giovedì 31 maggio 2012

Recensione: Orgoglio e Pregiudizio e Zombie di Seth Grahame-Smith

Questo libro l'ho letto l'anno scorso, ma in vista dell'uscita del nuovo capolavoro di questo scrittore bizzarro, ho deciso di pubblicarne la recensione! Questo libro merita davvero di essere letto!

Titolo: Orgoglio e Pregiudizio e Zombie
Autore: Seth Grahame-Smith
Casa Editrice: Nord
Prezzo: 15,00
Pubblicazione: 29 ottobre 2009

È cosa nota e universalmente riconosciuta che uno zombie in possesso di un cervello debba essere in cerca di altro cervello. Così inizia Orgoglio e pregiudizio e zombie, versione fedelmente aggiornata del celeberrimo (e amatissimo) capolavoro di Jane Austen, grazie a numerose scene «inedite» in cui, a farla da protagonisti, sono appunto gli zombie. Pubblicato da una piccola casa editrice americana, questo romanzo ha suscitato l’entusiasmo sia dei neofiti sia dei più fanatici ammiratori della Austen, scalando in breve tempo tutte le classifiche di vendita e imponendosi come il fenomeno editoriale dell’anno. E il motivo di un successo tanto clamoroso è semplice: al fascino di una storia d’amore senza tempo, si aggiunge il divertimento di una lotta senza esclusione di colpi contro l’orribile flagello che si è abbattuto sull’Inghilterra, arrivando fino al tranquillo villaggio di Meryton, dove l’indomita Elizabeth Bennet, insieme con le sue sorelle, è impegnata a contrastare orde di famelici morti viventi. Un ruolo che le calza a pennello, almeno finché non arriva il bello e scontroso Mr Darcy a distrarla... Pieno di romanticismo e avventura, di cuori infranti e cadaveri affamati, di argute schermaglie e duelli all’arma bianca, Orgoglio e pregiudizio e zombie trasforma una pietra miliare della letteratura mondiale in un libro che si ha, finalmente, davvero voglia di leggere. O che non si vede l’ora di rileggere.

RECENSIONE
Ironico e per nulla noioso ti permette di scivolare tra le pagine senza far appesantire la palpebra! La parte "zombesca" è appena accennata e rende più piacevole la lettura delle parti un pò più noiose e descrittive! Non stona per niente e c'è una spiegazione per tutto; si inserisce perfettamente nel romanzo senza problemi. Le Sorelle Bennet sono infatti paladine al servizio della corona per liberare l'Inghilterra dagli innominabili! Quindi invece di suonare il piano, loro si allenano a combattere gli zombi. Il romanzo e uguale all'originale ma descrive i personaggi intenti ad allenarsi invece che compiere frivolezze tipiche del tempo; molto più interessante a mio parere! Non è splatter o horror da brividi. Si tratta semplicemente di una rivisitazione di uno stupendo classico, in una chiave un pò più action! La parte romance non manca di certo e sicuramente vi farete qualche risata!!


Autore
Seth Grahame-Smith è nato nel 1976 e vive a Los Angeles. Ha letto per la prima volta Orgoglio e pregiudizio quando aveva 14 anni, ma ne era rimasto deluso. Tuttavia, quando ha ricevuto la proposta di scrivere un romanzo con protagonisti gli zombie, gli è subito tornata alla mente la storia di Elizabeth Bennet e di Mr Darcy. Come ha spiegato alla rivista Time, infatti, «Ã¨ quasi come se Jane Austen avesse inconsapevolmente previsto questo tipo di adattamento. C’è un’eroina emancipata e dalla lingua tagliente, quindi non è difficile immaginarla anche armata di un pugnale tagliente. E poi c’è Darcy: non credo di dover aggiungere altro...»

Buona lettura! 

Anteprima: Il Potere del Numero Sei

La Nord ci regalerà questo mese, l'atteso seguito di Sono il Numero Quattro, il primo libro della serie Lorien Legacies. Un fantasy allo stato puro, super poteri, persone che vogliono appropriarsene, insomma tutta adrenalina! Ci sono nove ragazzi. Nel primo libro seguiamo la storia dal punto di vista del Numero Quattro mentre in questo seguito, malgrado il titolo, seguiremo una ragazza, la Numero Sette.

-"Il Potere del Numero Sei" di Pittacus Lore in uscita il 7 giugno 2012.

Titolo: Il Potere del Numero Sei
Autore: Pittacus Lore
Casa Editrice: Nord
Prezzo:  16,90
Pubblicazione: 7 giugno 2012

Siamo arrivati in nove, ma abbiamo subito dovuto separarci per far perdere le nostre tracce. Perciò ci siamo nascosti, in attesa di sviluppare i poteri di cui disponiamo. Io ho trovato rifugio nell'orfanotrofio di Santa Teresa, in Spagna. Settimana dopo settimana, ho cercato di fare amicizia con le altre ragazze, ma erano troppo diverse da me. Avrei dato qualsiasi cosa pur di riabbracciare gli altri otto, sebbene sapessi che era impossibile. Poi è apparsa la prima cicatrice. Ho capito subito cosa significava: loro avevano ucciso il Numero Uno. E, nel giro di pochissimi giorni, ecco altre due cicatrici: anche Numero Due e Numero Tre erano stati eliminati. Ormai aspettavo la notizia della morte di Numero Quattro… invece all'improvviso è cambiato tutto. In televisione hanno mostrato le immagini di un paesino degli Stati Uniti, Paradise, colpito da un attentato terroristico. Il colpevole, secondo i media, è un ragazzo della mia età: John Smith. Ma sono certa che non è così… Lui è il Numero Quattro e adesso è in grave pericolo. Non posso più restare in disparte. È giunto il momento per cui mi preparo da tutta la vita. Io sono il Numero Sei. E sono pronta a entrare in azione.

Sotto trovate il primo capitolo della serie mentre per il trailer del film, uscito il 18 febbraio 2011, cliccate QUI.

mercoledì 30 maggio 2012

Anteprima: Rapture

Anteprima che conclude una serie!!! Uscirà infatti l'ultimo capitolo della quadrilogia + novella, di Fallen! La serie dalle cover davvero stupende, porterà alla conclusione della travagliata storia angelica tra Luce e Daniel. 

-"Rapture" di Lauren Kate in uscita il 20 giugno 2012. Non ho ancora avuto il piacere di leggere questa serie ma approfitterò presto della mia cara amica che avendoli tutti provvederà a passarmi l'intera quadrilogia. Le novelle le lascio come conclusione, dopo il giudizio finale dell'opera.

Titolo: Rapture
Autore:
Lauren Kate
Editore:
Rizzoli
Prezzo:
18,00
Pubblicazione: 20 giugno 2012

"Morirà… Non uscirà mai dall’adolescenza… Morirà ancora e ancora e ancora nel preciso istante in cui ricorderà la tua scelta. Non sarete mai veramente uniti” È la profezia che perseguita Daniel e gli fa credere che davvero la sua storia con Luce non abbia alcuna speranza di concretizzarsi, a parte i fugaci incontri tra un secolo e l’altro che non sono bastati a nessuno dei due. È vero, solo un amore impossibile può essere eterno, ma è una ben magra consolazione per un angelo caduto che nonostante la sua esperienza millenaria prova ancora i moti di un adolescente.



Sotto vi metto gli altri libri della serie:

martedì 29 maggio 2012

Recensione : Le Osservazioni di Jane Harris

Settimana scorsa ho finito questo libro. Ho dovuto pensare molto a che tipo di recensione scrivere; alla fine ho trovato un compromesso con me stessa!!! ^___^ Ma prima di deliziarvi con la mia recensione, ricapitoliamo trama e informazioni!

Titolo: Le Osservazioni
Autrice: Jane Harris
Casa Editrice: Beat
Prezzo: 9,00
Pubblicazione: 25 gennaio 2012


In un giorno del 1863, nella Terra del Diavolo, il pezzo di Scozia che unisce Glasgow a Edimburgo, Bessy entra a servizio in una magnifica casa. Lavare, cucinare, battere i tappeti e fare il tè, accendere i camini tutte le mattine, pulire la cucina e tenerla accesa, lucidare gli stivali e svuotare il pitale della padrona e del marito sono compiti faticosi, ma Bessy ora ha un tetto sulla testa e la pancia piena. Perché, però, Arabella, la padrona di casa, con gli occhi che le brillavano, le ha messo in mano un libretto con una copertina di cartone e le ha ingiunto di scriverci dentro tutte le sue osservazioni mattina e sera? E che cosa è successo veramente a Nora, la ragazza che era prima a servizio, morta in circostanze misteriose? 


RECENSIONE
Come si capisce dalle farfalline, questo libro è incerto. Leggendo la trama ci si aspetta un altra storia. Come sempre, queste poche righe descrittive, ingannano il lettore. Vi dico subito che non ci sono fantasmi. Niente di soprannaturale è in questo libro. Abbiamo una ragazzina di nome Bessy, che pare sia alla ricerca di un lavoro. Essendo nel 1863, parliamo di un lavoro come cameriera o governante in una casa signorile. Mentre vaga alla ricerca di fortuna, incontra una strana signora che insegue un maiale. E in men che non si dica si ritrova a servizio da questa. Bene, l'attacco è divertente, e quasi subito si capisce cosa c'entrano "le osservazioni". Ma più il romanzo va avanti, più questo particolare diventa sempre meno rilevante. La storia prende una piega improvvisa che a tratti mi ha annoiato. Sul finale si risolleva sopratutto per alcuni particolari inaspettati, ma nel complesso l'ho trovato esageratamente lungo e pieno di avvenimenti inutili al fine della storia. Mi ha dato l'impressione che la Harris volesse allungare il brodo. Nonostante questo, ho provato simpatia per la protagonista, e anche per Arabella la padrona di casa. Il modo di scrivere è molto scorrevole e si legge senza intoppi; Bessy è la narratrice del presente e del suo passato.  Non posso raccontarvi cosa si scopre sulla vita di Bessy, ma vi avviso che non è per stomaci deboli! Io sono rimasta basita, sopratutto per la leggerezza con cui ha raccontato il suo passato. Ma devo dire che sicuramente è quello che la Harris voleva ottenere, in questo le dò merito: era come se Bessy fosse seduta alla mia scrivania a raccontarmi la sua storia, nel  modo più pittoresco che conosce! Come avrete capito questo libro mi è piaciuto ma non fino in fondo. Lo consiglio comunque perchè secondo me resta una lettura piacevole senza troppe pretese!




Autrice
Jane Harris è nata a Belfast. Autrice di cortometraggi premiati nei maggiori concorsi cinematografici internazionali, nel 2000 ha vinto il Writer’s Award dell’Arts Council of England. Dopo Le osservazioni, il suo primo romanzo, ha pubblicato con Neri Pozza I Gillespie.





Buona lettura!

Anteprima: Wicked

Finalmente riesco a postare qualche anteprima succosa per giugno!! Cominciamo con questo primo libro della serie The Cahill Witch Chronicles, un fantasy che vede come protagoniste delle sorelle streghe! La cover mantenuta fedele all'originale è molto dolce ma allo stesso tempo sembra nascondere oscuri segreti!^__^ Questo è il primo capitolo di una trilogia in fase di scrittura.

-"Wicked. I Segreti delle Sorelle Cahill" di Jessica Spotswood in uscita il 12 giugno 2012.

Titolo: Wicked. I Segreti delle Sorelle Cahill
Autrice: Jessica Spotswood
Casa Editrice: Sperling & Kupfer
Prezzo: 16,90
Pubblicazione: 12 giugno 2012

Cate Cahill ha sedici anni e una grande responsabilità: ha promesso alla madre morente di proteggere sempre le sorelle. Un compito tutt’altro che facile, visto che le tre sorelle Cahill sono streghe. E visto che una crudele confraternita di monaci le perseguita per metterle al rogo. Grazie al diario della madre, Cate scopre l’esistenza di un’eccentrica libraia e di suo figlio, il bellissimo Finn. Cate e Finn leggono i Libri Proibiti, dove si parla di un’antica profezia che sembra riguardare proprio le sorelle Cahill. 




Che ne pensate vi ispira? A me personalmente molto!!!*__*


Buona lettura!

lunedì 28 maggio 2012

Premio I Love Your Blog!


Fioccano i premi, e questa volta è stata la gentilissima Clody del blog Locanda dei Libri a inventarlo e a trasmetterlo! Quindi grazie di cuore Clody!!! ^___^

Questo premio prevede che si scriva una frase tratta da un libro o un film e poi si passi il testimone a quanti blog si vuole!!!!
 Invece di mettere una frase ho deciso di mettervi il link di un'intero dialogo (dura solo 1 minuto e mezzo!) di uno dei miei film d'animazione preferiti Kung Fu Panda.

"ieri è storia, domani è un mistero, ma oggi è un dono..per questo si chiama presente"


Mentre i blog a cui passo il testimone sono:

Complimenti a tutti!!!! E ancora grazie a Clody e a chiunque mi abbia assegnato un premio!!!!!!Smak Smak!

Buona lettura!


Protagonista: Lina Maria Ugolini


Buon giorno a tutti! Terza intervista di questa rubrica, che dedica i post alle scrittrici e agli scrittori che mi hanno entusiasmato e che hanno accettato di rispondere a qualche domanda per la nostra curiosità di lettori, sempre alla ricerca di spunti e informazioni!

L'intervista di oggi vede protagonista Lina Maria Ugolini poetessa, scrittrice e musicologa. QUI trovate la mia recensione al suo stupendo romanzo.



Benvenuta Lina Maria a Vivere in un Libro! Cominciamo subito, magari presentandoti ai lettori..
Credo che un autire debba parlare molto poco di sé. La scrittura in quanto vocazione e mestiere si pratica con dedizione, umiltà e oggettività.

Come mai hai iniziato a scrivere?
Perché credo che la mia identità sia questa. Da bambina scrivevo poesie e non ho mai smesso. Ho sempre amato la letteratura e la lettura. Questa passione mi ha spinto a laurearmi in lettere moderne per capire i libri. Poi ho imparato a viverli.

Qual'è il tuo libro preferito?
I libri importanti in una libreria sono pochi, proprio perché preziosi. Tra questi c’è sicuramente L’amore ai tempi del colera di Gabriel Garcìa Marquez.

Com’è nata l’idea di questo romanzo delicato ma allo stesso tempo un po’ malinconico?
Volevo trovare un modo autentico per parlare di Musica, Poesia e Bellezza. Una sfida difficile ma necessaria. La nostra società ha smarrito il valore di questi insegnamenti. Io però continuo a credere nella sensibilità dei giovani. Se parli loro con il cuore puoi riuscire a seminare qualcosa. A riguardo sono molto felice Saya di questa intervista. I tuoi gusti letterari sono diversi eppure sei riuscita ad apprezzare la scrittura di un libro particolare. Un piccolo seme dunque ha fatto fiorire un altro fiore… (di cappero…)

Questa storia è dolcissima e contiene molte sensazioni, dal sole siciliano, al venticello sulla pelle, ai profumi dei fiori. Come mai hai scelto questo tipo di ambientazione?
Mi serviva un luogo conosciuto e in parte incontaminato. Le piccole isole conservano ancora la magia di una solitudine azzurra e di un tempo diverso da quello cittadino: il tempo della Natura e del Mare. Desideravo soprattutto un luogo che potesse contrastare con la realtà descritta nella seconda parte del romanzo: la televisione dove tutto è artificiale.

Come hai deciso un titolo così strano, che solo dopo aver letto il libro si capisce a fondo?
Il titolo di un libro deve essere accattivante e racchiudere l’essenza del romanzo. L’dea è partita dall’immagine del fiore di cappero. Ti è mai capitato d’averlo tra le mani? I suoi lunghi pistilli sembrano corde… che il vento può far vibrare. C’è poi un'altra caratteristica che rende questi fiori incantevoli: la brevità della loro bellezza. Il cappero fiorisce una sola volta l’anno e per pochi giorni estivi. Mi sembrava un’ ottima metafora per parlare della tempo breve e intenso della giovinezza dove tutto è ancora grazia da ricevere.

L’idea di inserire una storiella divertente come la perdita del mandolino del bis-nonno Epifanio, da cosa è nata?
Ti svelo un segreto. Epifanio Altavilla è l’unico personaggio del libro realmente esistito. Era il mio bisnonno. Fin da piccola ho sentito raccontare la storia del suo talento. Non ho mai visto quello strumento così la fantasia mi ha suggerito d’immaginare un destino diverso, adatto a riposare tra le pagine di un libro…

C’è qualcosa che non ti convince tuttora del tuo romanzo?

No. Credo profondamente nella voce di Benedetta.

Come è suonare uno strumento rispetto a scrivere un libro?
Sono due esercizi molto diversi ma uniti da una comune dedizione. Per suonare bene occorre tanto studio e cuore. Per scrivere bisogna prima di tutto leggere tantissimo, capire cosa avviene nell’animo di ogni essere umano e diventare strumento della scrittura. Insomma è la scrittura che suona il tuo animo mentre un musicista attraverso la propria sensibilità dà voce a uno strumento. Bel gioco di prospettive!

Hai intenzione di scrivere altri romanzi che prevedano in coinvolgimento della musica?
La musica è parte della mia vita. Sono figlia di musicisti e lavoro con ragazzi che studiano musica. Quando scrivo però mi piace affrontare vari temi, intrecci e generi diversi d’espressione. Posso comunque dire che l’armonia, il ritmo, la leggerezza accompagneranno sempre la mia scrittura.




Da tuo sito si legge che sei musicologa, esattamente cosa significa?
La musicologia studia il linguaggio tecnico ed estetico della musica classica. Io insegno Poesia per musica, una disciplina che analizza i rapporti stabiliti dalla parola poetica con le forme musicali: l’aria di un’opera lirica, una canzone, etc.. Tengo anche un corso di Drammaturgia musicale ovvero spiego ai ragazzi del conservatorio come si costruisce un libretto d’opera, quali requisiti deve possedere per raccontare un dramma, avvincere l’attenzione e l’ascolto del pubblico.

Un ultima domanda, cosa consiglieresti a chi vuole iniziare a scrivere?  
In Italia sono più gli scrittori che i lettori. Voglio ancora ricordare che non si scrive per vanità ma per vocazione e necessità. Scrivere libri non significa fare spettacolo di sé anche se oggi tale pratica è un’ abitudine. Per quanto mi riguarda posso solo consigliare di leggere, leggere soprattutto i Classici della letteratura. Dalle grandi opere, come asseriva Italo Calvino, c’è sempre da imparare. Poi occorre conoscere se stessi e vivere con onestà, disponibilità e curiosità.

Ciao Saya…
Buona vita in un libro!
Lina Maria Ugolini

Grazie mille Lina Maria per il tuo tempo, i tuoi preziosi consigli e per averci fatto scoprire un luogo incantevole dove la musica è la protagonista! Un abbraccio e Buona Fortuna per tutto! ^__^

Anche questa intervista è terminata. Spero di avervi incuriosito e ribadisco il consiglio di leggere questa storia. Vi innamorerete di Benedetta e della sua grande passione....

Buona lettura!