venerdì 30 giugno 2017

Recensione: Tutta la verità su Gloria Ellis di Martyn Bedford

Questa settimana mi è sembrata lunghissima! Sarà stato anche il tempo piovoso ma mi è davvero parsa una settimana infinita. Poi purtroppo il weekend vola e le mille cose che vorrei fare si polverizzano! Ma andiamo per gradi e godiamoci il venerdì! Oggi è tempo di recuperare una recensione di fine anno scorso. Avevo letto Tutta la verità su Gloria Ellis tutta emozionata e con grandi aspettative, un po' le stesse che avevo per Il potere della lista, ma anche questa volta sono rimasta delusa.

Titolo: Tutta la verità su Gloria Ellis
Autore: Martyn Bedford
Traduzione: Anna Carbone
Casa Editrice: DeAgostini
Pagine: 384
Ebook: 6,99

Cartaceo: 14,90
Pubblicazione: 21 giugno 2016

Gloria Ellis ha quindici anni e odia la sua vita. Odia la stupida cittadina di provincia in cui è cresciuta, la stupida scuola che frequenta e gli stupidi amici che vede tutti i giorni. È per questo che quando nella sua classe arriva un ragazzo nuovo, un ragazzo deciso a infrangere ogni regola, Gloria se ne innamora immediatamente. In apparenza Uman è tutto ciò che lei ha sempre sognato: è brillante, sicuro di sé, imprevedibile. Ed è pronto a trascinarla in un’avventura che non conosce limiti, se non quelli del proprio coraggio. Gloria accetta la sfida e parte – senza lasciare un biglietto, senza salutare nessuno – per una folle e romantica fuga attraverso l’Inghilterra. All’inizio tutto è come lei se l’era immaginato: un’esperienza liberatoria, esaltante. Presto, però, Uman si rivela diverso da quel che sembrava. E quando Gloria se ne accorge, quando scopre la verità su di lui, si ritrova ormai molto lontana da casa. Forse troppo lontana.

RECENSIONE
Ho letto la storia di Gloria Ellis mossa dalla curiosità di sapere cosa le fosse accaduto. Se durante la lettura ne ero affascinata man a mano che la storia proseguiva mi sono resa conto di quanto fosse in realtà semplicistica e a tratti inverosimile tanto da portarmi ad allontanarmi sempre di più. Non ho provato empatia per i protagonisti. Ho trovato futili i motivi che hanno spinto Gloria a fare quello che ha fatto. Non che non avesse ragione a essere rassegnata e sicuramente annoiata ma nell'insieme continuano a non sembrarmi motivi sufficienti per il suo comportamento. Uman è più un poveraccio allo sbando che un bad boy. Ho provato pena per lui, un ragazzo che ha avuto un trauma e che ha reagito come meglio credeva. Se l'essenza della storia a mio avviso fa acqua da tutti i punti, la costruzione mi è piaciuta molto. Partire dalla fine per arrivare a svelare un pezzettino per volta la storia crea suspence e fa aumentare l'interesse. Peccato che poi il finale si sia rivelato come una bolla di sapone. Infatti quando è scoppiata non è rimasto niente. Gli unici sentimenti che questa storuia è riuscita a suscitarmi sono stati compassione e tristezza. Mi aspettavo una storia diversa. Più intensa e coinvolgente. Qualche svelamento di segreti sorprendenti, qualche colpo di scena. Invece mi sono ritrovata una storia piatta e banale che non mi ha lasciato niente se non tanta tristezza per quei ragazzi infelici.

Autore
Martyn Bedford è autore di racconti e romanzi che hanno vinto numerosi premi e riconoscimenti. Dopo essersi a lungo dedicato al giornalismo, ora insegna scrittura creativa alla Trinity University di Leeds e tiene conferenze e seminari nelle scuole. Vive nel West Yorkshire con la moglie e le due figlie. Il suo sito web è www.martynbedford.com


Traduzione
Anna Carbone per l'elenco delle sue traduzioni cliccate QUI


Buona lettura!

giovedì 29 giugno 2017

Nuovi Arrivi Giugno

Questo mese avevo un sacco di arretrati per cui i miei arrivi libreschi sono solo due, un biblioprestito e un ebook. #GirlBoss di Sophia Amoruso, dopo averne sentito parlare bene da Jess the avid reader e aver visto anzi, divorato, la serie tv ispirata, non potevo certo perdermi questo romanzo autobiografico che dovrebbe far salire autostima e voglia di realizzazione personale. Ma vi saprò dire. E infine arrivò It il pagliaccio assassino di Stephen King. Ero alle elementari quando tutti i bambini della mia classe videro il film la sera. Io ovviamente no. Quale genitore sano di mente fa vedere un film horror a un bimbo? Bene com'è finita si sa, tutti traumatizzati dai pagliacci tranne la sottoscritta. Son dovuta arrivare alle superiori per vederlo con la mia cricca e scoprire così che è un film di x@ç°à#*. Ora viene fuori questo reboot con il fratello del figo Alexander Skarsgard, così ho deciso di approfittarne e leggere il romanzo, che pare sia una vera perla. Io con King ho un rapporto strano. Con la consapevolezza di farmi tirare pomodori dico che non mi piace. Lo trovo prolisso tanto da annoiarmi. Ho letto pochissimo di suo e nonostante le storie siano originali e coinvolgenti il suo modo di scrivere mi fa venire la bolla al naso dalla noia. O dallo schifo a seconda delle scene (ne Il gioco di Gerald mi sono sentita male! ps uscirà il film anche di questo...). Ma non demordo. Per ora ho letto solo 100 pagine di cui 90 inutili. XD Inoltre ho già messo in conto di leggere la duologia Shining e Carrie...ci sono certi libri che vanno letti anche con mille bolle al naso.

Titolo: #GirlBoss
Autrice: Sophia Amoruso
Traduzione: M Magrì
Casa Editrice: Sonzogno
Pagine: 240
Ebook: 9,99
Cartaceo: 17,50
Pubblicazione: 15 gennaio 2015


Da ragazzina, Sophia Amoruso girava in autostop, rubacchiava nei grandi magazzini e rovistava nei cassonetti della spazzatura. A ventidue anni, per campare, sembrava ormai rassegnata a un mediocre lavoro impiegatizio con tutta la frustrazione e la mancanza di stimoli che questo comportava. Fu a quel punto che un giorno decise di vendere vestiti vintage su eBay. Otto anni dopo, Sophia crea la Nasty Gal, un’impresa on-line da 100 milioni di dollari, con 350 dipendenti, un autentico impero della moda. Una storia vera come quella di Steve Jobs e di Mark Zuckerberg alla quale Sophia ha dato una definitiva, forte e frizzante impronta femminile. Sophia non è mai stata un tipico imprenditore né un tipico alcunché: viene dalla strada. Ha scritto #GirlBoss per raccontare la propria ricetta per il successo: una storia molto personale che può valere per tutti.

Titolo: IT
Autore: Stephen King
Traduzione: Tullio Dobner
Casa Editrice: Sperling & Kupfer
Pagine: 1248
Ebook: 7,99
Cartaceo: 13,90
Pubblicazione: 4 giugno 2013

Un viaggio illuminante lungo l'oscuro corridoio che dagli sconcertanti misteri dell'infanzia conduce a quelli della maturità. A Derry , una piccola cittadina del Maine, l'autunno si è annunciato con una pioggia torrenziale che sembra non finire mai. Per un bambino come George Denbrough, ben coperto dal suo impermeabile giallo, il più grande divertimento è seguire la barchetta di carta che gli ha costruito il fratello maggiore Bill. Ma le strade sono sdrucciolevoli e George rischia di perdere il suo giocattolo, che infatti si infila in un canale di scolo lungo il marciapiede e sparisce nelle viscere della terra. Cercare di recuperarlo è l'ultimo gesto di George: una creatura spaventosa travestita da clown gli strappa un braccio uccidendolo. A combattere It, il mostro misterioso che prende la forma delle nostre peggiori paure, rimangono Bill e il gruppo di amici con i quali ha fondato il Club dei Perdenti, sette ragazzini capaci di immaginare un mondo senza mostri. Ma It è un nemico implacabile e per sconfiggerlo i ragazzi devono affrontare prove durissime e rischiare la loro stessa vita. E se l'estate successiva, che li ritrova giovani adulti, sembra quella della sconfitta di It, i Perdenti sanno di dover fare una promessa: qualunque cosa succeda, torneranno a Derry per combattere ancora. It, considerato una pietra miliare della letteratura americana, è un romanzo di bambini che diventano adulti e di adulti che devono tornare bambini, affrontando le loro paure nell'unico modo possibile: uniti da un'incrollabile amicizia.

King ha scritto un milione di libri conosciuti e non, vi invito a vistiare la pagina di goodreads per poter accedere all'intera collezione. Per quanto mi riguarda ho letto: Colorado Kid (da cui è stata ispirata la serie tv Haven), Mucchio d'ossa, Il gioco di Gerald (film 2018), Misery (film 1990), Tutto è fatidico: 14 storie nere (contiene il racconto 1408 film 2007). Vorrei leggere dopo che mi sarò ripresa da It (film 1990 e 2017), Shining (film 1980) e Doctor Sleep, Carrie (1947 e 2013), Il miglio verde (film 1999), Cell (film 2016) e tutte le raccolte di racconti. Poi vedremo... ;)

Buona lettura!

mercoledì 28 giugno 2017

I♥tvserie: 13 reasons why, Jane the virgin, Grey's Anatomy e Outcast

Ciao a tutti voi serie addicted! Questo mese mi sono dedicata a Netflix e Sky, in particolare dopo averne letto il romanzo, ho visto la serie Tredici che non mi è piaciuta per niente, così come Outcast. Mentre ho adorato Jane the virgin e riconfermato l'eterna e immortale Grey's Anatomy! Vi lascio ai resoconti che questo mese ci ho dato dentro!XD Voi cos'avete visto di interessante? Cosa sconsigliate?

13 reasons why - stagione 1
E qui si aprì un dibattito.. Avendo letto il libro ho trovato questa serie esageratemente eccessiva. Il libro, come spiego nella recensione, racconta il crescendo delle motivazioni che hanno portato la protagonista a decidere di togliersi la vita, che per altro è già una cosa drammatica di per se e mi è sembrato fuori luogo cambiare il tipo di suicidio solo per renderlo più incisivo. Come se togliersi la vita non sia già abbastanza struggente. Comunque, nella serie tv l'attenzione è posta non tanto sulle cassette e su Clay quanto su tutti i personaggi protagonisti di questa vicenda. Abbiamo le loro reazioni post ascolto cassette cosa che nel libro manca. E qui vorrei dire che i ragazzi coinvolti erano più preoccupati della diffusione delle cassette che di quello che realmente hanno fatto, o perché no della morte di una loro compagna? Non sono minimamente sconvolti (Clay a parte) per quello che è successo ad Hanna? "Cavolo se le cassette dovessero andare in tribunale allora la mia vita sarebbe rovinata! Aspetta che mi tolgo la vita pure io!" SONO ALLIBITA. Il libro, a mio parere, è molto più intenso e sopratutto lascia il focus sulle cassette, sulla "vendetta" di Hanna nei confronti delle persone che le hanno fatto del male, una vendetta che parla di rimorsi e sensi di colpa impossibili da cancellare. I motivi di Hanna presi singolarmente non sembrano valere un suicidio ma questo lo penso io che di anni ne ho trenta e che non ho un carattere fragile, ma conosco tantissime persone che trovandosi nella medesime situazioni avrebbero potuto prendere una decisione così sbagliata sommando tutta una serie di situazioni che per un'adolescente insicuro e solo possono portare a compiere atti spaventosi. L'ultima puntata mi ha dato il voltastomaco mentre il resto della serie l'ho trovato molto noioso. Leggetevi il libro che sicuramente vale di più. ♥♥

Jane the virgin - stagione 2
Jane the virgin rientra ufficialmente tra le mie serie preferite. Divorata puntata dopo puntata, leggera come Big bang theory ma intrigante come Greys amo ogni sfaccettatura di questa serie che mi ricorda tanto le mie amate casalinghe disperate, anche se qui la storia è ben diversa. Nella precedente stagione l'avevamo lasciata in una brutta situazione e il finale di questa seconda porta ancora più sgomento e fretta di vedere la terza che, mannaggia, non è ancora su Netflix! I personaggi sono caratterizzati così bene da comporre una grande famiglia (in tutti i sensi) ed è facile affezionarsi non solo a Jane ma anche alla povera Xiomara, mamma di Jane, che non vuole altri figli ma il suo più grande amore si. Michael, ex fidanzato di Jane, che è dolce, buono e troppo coccoloso. Il figo Rafael, padre di Mateo, che però in certi momenti lo prenderei a schiaffi e Petra l'ex di Rafael. Petra è magnifica. Una ne pensa e novecento ne combina e questa scoperta sul finale (che però avevo capito subito, si lo so guardo troppi gialli) ci ha lasciati col fiato sospeso. Come se il fotogramma finale non ci avesse dato il colpo di grazia. (Comunque avevo capito anche questa rivelazione!XD). Merita tantissimo la consiglio a chiunque perché è multi genere e ti fa passare dei momenti di puro svago.  ♥♥♥♥

Grey's Anatomy - stagione 13
Tredici stagioni di Greys e non ho ancora un cedimento ci credete? Sarà che non si sa mai cosa aspettarsi (o chi morirà!), sarà che  Meredith mi sta simpatica, sarà che oramai sono affezionata e quindi ancora non mi ha stancato. In questa stagione di epico succede ben poco c'è la nascita della neo love story che nessun fan si aspettava e che nessuno approva, c'è l'arrivo delle nuova fiamma di Arizona che però essendo il personaggio più odiato della serie non ne vedo il futuro, c'è il ritorno della nazista? o comunque si festeggiano le ritrovate palle della Bailey, c'è la solita domanda: "come mai i maschi sono tutti strafighi e le femmine ciospe?" e niente pochi pianti, tanti drammi, tanta la mancanza del Dr Shepard e di Christina, poi per il resto Meredith stoica che si destreggia con i suoi tre pargoli, con le sorellastre pazze oramai più pazze di lei e con Alex, l'ultimo compagno rimasto che non riesce a trovare pace tra donne psicopatiche o piene di indefiniti problemi. E in ultimo menzionerei Owen. Il povero Owen che con questi giri di giostra e cambi repentini di vita prima o poi fa una strage. In ogni caso attendo felice la quattordicesima stagione! ♥♥

Outcast - stagione 1-2
Bah non so perché ancora la seguo. Sembrava la serie horror per eccellenza ma in realtà si è rivelata una versione maschile e disgustosa di Ghost Wishperer. Il Melindo Gordon protagonista altri non è che portatore sano della materia nera che si insinua nelle persone della cittadina di Rome che come in una specie di possessione crea un seguito di adoratori del maligno. Non è propriamente l'esorcista anche se lo fa supporre sopratutto all'inizio col prete sadico e lui, Melindo, che con la sola imposizione delle mani riesce a far uscire il nero dalle persone (beh inizialmente più che imposizione si tratta di vere e proprie botte). Ma tralasciando ciò la prima stagione si era svolta abbastanza in fretta con la curiosità delle prime volte e con la storia della moglie di lui posseduta e la figlia che si scopre una "lucciola" salva anime proprio come il suo papà. Questa seconda stagione invece non ha avuto alcun senso. Per estirpare il male Kyle Barnes (vero nome del da me citato Melindo) e i suoi compari di esorcismi non fanno assolutamente nulla. Vagano senza un perché di puntata in puntata fino al finale che più che risolutore e rivelatore mi è sembrato inutile tanto quanto la serie stessa. Mi auguro che se ci sarà una terza stagione sia quelle conclusiva perché per me Outcast è una barca già affondata.

Buona visione!

martedì 27 giugno 2017

Anteprima: Notturno di cuori, La ragazza in fuga, Final girls. Le sopravvissute e Per sempre o per molto, molto tempo

Carissimi bookaholic come procede questo periodo estivo? Siete nel caldo torrido o le piogge vi hanno raggiunto? Io per ora mi destreggio perché la mia meta vacanziera è vicina e oramai la intravedo! Oggi qui sul blog è tempo di nuove interessanti anteprime. La prima è una conferma, amo Jojo Moyes e leggerei ogni cosa scritta da lei. Proseguendo a luglio avremo due bei thriller, perché si sa che non c'è niente di meglio di un bel giallo sotto l'ombrellone! La ragazza in fuga, nuovo romanzo di C.L. Taylor riconoscibile dalla cover simile al precedente suo libro La ragazza senza ricordi. Avete notato che boom di libri intitolati LA RAGAZZA di qualcosa o che fa qualcosa? Dopo La ragazza del treno (che per altro in lingua era proprio the girl on the train) ora ci ritroviamo ragazze dappertutto! E così un sacco di romanzi verranno snobbati a causa di un titolo commerciale..... :( Final Girls di Riley Sager mi ha troppo ricordato il libro di Christopher Pike, Amiche per la pelle. Adoro queste storie psicologiche un po' claustofobiche! Infine vi voglio parlare di un libro per ragazzi ma dalla trama così dolce che non ho potuto fare a meno di segnarmelo. Per sempre o per molto, molto tempo di Caela Carter, la storia di due fratelli alla ricerca del loro passato per poter vivere serenamente il futuro. Chissà cos'altro ci riserverà luglio... nel frattempo proseguo nelle mie infinite liste!XD

Titolo: Notturno di cuore
Autrice: Jojo Moyes
Traduzione: Alessandra Sora
Casa Editrice: Mondadori
Pagine: 378

Ebook: 6,99
Cartaceo: 12,50
Pubblicazione: 20 giugno 2017

Isabel Delancey, violinista di talento, ha avuto tutto dalla vita, ma quando il marito muore improvvisamente, lasciandola piena di debiti, la sua esistenza cambia drasticamente. Costretta a trasferirsi insieme ai figli in una fatiscente casa nel Norfolk, dovrà affrontare ogni sorta di difficoltà, ma scoprirà dentro di sé una forza e un istinto di sopravvivenza che mai avrebbe immaginato di possedere. E riuscirà ancora a suonare gli accordi più segreti del suo cuore.

Notturno di cuore

Me Before You

The Girl You Left Behind
0.5 Luna di miele a Parigi
1. La ragazza che hai lasciato

Titolo: La ragazza in fuga
Autrice: C. L. Taylor
Casa Editrice: Longanesi
Pagine: 336

Ebook: 8,99
Cartaceo: 18,60
Pubblicazione: 6 luglio 2017

Jo Blackmore sta per correre all’asilo a prendere sua figlia Elise quando una donna si avvicina alla macchina e le chiede un passaggio. Benché sia in lotta da anni con agorafobia e attacchi di panico, Jo decide di essere gentile. Una scelta che rimpiangerà pochi istanti dopo: la sconosciuta, infatti, la chiama per nome, dimostra di sapere chi è suo marito, Max, e ha con sé un guanto che sembra identico a uno di quelli della piccola Elise, di soli due anni.
Liberatasi della donna, e in preda all’ansia, Jo corre a prendere Elise e torna a casa, cercando ripetutamente di contattare il marito, un giornalista investigativo del Bristol News. Purtroppo il loro matrimonio è in crisi, anche perché Max considera la moglie instabile e inaffidabile, tanto che non sembra credere alle sue parole riguardo all’aggressione e alle minacce della sconosciuta. Lo sgradevole incontro si trasforma da un giorno all’altro in un vero incubo e la polizia, i servizi sociali e perfino il marito voltano le spalle a Jo e iniziano a sospettare di lei. Nessuno le crede, quando dice che Elise è in pericolo. In un gioco di inganni in cui niente è come sembra, Jo sa che le resta un solo modo per proteggere sua figlia: la fuga.


La ragazza in fuga

Titolo: Final girls. Le sopravvissute
Autrice: Riley Sager
Traduzione: Leonardo Taiuti
Casa Editrice: Giunti
Pagine: 432

Cartaceo: 17,90
Pubblicazione: 12 luglio 2017

Un gruppo di adolescenti, un weekend in un cottage nel bosco per festeggiare il compleanno di Janelle, ma in men che non si dica, la festa si trasforma in un film dell'orrore: un uomo fa irruzione e ammazza tutti i presenti, tranne una ragazza che riesce miracolosamente a fuggire. Sono passati dieci anni dal massacro di Pine Cottage, e Quincy Carpenter soffre ancora di amnesie legate a quella tragedia. Per i media internazionali, Quincy è una "final girl", una sopravvissuta, insieme a Lisa e Samantha, sfuggite anche loro a due sanguinosi massacri. Le tre ragazze non si sono mai incontrate, anche se per un periodo si sono scritte per sostenersi a vicenda. Ma quando Quincy riceve la notizia che Lisa si è tolta la vita non prima di aver cercato di contattarla con urgenza, la ragazza ripiomba nell'incubo...

Titolo: Per sempre o per molto, molto tempo
Autrice: Caela Carter
Traduzione: Simona Mambrini
Casa Editrice: Mondadori
Pagine: 336

Ebook: 8,99
Cartaceo: 17,00
Pubblicazione: 18 luglio 2017

«Vorrei tanto poter entrare nel tuo cuore con un aspirapolvere e rassettare tutto per bene. Vorrei poter entrare nel tuo cuore in modo che tu possa sapere che ci sarò sempre, sempre.» Sballottati per anni da una famiglia all'altra, Flora e Julian non possono contare su molte certezze. Sanno di essere fratelli e che nulla, o quasi, li può separare, ma soprattutto sono sicuri di non essere mai nati: Siamo creature dell'oceano, siamo figli del caos, si ripetono, formulando strampalate teorie sulle proprie radici. Solo una cosa potrebbe convincerli del contrario: l'amore di Persona, la donna che finalmente li adotta e che non li abbandonerà mai, anche se a Flora le parole restano spesso sospese tra le labbra e Julian non può fare a meno di nascondere il cibo nell'armadio. Insieme a Persona il viaggio di Flora e Julian alla ricerca delle proprie origini può cominciare. A ogni tappa una nuova scoperta li attende: la sicurezza che l'affetto di una mamma dura Persempre, che solo partendo dal passato si può costruire il futuro e, soprattutto, che famiglia è qualsiasi nucleo di persone che insieme vive, cresce, ama.

Buona lettura!

venerdì 23 giugno 2017

Recensione: Dark Heart di Kresley Cole - Immortal after dark #16

Carissimi il venerdì a vivere in un libro porta recensioni! Oggi voglio parlarvi del sedicesimo (si avete letto bene) romanzo sugli Immortali di Kresley Cole. Una serie che ho adorato fin dal suo primo libro, una serie bollente ma che nasconde al suo interno una trama fantasy così complessa e ben intrecciata da lasciare a bocca aperta. E poi la Cole scrive troppo bene!XD

Titolo: Dark Heart
Serie: Immortal after dark #16
Autrice: Kresley Cole
Traduzione: Laura Scipioni
Casa Editrice: Leggereditore
Pagine: 313
Ebook: 4,99

Cartaceo: 16,00
Pubblicazione: 26 maggio 2016

Orfana ed emarginata, Josephine è cresciuta senza poter conoscere la sua vera natura. I poteri che solo lei possiede la rendono qualcosa di diverso da ogni altro essere, ma cosa? Il suo fratellino Thaddeus, al contrario, è un essere perfetto che lei ha giurato di difendere a ogni costo. Così, quando il piccolo viene rapito, Josephine parte alla sua ricerca in un’avventura proibitiva, che la esporrà ai pericoli più grandi ma che forse, alla fine, le permetterà di scoprire chi è veramente. La sua strada incrocerà quella del letale Rune, essere soprannaturale inviato sulla terra per uccidere la più antica Valchiria vivente. Per Rune, che non conosce il fallimento né come assassino né come amante, l’incontro con Josephine sarà sconvolgente e lo trascinerà in un vortice di doloroso piacere, fino a comprometterne i segreti più profondi... Riusciranno Rune Josephine a compiere il destino per cui sono nati?

RECENSIONE
Dark Heart è il sedicesimo romanzo della serie degli Immortali di Kresley Cole. Quando la iniziai con Dark Love, ero più curiosa che attratta dalla storia in se. Ma è bastato un momento per innamorarmi. Ora la seguo/proseguo per la storia che c'è dietro a ogni libro. Immaginate una strada lunga. Nix, la valchiria veggente che tutti considerano pazza, percorre questa strada. A destra e a sinistra di questa strada partono altre vie più piccole. In ogni via abita una coppia di immortali. Ogni volta che concludo uno dei suoi libri è come se gli immortali che vivono in una via, lascino la loro strada per portarsi dietro a Nix e percorrere insieme il vialone principale. Ora dietro a Nix c'è un bel po' di gente! Questa volta conosciamo Josephine e Rune. Lei umana fino a quando un grave incidente la porta a scoprire la sua vera natura. Rune è metà elfo oscuro e metà demone ed è uno dei sicari dei Møriør, pare i principali rivali di Nix, sono un gruppo composto da primordiali e potenti guerrieri con il compito di raggiungere la terra e fermare l'Ascesa uccidendo Nix. Rune è anche l'arciere di Orion, un Møriør molto potente a cui Rune deve tutto. Come in ogni storia Nix ci mette lo zampino ed è proprio per scovare e uccidere lei che i due immortali protagonisti di Dark Heart si incontreranno e si coalizzeranno. Scopriamo Nix sotto un nuovo aspetto, qualche cosa di lei viene svelata ed è chiaro che è sempre più impossibile non adorarla. Piccolo accenno senza spoiler per il fratello di Josephine che non immaginerete mai chi sia! Non ci stavo minimamente pensando ed ecco qui che l'effetto sorpresa mi ha colpito in pieno viso! SBAM! E con questo romanzo la Cole apre un nuovo capitolo della storia, nuovi personaggi da approfondire e nuovi possibili risvolti dietro l'angolo!
Prima di chiudere voglio parlare del successivo romanzo che non so se la Leggereditore porterà mai in Italia, Shadow's Seduction. Infatti la Cole si cimenta con il genere M/M. Non ho mai letto nulla a riguardo, non posso quindi dare un parere, diciamo che prediligo leggere storie M/F ma siccome adoro la Cole credo che darò comunque una possibilità al genere..se mai verrà portato in Italia..

16. Dark Heart
18. Wicked Abyss
19. Shadow's Kiss (The Dacians #3)

Autrice
Kresley Cole ha esordito nel 2003 con The Captain of All Pleasures, e da allora ha pubblicato quindici romanzi che fanno capo alla fortunatissima serie dei Fratelli MacCarrick, una trilogia di romantic novel a sfondo storico incentrata sulla vita di Highlander, e alla serie Gli immortali, quest’ultima insignita del premio RITA. Le sue opere sono state tradotte in più di dieci Paesi; oggi l’autrice vive in Florida, con il marito e i loro cani. Per Leggereditore sono già usciti romanzi della serie Gli Immortali, Arcana Chronicles e The Game Maker che hanno riscosso uno strepitoso successo.

Traduzione
Laura Scipioni per l'elenco delle sue traduzioni cliccate QUI


Buona lettura!