreti.
Per Vani le parole sono importanti. Nel modo in cui una persona le sceglie o le usa, Vani sa leggere abitudini, indole, manie. E sa imitarlo. Infatti Vani è una ghostwriter: riempie le pagine bianche di scrittori di ogni genere con storie, articoli, saggi che sembrino scaturiti dalla loro penna. Una capacità innata che le ha permesso di affermarsi nel mondo dell’editoria, non senza un debito di gratitudine nei confronti dell’uomo che, per primo, ha intuito la sua bravura: Enrico Fuschi, il suo capo. Non sempre i rapporti tra i due sono stati idilliaci, ma ora Vani, anche se non vorrebbe ammetterlo, è preoccupata per lui. Da quando si è lasciato sfuggire un progetto importantissimo non si è più fatto vivo: non risponde al telefono, non si presenta agli appuntamenti, nessuno sa dove sia. Enrico è sparito. Vani sa che può chiedere l’aiuto di una sola persona: il commissario Berganza. Dopo tante indagini condotte fianco a fianco, Vani deve ammettere di sentirsi sempre più legata all’uomo che l’ha scelta come collaboratrice della polizia per il suo intuito infallibile. Insieme si mettono sulle tracce di Enrico. Tracce che li porteranno fino a Londra, tra le pagine senza tempo di Lewis Carroll e Arthur Conan Doyle. Passo dopo passo, i due scoprono che Enrico nasconde segreti che mai avrebbero immaginato e, soprattutto, che ha bisogno del loro aiuto. E non solo lui. Vani ha di fronte a sé un ultimo caso da risolvere e fra le mani, dalle unghie rigorosamente smaltate di viola, le vite di tutte le persone cui ha imparato a volere bene.
5. Un caso speciale per la ghostwriter

Lena e la tempesta
Alessia Gazzola
Garzanti
192
9,99
16,90
6 maggio 2019

Ognuno di noi ha dei segreti. Solo uno è inconfessabile.
Si dice che ciascuno di noi, nel corso della propria vita, accumuli in media tredici segreti. Di questi, cinque sono davvero inconfessabili. Lena ne ha soltanto uno, ma si fa sentire dentro come se ne valesse mille. Per quanto si sforzi di dimenticarlo, è inevitabile per lei ripensarci mentre dal traghetto scorge l’isola di Levura, meta del suo viaggio. Levura, dove ha passato le estati indimenticabili della sua giovinezza. Dove non rimette piede da quando aveva quindici anni. Ora suo padre le ha regalato la casa di famiglia e lei ha deciso di affittarla per dare una svolta alla sua esistenza. Perché si sente alla deriva, come una barca persa tra le onde. Perché il lavoro di illustratrice, che ama, è in un vicolo cieco. Lena non sarebbe mai voluta tornare tra quelle mura. Ma è l’unica possibilità che ha. Mentre apre le finestre e il vento che sa di mare muove le tende, i momenti dell’ultima vacanza trascorsa lì riaffiorano: le chiacchierate, gli schizzi d’acqua sul viso, le passeggiate sulla spiaggia. E insieme il ricordo di quel giorno, impresso a fuoco nella sua mente. Il suo progetto è quello di stare a Levura il minor tempo possibile per poi ricominciare altrove. Eppure nulla va come aveva immaginato. Lena non sa che la stagione che abbronza il suo viso chiaro e delicato sarà per lei molto di più. Non sa che l’isola sarà luogo di incontri inaspettati, come quello con Tommaso, giovane medico che dietro un’apparente sicurezza nasconde delle ombre. Giorno dopo giorno, Lena scopre che la verità ha mille sfumature. Che niente è davvero inconfessabile. Perché spesso la colpa cela solo una profonda fragilità.


Lena e la tempesta


La memoria che resta
Absence #3
Chiara Panzuti
Fazi334
6,99
15,00
9 maggio 2019

In questo episodio conclusivo della serie di Absence, la squadra Gamma è di nuovo riunita, ma i rapporti sono tesi e le liti frequenti: Jared e Christabel non si fidano più di Faith, dopo il periodo che ha trascorso con gli Alfa sull’isola di Bintan; Scott è l’unico a non dubitare della sua lealtà. Decisa a proteggere i suoi amici e a conoscere il vero scopo del gioco spietato che li ha resi invisibili al mondo, Faith segue le indicazioni della mappa lasciatale da Ephraim, prima dell’ultima prova a Clyde River. Raggiunge così la squadra Alfa a Iqaluit, Canada, dove la ragazza comincia a scoprire la vera identità di Davon − l’uomo in nero −, i fantasmi che abitano l’impetuosa Abigail e la natura della sua attrazione verso Ephraim. A poco a poco tutti i tasselli andranno finalmente al loro posto, componendo il disegno crudele congegnato dall’Illusionista, un uomo ossessionato dal proprio passato e divorato dal desiderio di vendetta. Nella prova finale, il suo piano perverso condurrà Faith e i suoi amici a scontrarsi con i propri limiti, il dolore e la morte, ma soprattutto svelerà loro il valore dell’amicizia e la forza interiore maturata da ciascuno durante quell’atroce esperienza. Tornare a essere visibili è davvero essenziale per realizzare se stessi? Fino a che punto l’essere riconosciuti dagli altri determina la nostra esistenza? La memoria che resta è l’ultimo capitolo di un percorso di crescita personale, che dallo smarrimento dell’infanzia, dalla rabbia dell’adolescenza, approda alla consapevolezza dell’età adulta. La storia di quattro ragazzi che affrontano la battaglia più grande: diventare adulti in un mondo che li ignora, cercando di definire se stessi.

Absence
1. Il gioco dei quattro
2. L'altro volto del cielo
3. La memoria che resta


The Winner's Crime. La vendetta
The Winner's Trilogy #2
Marie Rutkosky
Francesca Frulla
Leggereditore
304
4,99
14,90
8 maggio 2019

Un matrimonio reale è il sogno di ogni ragazza: sfarzo, festeggiamenti e balli fino all’alba. Ma non per la bella Kestrel, per la quale invece le nozze ormai prossime con il principe Verex rappresentano una gabbia che non le lascia via di scampo. Con l'avvicinarsi del matrimonio, vorrebbe ardentemente raccontare all'amato Arin la verità sul suo fidanzamento, se solo potesse contare su di lui... Ma di chi può ancora fidarsi, se non può credere neanche più a sé stessa? Spia in incognito alla corte imperiale, Kestrel è diventata una professionista dell’inganno: vive nella menzogna, per trasmettere informazioni agli herrani, il popolo che dovrebbe considerare suo nemico, ed è finalmente vicina a scoprire un terribile segreto. Nel frattempo Arin, che da semplice schiavo è diventato governatore di Herran, arruola alleati per allontanare dal suo Paese un pericoloso nemico ed è attanagliato dal sospetto che Kestrel sappia molto più di quanto dica, e che menta... La verità, però, può fare più male delle menzogne, e quando verrà a galla, Kestrel e Arin dovranno fare i conti con le conseguenze delle proprie scelte.

The Winner's Trilogy
0.5 Bridge of Snow
1. The Winner's Curse. La maledizione
2. The Winner's Crime. La vendetta
3. The Winner's Kiss


The Perfectionists
The Perfectionists #1
Sara Shepard
Marilisa Pollastro
De Agostini - DeA Planeta
304
7,99
16,00
21 maggio 2019

Non bisogna essere perfette per sembrare perfette. Lo sanno bene Ava, Caitlin, Mackenzie, Julie e Parker: cinque studentesse modello della Beacon Heights High che pensano di non avere nulla in comune… almeno fino al giorno in cui scoprono di condividere un piccolo, insignificante segreto. Tutte odiano la stessa persona: il bellissimo e arrogante Nolan Hotchkiss, che ha lasciato una cicatrice in ognuna di loro. Così, durante la lezione di storia del cinema, escogitano un piano per liberarsi di lui. È soltanto un gioco ovviamente, nessuna pensa di andare fino in fondo. Eppure, quando tra i corridoi della scuola inizia a circolare la scioccante notizia della morte di Nolan, avvenuta con le stesse identiche modalità da loro immaginate, le ragazze diventano le prime sospettate. Ma se tutte si dichiarano innocenti, chi è allora l’assassino? Cercare di scoprirne l’identità non sarà soltanto un disperato tentativo di scagionarsi dalle accuse, ma anche un modo per arrivare a guardare in faccia la terribile realtà: ciascuna di loro potrebbe essere la prossima a morire.

The Perfectionists
1. The Perfectionists
2. The Good Girls

Pretty Little Liars
0.5 Ali's Pretty Little Lies
10. Ruthless
11. Stunning
12. Burned
13. Crushed
14. Deadly
15.Toxic
16. Vicous

Darkness
Leonardo Patrignani
De Agostini
256
6,99
14,90
28 maggio 2019

Haly Foster ha un piano. Un piano infallibile che finalmente la porterà lontano da Little Crow e dalla casa-famiglia che la ospita da quando i suoi genitori sono morti in circostanze misteriose. Il piano è semplice: aspettare il momento giusto, approfittare del buio e scappare. Andarsene per sempre dal luogo che ha inghiottito ogni ricordo felice. Niente potrà farle cambiare idea, niente potrà costringerla a restare. Almeno, questo è ciò che crede… Ma il giorno in cui Haly percorre la statale che conduce fuori da Little Crow, zaino in spalla e cappuccio della giacca a vento sulla testa, una densa cortina di nebbia si leva da terra e circonda l’intero paese. Il tempo si ferma. La corrente smette di funzionare. L’oscurità cala su ogni cosa. Una barriera invalicabile impedisce a Haly di lasciare Little Crow, ma questa volta la ragazza non ha intenzione di restare a guardare. E così insieme a una coppia di improbabili amici, Owen, l’eccentrico direttore del giornalino scolastico, e Brian, l’appassionato collezionista di fumetti, Haly dovrà trovare un modo per dissipare la nebbia che avvolge le strade della città… e forse il suo stesso cuore.

Darkness

Multiversum Saga

La scelta
Gillian McAllister
Valentina Zaffagnini
Nord
412
9,99
18,60
28 maggio 2019

Due possibilità. Due scelte. Due storie.
Dopo aver passato la serata con la tua migliore amica, stai tornando a casa, da sola. Non c’è nessuno in giro. Poi senti il rumore che ogni donna teme. Passi. Qualcuno ti sta seguendo. E si avvicina. Tu sei sicura che sia lui: il tizio che ti ha importunato al bar. Insistente, molesto. I passi sono sempre più vicini. Ormai lui è proprio alle tue spalle. E allora reagisci d’istinto. Ti giri. Spingi. L’uomo perde l’equilibrio e cade lungo la scalinata. Poi rimane immobile, con la faccia a terra. E adesso? Devi fare una scelta. Restare. Chiami un’ambulanza. Soccorri l’uomo, e scopri che non è quello del bar. Ora devi convincere la polizia, tuo marito, la tua famiglia e i tuoi amici che sei innocente. Che eri in pericolo. Che non hai fatto nulla di male. Che è stato un incidente. Riuscirai a dimostrarlo? Scappare. Ti guardi attorno. Nessuno ha visto niente. Te ne vai. E il giorno dopo scopri che l’uomo è morto. E che non era quello del bar. Ora devi solo distruggere tutte le prove che possono collegarti a lui. E mentire, a tutti. A tuo marito, alla tua famiglia, ai tuoi amici. Riuscirai a resistere?

Buona lettura!